Sospensione bollo auto: come fare

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Al contrario di quanto accade con l'Rc Auto, la sospensione bollo auto è un’operazione complessa e articolata, ma non impossibile. In questo articolo capirai come fare.

Hai una macchina d’epoca ferma in garage? Un veicolo che non riesci a vendere o che , per svariati motivi, non usi più? In questi casi il pagamento del bollo auto risulta una spesa importante ma praticamente inutile, poiché il veicolo a cui è riferita la tassa non viene usato. Allora perché continuare a pagare? La sospensione bollo auto potrebbe essere una buona fonte di risparmio e una mossa furba da adottare se sei intenzionato a vendere.

Cos’è il bollo auto

Ogni persona fisica o giuridica proprietaria di un autoveicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico deve necessariamente pagarne il bollo per poter circolare, poiché esso rappresenta la tassa di possesso.

Questo tributo assume entità diverse da veicolo a veicolo, in quanto dipende da alcune variabili, tra cui la classe ambientale di quest’ultimo. Una cosa è certa: qualora si possegga un’automobile o un motociclo, è necessario pagare il bollo auto, indipendentemente dal fatto che esso venga utilizzato o meno. Su Moduli.it sono presenti vari approfondimenti sul tema:
- "Bollo auto: calcolo, esenzioni, riduzioni e rimborsi";
- "Come evitare di pagare il bollo se si perde il possesso del veicolo".

Sospensione bollo auto: la legge 53/83

Stando a quel che attesta la legge 53/83 la sospensione del bollo auto è permessa solo alle “imprese abilitate al commercio dei veicoli”, quindi alle concessionarie automobilistiche. Va da sé che l’unico modo per ottenere la sospensione bollo auto è affidare il veicolo ad una concessionaria.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di pratica, è bene controllare se sei in regola con i pagamenti delle tasse automobilistiche degli anni precedenti e controllare la data di scadenza del bollo attuale. Inoltre è importante essere certi di non dover usare la vettura per alcun motivo. Essa, infatti, dopo essere stata affidata al concessionario e aver ottenuto la sospensione del bollo, non può circolare su strada, fatta eccezione per le guide di prova, effettuate in presenza di un acquirente, con una targa sostitutiva a quella originale.

Sospensione bollo auto per rivenditori: la mini voltura e la procura a vendere

Per affidare un’automobile o una moto ad un concessionario devi compilare uno specifico documento, molto simile al tradizionale passaggio di proprietà: la mini voltura. La mini voltura è il certificato che si redige quando un veicolo passa da un proprietario privato ad un rivenditore e va presentata presso lo Sportello Telematico dell'Automobilista, insieme alla documentazione necessaria per il passaggio di proprietà.

A differenza di quest’ultima, la mini voltura prevede un costo inferiore, poiché non è previsto il pagamento dell'Imposta Provinciale di Trascrizione, mentre gli emolumenti ACI vanno versati in misura ridotta (13,50 € invece che 27,00 €).

Affinché la mini voltura sia effettiva occorre che l’atto di vendita venga registrato nell'archivio del Pubblico Registro Automobilistico e alla Motorizzazione Civile, in caso contrario il veicolo rimane formalmente in tuo possesso e la sospensione bollo auto viene annullata. Per sincerarti dell’avvenuta registrazione, puoi chiedere una visura all'ufficio provinciale ACI, specificando la targa della vettura, per identificarne l’attuale proprietario.

Considerato che l’automobile va solo affidata al concessionario, poiché la rivenda ad un terzo soggetto, è necessario allegare alla mini voltura una procura a vendere. Questo documento specifica la titolarità del bene, che non appartiene totalmente al concessionario, ma vi sosta fino alla vendita effettiva da parte di un acquirente.

Per questo sono necessari altri controlli da parte tua. In primis devi assicurarti che il veicolo venga inserito nell’elenco “esenzioni” e venga, in seguito, inviato all’organo regionale che si occupa del controllo per l’avvenuto pagamento del bollo auto, entro la tempistica adeguata. Questa operazione è la più importante, poiché disabilita l’obbligo di pagamento della tassa automobilistica e ti evita brutte sorprese future.

Inoltre l’acquirente è tenuto a registrare l’avvenuto passaggio di proprietà al Pubblico Registro Automobilistico, altrimenti la vettura risulterà essere ancora di tua proprietà e dovrai rispondere di tutte le conseguenze connesse al possesso, compreso il pagamento del bollo auto.

Una volta effettuate tutte queste operazioni hai la certezza di non dover più pagare il bollo auto del veicolo che hai venduto. Nello specifico, la sospensione viene avviata dal giorno seguente a quello della scadenza dell’ultima tassa depositata; quindi se l’attuale bollo auto scade il giorno 11 gennaio, la sospensione partirà dal giorno 12 gennaio.

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