Sigilli all'eredità: chi può richiederli e come

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Cosa sono

Nel caso vi sia una contestazione sull'eredità, oppure quando i beni ereditari restano incustoditi dopo il decesso della persona o in possesso di persone estranee alla successione o solo di alcuni degli eredi aventi diritto, al fine di evitarne la dispersione o la sottrazione può essere richiesta e/o disposta l’apposizione dei sigilli sui beni ereditari.

Generalmente ad essere sigillati sono solamente i beni mobili, tuttavia possono essere apposti anche ai locali in cui si trovano le cose.

Chi può richiedere l’apposizione dei sigilli

L’apposizione dei sigilli sui beni ereditari può essere richiesta da:
- l’esecutore testamentario;
- gli eredi;
- i creditori;
- chi coabitava col defunto;
- chi al momento della morte della persona era addetta al suo servizio.

L'apposizione dei sigilli è disposta d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero nei casi seguenti:
1) se il coniuge o alcuno degli eredi è assente dal luogo;
2) se tra gli eredi vi sono minori o interdetti e manca il tutore o il curatore;
3) se il defunto è stato depositario pubblico, oppure ha rivestito cariche o funzioni per effetto delle quali si ritiene che possano trovarsi presso di lui atti della pubblica amministrazione o comunque di carattere riservato.

Per la conservazione delle cose sigillate viene nominato un custode e le chiavi delle serrature sulle quali sono stati apposti i sigilli, sino alla loro rimozione, debbono essere conservate dal cancelliere.

Come si richiede

L’apposizione dei sigilli si richiede presentando un’istanza al Giudice della successione del Tribunale competente e cioè quello dell'ultimo domicilio del defunto.

Questo il fac simile di richiesta apposizione sigilli su beni ereditari.

L'assistenza di un difensore e' facoltativa. Nei comuni dove non è presente un Tribunale, la competenza spetta al Giudice di Pace.

Chi propone l’istanza deve dichiarare la residenza o eleggere domicilio nel comune in cui ha sede il tribunale.

I documenti da allegare all’istanza sono:
- il certificato di morte in carta semplice;
- la copia conforme del testamento in bollo (solo se esistente);
- una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui sono elencati gli eredi;
- un versamento per la registrazione di € 200,00 da effettuarsi contestualmente alla redazione dell'atto tramite modello F23;
- un contributo unificato di € 98,00 (“Contributo unificato: cos'è, come si paga e come si chiede il rimborso”);
- una marca da bollo da € 27,00.

Le spese della procedura sono a carico del patrimonio ereditario nel caso di accettazione con beneficio di inventario o di richiesta avanzata dall'esecutore testamentario. Negli altri casi, le spese cono a carico del beneficiario del provvedimento.

Rimozione dei sigilli all'eredità

Le stesse persone legittimate a chiedere l’apposizione dei sigilli possono presentare istanza di rimozione dei sigilli.

Questo il fac simile di ricorso per richiedere la rimozione dei sigilli su beni ereditari.

I sigilli non possono essere rimossi e l'inventario non può essere eseguito se non dopo tre giorni dall'apposizione, salvo che il giudice per cause urgenti non stabilisca diversamente.

Naturalmente chiunque abbia interesse, può fare opposizione alla rimozione dei sigilli con ricorso al Giudice, il quale provvede con ordinanza non impugnabile.

Questo il fac simile di istanza di opposizione alla rimozione dei sigilli su beni ereditari.

Una volta rimossi i sigilli l'ufficiale può procedere all’inventario. La rimozione è eseguita dal Cancelliere del Tribunale nei casi in cui non è necessario procedere all’inventario.

Nei comuni sprovvisti di una sede del Tribunale la rimozione può essere eseguita dal Cancelliere del Giudice di Pace.

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19526 - Redazione
01/12/2012
Mary, se uno dei due muore senza lasciare testamento, si applica l'articolo 571 com.1 del C.C. in materia di successione legittima: il suo asse ereditario deve essere suddiviso tra i genitori del de cuius (50%), se ancora in vita, e i suoi fratelli (il restante 50%), da dividere in quote uguali tra loro. Nel caso specifico essendo suo padre deceduto subentrerà lei.

19489 - Mery
29/11/2012
Ho due zii, fratelli di mio padre deceduto, non hanno figli ne altri nipoti alla loro morte come dovrò comportarmi? Chi eredita quando muore uno dei due ???

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