Come ristrutturare casa in maniera semplice e veloce

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Dal 2014 grazie al decreto "Sblocca Italia" ristrutturare casa è sicuramente più semplice rispetto al passato. Per alcuni lavori non è più necessaria la comunicazione preventiva, mentre per altri basta compilare ed inoltrare un semplice modulo per rendere nota l’opera di ristrutturazione alle autorità competenti. In questo articolo troverai tutte le informazioni utili circa le procedure semplificate e la relativa modulistica.

Ristrutturare casa 2016: quali lavori è più facile effettuare

Si possono eseguire tutti i lavori che mirano a rinnovare e sostituire alcune parti dell’immobile, come l’apertura di porte interne, lo spostamento di pareti, la sostituzione dei servizi igienici e così via. È possibile dividere un’abitazione in due appartamenti più piccoli oppure unire due locali contigui, sia se si trovano sullo stesso piano, sia se si trovano su due livelli diversi. Anche le parti strutturali, come ad esempio scale, pilastri, travi e muri portanti possono essere ristrutturate o sostituite, a patto di non modificare la volumetria complessiva degli edifici e la loro destinazione d’uso (un’abitazione non può diventare ufficio e viceversa).

Ovunque tu risieda, ricorda che sul sito internet ufficiale della tua regione troverai tutte le informazioni utili per effettuare gli interventi nel rispetto delle normative vigenti.

Ristrutturare casa: quali permessi è necessario richiedere

I lavori volti ad unire o dividere le abitazioni non necessitano di particolari permessi da parte del comune, ma è comunque obbligatorio inoltrare agli uffici comunali la CIL, ovvero la Comunicazione di Inizio Lavori, che puoi comodamente scaricare cliccando qui, compilare e allegare all’asseverazione di un tecnico abilitato. In seguito potrai trasmettere i documenti in via telematica, senza recarti negli uffici comunali di persona.

Al contrario, se gli interventi di ristrutturazione modificano o sostituiscono le parti strutturali dell’immobile, non sarà possibile utilizzare la CIL ma sarà necessario compilare la SCIA ovvero il modulo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Leggi anche: “Ecco i modelli unificati per gli interventi di edilizia libera”.

Ristrutturare casa: quali documenti è necessario allegare alla richiesta di permessi

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, oltre alla compilazione della CIL, è necessario inviare al comune anche alcuni documenti, ovvero:
- l'elaborato progettuale (il disegno che mostra le modifiche apportate all’abitazione);
- la comunicazione di inizio dei lavori asseverata. Si tratta di una comunicazione sottoscritta da un professionista abilitato, che attesta la coerenza dei lavori con le regole e i piani approvati, con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia;
- i dati dell'impresa incaricata della realizzazione dei lavori. Tali informazioni dovranno essere specificate anche nella CIL.

Una volta ultimati gli interventi di ristrutturazione si potrà inviare al comune la comunicazione di fine lavori. A sua volta il comune dovrà inoltrare i documenti all'Agenzia delle Entrate di modo da modificare e aggiornare le variazioni catastali (art. 17, comma 1, lettera b del regio decreto 13 aprile 1939, n. 652). Da questo portale è possibile scaricare gratuitamente il modulo di comunicazione di fine lavori da compilare e presentare negli uffici comunali.

Ristrutturare casa: quali agevolazioni per il 2017

Ti ricordiamo che fino a 31 dicembre 2016 e per tutto il 2017 sarà possibile ristrutturare casa godendo di consistenti risparmi. Come? Usufruendo delle agevolazioni fiscali messe a disposizione dal Governo. Nello specifico, sarà possibile detrarre dall'Irpef il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione di immobili e il 65% per gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio.

Sarà possibile risparmiare ad esempio per il rifacimento del proprio bagno,l'installazione di porte blindate, inferriate e sistemi antifurto, la sostituzione dei vecchi infissi con nuovi modelli e perfino per l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

"Bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili: proroga per tutto il 2017".

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