Strade sconnesse: come farsi risarcire

Una sentenza della Corte di Cassazione del 2010, ha rigettato il ricorso presentato da una amministrazione comunale, condannandola così al pagamento della somma di € 55.798,54 quale forma di risarcimento dei danni patiti da una signora a seguito di una caduta causata dallo stato di dissesto del fondo stradale.

A sostegno della sentenza, la Corte d’appello ha spiegato che l'instabilità del tombino sul quale la signora era andata ad inciampare costituiva, in mancanza di qualsivoglia segnalazione dei lavori in corso e di recinzione della zona interessata, un pericolo occulto e imprevedibile. Dunque non poteva essere accolto il ricorso presentato dal comune secondo cui l’incidente non era da imputare alla cattiva manutenzione del manto stradale ma dovuto ad un caso puramente fortuito.

Nel malaugurato caso in cui si dovesse incorrere in un incidente di questo tipo, si suggerisce come prima cosa di richiedere l’intervento di un pubblico ufficiale sul luogo dell’incidente, afinchè possa redigere un verbale attestante la dinamica dei fatti (va chiaramente esplicitato che il danno è conseguenza del manto stradale dissestato). Si consiglia di scattare anche delle foto che possano evidenziare il danno subito ad esempio dal veicolo o il dissesto stradale che ha provocato l’incidente.

Sarà necessario, successivamente, recarsi presso il pronto soccorso per la certificazione del danno e dei giorni di invalidità conseguenti all’infortunio.

A questo punto non resta che compilare la richiesta di risarcimento danni utilizzando questo fac simile, allegare verbale delle autorità competenti intervenute (polizia municipale, vigili del fuoco, ecc.), documentazione fotografica e referto medico ed inviare il tutto per posta raccomandata con ricevuta di ritorno al Comune o all'ente proprietario della strada, che a sua volta avvierà le indagini tese ad accertare il danno e le eventuali responsabilità.

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42760 - Redazione
24/11/2015
Eliana, senza l'intervento di un pubblico ufficiale o comunque di testimoni e in mancanza di un referto del pronto soccorso, a nostro avviso sarà molto difficile dimostrare un nesso di causalità tra l'incidente subito per via della buca e il danno che le è stato riscontrato. Può comunque fare un tentativo inoltrando una richiesta scritta al comune (se le faccia protocollare), allegado foto della buca e copia del referto RM.

42751 - Eliana Astorri
24/11/2015
Un paio di settimane fa, a causa di una buca sul marciapiede, ho preso una storta e sono caduta addosso ad un'auto parcheggiata sbattendo braccia e ginocchia. Dopo qualche giorno è iniziato un dolore al ginocchio sx che una RM ha indicato come "Severa meniscosi con evidenzia di sottile frattura orizzontale". La buca è ancora lì, ci passo tutti i giorni per recarmi al lavoro. Ci sono gli estremi per fare una denuncia al Comune? Mi risponderete tramite email? Grazie. Eliana Astorri - Redattore - Sociale, Salute & Ambiente - Radio Vaticana Italia - 06.69881093

38281 - Redazione
17/04/2015
Roberto, riteniamo che la sua richiesta ben difficilmente sarebbe accolta dall'amministrazione: dovrebbe provare che lei passa in quel tratta di strada quotidianamente, l'usura del suo mezzo (ammortizzatori ecc.), che tale usura è strettamente riconducibile alle condizioni della strada, ecc. Sarebbe più semplice, invece, se lei sollecitasse il comune a riparare quel tratto di strada.

38227 - Roberto Battella
16/04/2015
Scusate.. x recarmi a lavoro tt i gg, dv fare sempre una strada molto dissestata e piena di buche e tombini profondi... ovviamente nn ho subito un danno immediato al veicolo, ma un danno (sospensioni e ammortizzatori) x le varie volte ke sono passato x quella strada (1 anno quasi) .. posso comunque fare richiesta di risarcimento? Grazie

29788 - ferrigno salvatore
24/04/2014
risarcimento danni causati da anomalia sede stradale

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