Canone Rai casa di riposo: gli ospiti sono tenuti al pagamento?

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Se negli anni passati il ricovero di un familiare presso una struttura di alloggio ed assistenza per anziani significava assolverlo dal pagamento dell’abbonamento tv a casa, da quest’anno lo Stato cambia registro e impone il pagamento del canone Rai casa di riposo a tutti coloro che pur trovandosi in una situazione di difficoltà, non possiedono i requisiti per chiedere l’esenzione. Come fare, dunque, a non pagare per un servizio che effettivamente non si può godere? In questo articolo vi illustreremo le nostre soluzioni.

Canone Rai e ricovero in casa di riposo

I cittadini che per necessità di salute o bisogni personali devono trasferirsi in una casa di riposo sono tenuti al pagamento di una retta, solitamente abbastanza onerosa, che comprende tutti i servizi offerti dalla struttura. I familiari del soggetto spesso devono fare i conti e provvedere alla cura del suo immobile, quindi pagarne le bollette, anche quella elettrica, che da quest’anno contiene l’importo relativo al Canone Rai, anche se l’intestatario dell’utenza si è trasferito in maniera stabile in una struttura per anziani.

Fino all’anno scorso era possibile chiedere l’esenzione canone Rai per ricovero in casa di riposo, inviando tramite raccomandata all’Agenzia delle Entrate questo modulo disdetta canone Rai per trasferimento in RSA debitamente compilato e sottoscritto; mentre con la riforma del Canone Rai in bolletta contenuta nella Legge di Stabilità 2016, la procedura è stata abolita, obbligando gli anziani ricoverati nelle strutture di assistenza a pagare la tassa per il possesso della televisione.

Canone Rai casa di riposo: come non pagarlo

Ci sono due modi per evitare di pagare il Canone. Il primo è semplicissimo: se il soggetto in procinto di trasferirsi in una casa di riposo possiede il televisore e l’utenza elettrica intestata a suo nome, basterà togliere tutti gli apparecchi televisivi dall’immobile (portandoli in discarica, regalandoli ecc.) prima del trasferimento effettivo ed inviare l’autocertificazione relativa al canone Rai indicando la non detenzione dell’apparecchio televisivo.

Il secondo modo per evitare il pagamento del canone Rai è altrettanto semplice: se il soggetto in questione non è intestatario di alcuna utenza elettrica e non possiede il televisore in casa, può far presente la sua situazione al Fisco, inviando una raccomandata allo sportello SAT dell’Agenzia delle Entrate (ai sensi dell’art.10 del RDL n.246/1938).

Ci sarebbe, infine, un terzo modo per evitare il pagamento del Canone Rai casa di riposo nel pieno rispetto della legge: verificare il possedimento dei requisiti validi per chiedere l’esenzione del canone Rai per motivi legati all'età e al reddito. Questa è la dichiarazione sostitutiva per l’esonero canone rai over 75, mentre per avere una panoramica completa sui requisiti che danno diritto all’esonero dell’imposta Rai puoi leggere l’articolo “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”.

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