Bollette luce e gas: 60 € di bonus a chi le riceve in ritardo

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Con la delibera n. 463/2016 l'Autorità Energia Elettrica e Gas ha approvato il TIF (Testo Integrato in materia di Fatturazione) contenente numerose novità, che a partire dal mese di Gennaio 2017 interesseranno le utenze domestiche e i piccoli consumatori italiani. In questo articolo ti elencheremo tutte le regole che disciplineranno la fatturazione delle bollette luce e gas a partire dal prossimo anno, ma se vuoi aggiornarti sulle novità introdotte nel 2016 ti consigliamo di leggere l’articolo “Bolletta luce e gas: tutte le novità introdotte nel 2016”.

Bonus bollette luce e gas: 60 euro per chi le riceve in ritardo

La prima, sostanziale, novità introdotta dal Tif riguarda l’obbligo, da parte dei venditori, di emettere la bolletta entro 45 giorni dall’ultimo giorno fatturato (il termine di 45 giorni riguarda gli operatori del regime vincolato, mentre può subire variazioni se il contratto in essere è stipulato con una compagnia operante nel mercato libero dell’energia). In caso di ritardo nella fatturazione, i venditori dovranno risarcire il cliente con un indennizzo dall’importo massimo di 60 euro. Come bisogna comportarsi se la bolletta fa ritardo? Lo spieghiamo nell’articolo “Come comportarsi se la bolletta non arriva”.

Nuove bollette luce e gas: più consumi effettivi e meno stime

L’obiettivo dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas è quello di limitare sempre più i consumi stimati, prediligendo quelli effettivi, rilevati dal distributore e dalle autoletture prodotte dal cliente e validate dal distributore. Solo successivamente sarà possibile utilizzare i consumi stimati sullo storico di ciascun cliente, tentando in ogni caso di ridurre le approssimazioni.

Calcolo bollette luce e gas più efficiente grazie all’autolettura

Per fatturare una percentuale sempre maggiore di consumi reali nelle bollette luce e gas ci si rivolge all’autolettura. Chi non possiede un misuratore abilitato all’autogestione, deve trasmettere i consumi registrati al venditore, che a sua volta deve comunicarli, entro 4 giorni lavorativi, al distributore. Altra procedura da seguire per chi, pur avendo un misuratore abilitato all’autogestione, riceve le bollette luce e gas basate su consumi stimati e non effettivi: se ciò accade per due mesi consecutivi, il venditore ha l’obbligo di informare il cliente sulla possibilità di fare l’autolettura; in più quest’ultimo vedrà accreditarsi un indennizzo pari a 10 euro dal proprio distributore.

Infine, l’Autorità stabilisce che il venditore può ottenere l’autolettura del cliente sia tramite segnalazione telefonica, sia tramite comunicazione scritta.

Riduzione delle bollette luce e gas miste

Se la periodicità della fatturazione è mensile e non viene rispettata, oppure se la misura dei consumi avviene tramite autolettura (quindi riporta i consumi reali) non è possibile includere nella bolletta anche consumi stimati o anticipati (posdatati rispetto al giorno di fatturazione). Al contrario, qualora il venditore accedesse ai consumi effettivi da parte del distributore o per merito di autoletture dopo aver inviato la bolletta al cliente, può effettuare un conguaglio e addebitarli nella fattura successiva.

Bollette luce e gas: incentivi alla rateizzazione

L’ultima importante novità introdotta dal Tif riguarda la possibilità di rateizzare gli importi anomali fatturati nelle bollette luce e gas. Nello specifico, sia le compagnie appartenenti al mercato vincolato, sia quelle del mercato libero dell’energia sono tenute a rateizzare gli importi delle bollette che non rispettano il periodo di fatturazione indicata sul contratto o contengono in fattura degli importi anomali, dunque estremamente onerosi per il cliente. Leggi in proposito “Bollette luce e gas, sì alle rate anche dopo la scadenza”, all'interno troverai anche la modulistica utile per farne richiesta.

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