
La Banca d’Italia ha introdotto (G.U. n.144 del 24 giugno) un nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari, dando concreta attuazione all’articolo 128 bis del Tuf.
Il sistema, denominato "Arbitro Bancario e Finanziario" (ABF), nasce per assicurare ai clienti uno strumento agevole, rapido ed economico per far valere i propri diritti nei confronti degli intermediari finanziari. Questi ultimi sono peraltro tenuti a dare chiare informazione ai loro utenti (si deve pubblicizzare in modo chiaro nella sede dell’istituto l’esistenza dell’Ufficio reclami e l’adesione a questo nuovo organismo), pena la possibilità di continuare ad esercitare attività bancaria.
L’ABF si compone di:
- un Organo decidente articolato in tre Collegi (Milano, Roma, Napoli), ciascuno composto da cinque membri (presidente e due membri nominati dalla Banca d’Italia, un membro nominato dalle associazioni degli intermediari e un membro designato dalle associazioni che ... continua.
Pubblicato il 05/02/2012