Come comportarsi in caso di smarrimento o furto del bagaglio in nave

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In caso di danni derivanti da perdita o danneggiamento del bagaglio o del veicolo, causati da eventi dannosi imputabili a colpa o negligenza della compagnia di navigazione o da incidenti marittimi, il passeggero ha diritto ad un risarcimento.

La denuncia

Come prima cosa va presentata una denuncia scritta alla compagnia di navigazione. In particolare se i danni sono visibili essa va presentata al momento dello sbarco (se si tratta di bagaglio a mano) o al momento della riconsegna.

Se i danni non sono visibili (o in caso di perdita) la presentazione deve avvenire entro 15 giorni dallo sbarco o dalla riconsegna.

La richiesta di risarcimento dei danni

Successivamente il passeggero potrà richiedere - attraverso questo fac simile - il risarcimento del danno.

A tal proposito è bene sapere che l’entità del risarcimento viene calcolata in DSP - Diritti Speciali di Prelievo. Si tratta di un particolare tipo di valuta, adottato dal Fondo Monetario Internazionale, il cui valore è ricavato da un paniere di valute nazionali, rispetto alle quali si calcola una sorta di comune denominatore.

La conversione in euro è fatta con la quotazione della data pattuita dalle parti, o, in mancanza di accordo, della data della sentenza. Su questo sito si possono trovare le quotazioni in euro del DSP.

Tetto massimo di risarcimento

I tetti massimi di risarcimento, sono:
- per i bagagli a mano (custoditi in cabina) 2.250 DSP a passeggero;
- per bagagli non a mano e per il veicolo eventualmente trasportato (compresi i bagagli trasportati sopra o dentro di esso) 12.700 DSP a veicolo;
- per altri tipi di bagaglio 3.375 DSP a passeggero.

La compagnia di navigazione non è tenuta al risarcimento se prova che l’incidente non è avvenuto per colpa sua.

Va tenuto presente che in questi casi può essere concordata una franchigia la cui entità non può essere superiore a 330 DSP per i veicoli e a 149 DSP per i bagagli.

Oggetti di valore

In caso di danni o perdita di oggetti di valore (denaro contante, gioielli, opere d’arte, ecc.) il passeggero ha diritto ad un risarcimento massimo di 3.375 DSP da parte della compagnia di navigazione, ma a condizione che tali oggetti siano stati affidati alla compagnia stessa per la custodia in luogo sicuro.

Lesioni personali

In caso di lesioni personali a seguito di un incidente marittimo (naufragio, esplosione a bordo, collisione, ecc.) , il passeggero ha diritto ad un risarcimento da parte della compagnia di navigazione per un valore massimo di 250.000 DSP, a meno che la compagnia non dimostri che l’incidente non sia avvenuto per cause a lei non imputabili (calamità naturali, guerre, insurrezioni, ecc.).

Se il passeggero, invece, riesce a dimostrare la colpa o la negligenza della compagnia, il risarcimento può elevarsi ulteriormente ma non può comunque superare i 400.000 DSP.

La modulistica

Questo il fac simile che il passeggero deve inoltrare alla compagnia di navigazione ai fini del risarcimento dei danni subiti. La richiesta va inoltra mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo del Servizio Clienti indicato su contratto o sul sito o, in alternativa, alla sede legale della compagnia di navigazione.

Prescrizione

Il diritto ai risarcimenti si prescrive in 2 anni:
- dalla data di sbarco o da quando questo avrebbe dovuto avvenire (se posteriore), in caso di perdita o danni ai bagagli;
- dalla data di sbarco, in caso di lesioni personali.

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