Disdetta carta di credito: modalità e tempistiche

disdetta carta di credito

La tua carta di credito ti costa troppo? Ne possiedi una da tempo ma la usi solo in rarissime occasioni? Addirittura ne possiedi due, decisamente troppe per le tue esigenze? In tutti questi casi potrebbe rendersi opportuno optare per la disdetta carta di credito. Di seguito ti spiegheremo come farla e soprattutto a cosa stare particolarmente attenti.

Carta di credito: come funziona

La carta di credito è uno strumento di pagamento "elettronico" collegato al tuo conto corrente con cui puoi compiere acquisti negli esercizi commerciali dotati di P.O.S., senza sostenere alcun costo aggiuntivo, effettuare acquisti on-line e prelevare contante presso lo sportello di alcune banche convenzionate e presso i Bancomat/A.T.M. (in questo caso ti viene addebitata una commissione). I principali circuiti mondiali sono Visa, MasterCard, Diners, American Express, JCB e China Union Pay (CUP).

Alla carta di credito è associato un PIN utilizzabile per i prelievi di contante o per i pagamenti presso punti di vendita automatici al posto della firma.

Normalmente per ottenere una carta di credito occorre farne espressa richiesta alla banca e corredare la domanda della documentazione necessaria a dimostrare la propria capacità di rimborsare le somme anticipate attraverso la carta: busta paga, cedolino della pensione, dichiarazione dei redditi, ecc. Se, dunque, un bel mattino il postino ti consegna una carta di credito gentilmente donata da qualche finanziaria, ti suggeriamo di restituirla tagliata in due a mezzo raccomandata A/R, diffidando la società dal richiedere eventuali addebiti per spese di attivazione e/o di gestione della carta di credito. Questo il modulo di reclamo per carta di credito mai richiesta che ti consigliamo di utilizzare (leggi "Carta di credito mai richiesta: come difendersi").

Fondamentalmente esistono due tipologie di carte di credito: quelle per così dire tradizionali,  che prevedono il rimborso in un’unica soluzione della somma ricevuta a credito e le carte revolving, che prevedono una restituzione rateizzata. Prima di attivare una carta di credito revolving, ti suggeriamo di fare molta attenzione alle condizioni riportate nel contratto, in particolare ai tassi di interesse, ragion per cui ti suggeriamo di dedicare cinque minuti del tuo tempo alla lettura dell'articolo "Carte di credito revolving: cosa sono e come tutelarsi".

Alla carta di credito, come sai, viene associato un “plafond”, che rappresenta il limite massimo che il cliente può spendere nell'arco di un mese utilizzando la carta. Benché nel corso degli anni siano state definite una serie di regole e adottate diverse misure col fine di impedire o quantomeno rendere più difficile l’uso fraudolento delle carte di credito (uso del microchip, degli alert via sms, ecc.), il nostro consiglio è di verificare sempre con molta attenzione le movimentazioni riportate sull’estratto conto. Il rischio, infatti, è che ti vengano addebitate delle spese per le quali in realtà non hai mai compiuto alcuna operazione di acquisto. In questi casi sappi che hai 60 giorni di tempo per contestare la transazione e chiedere la restituzione del maltolto. A tale scopo puoi utilizzare uno di questi modelli di contestazione addebiti su carta di credito.

Se, tuttavia, più che trattarsi di un semplice errore, hai la netta sensazione che la tua carta sia stata clonata, chiama immediatamente la società emittente al numero verde che ti è stato fornito e blocca la carta di credito. Ti verrà rilasciato un numero  che dovrà essere riportato nella denuncia alle forze dell’ordine e comunicato alla banca. A questo punto recati presso il Comando dei Carabinieri o in Questura e sporgi regolare denuncia, quindi consegnane una copia alla tua banca.

Disdetta carta di credito: come effettuarla

Come si è detto la disdetta carta di credito può essere dovuta al fatto, ad esempio, che il canone annuo e la commissione per il prelievo presso i bancomat siano decisamente alti rispetto alla concorrenza o che il suo utilizzo non sia così frequente da giustificarne il possesso.

Quale che sia il motivo, la procedura di disdetta va eseguita con attenzione. Dal 2010 con il D.Lgs. n° 11 sono entrate in vigore nuovo regole per la disdetta carta di credito: in pratica si può recedere dal contratto in qualsiasi momento senza che si debba sostenere il pagamento di penali e spese di chiusura. E’ importante, tuttavia, informare la banca o la società emittente con un preavviso di almeno due mesi.

In caso di recesso dal contratto il canone annuale è dovuto dall’intestatario della carta solo in misura proporzionale per il periodo precedente al recesso; qualora sia stato pagato anticipatamente, esso deve essere rimborsato in maniera proporzionale. Per fare un esempio, se comunichi la disdetta carta di credito ad Aprile, con effetto quindi a Giugno, e hai già pagato il canone annuale a Gennaio, la società deve rimborsarti la quota di canone per il periodo successivo alla disdetta stessa, per intenderci quello che va da Luglio a Dicembre.

La comunicazione di disdetta carta di credito deve essere effettuata per iscritto e inoltrata alla società emittente mediante raccomandata ar. Questo il modulo per richiesta di disdetta carta di credito. Alla lettera va allegata una copia di un valido documento di riconoscimento e la carta di credito tagliata in due in corrispondenza del microchip e della banda magnetica, così da renderla inservibile.

Se non vuoi utilizzare la classica raccomandata, puoi servirti della PEC (Posta Elettronica Certificata). Ma attenzione: in questo caso anche tu devi essere in possesso della PEC, dal momento che le caselle PEC, per impostazione standard, non possono ricevere messaggi di posta normale. Chiaramente se ti servi della PEC, devi comunque recarti allo sportello per restituire la carta di credito.

La terza soluzione consiste nel recarsi direttamente in filiale e manifestare la propria volontà al funzionario dell'istituto.

E’ del tutto evidente che restano a carico del titolare tutte le obbligazioni antecedenti alla restituzione della carta di credito.

Per concludere prima di procedere con la disdetta carta di credito ti ricordiamo comunque di leggere con attenzione la sezione "Recesso" delle condizioni generali del contratto riportate sul modello di richiesta della carta.

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39586 - Redazione
04/06/2015
Alessia, andrebbe verificato prima se gli interessi richiesti si riferiscono ad un periodo comunque antecedente alla sua richiesta di recesso. In questi casi potrebbe verificarsi in sede amministrativa un riconteggio delle competenze, operazione che probabilmente il call center in quel momento non aveva l'opportunità di eseguire. Fatte queste verifiche e appurato che le pretese della società sono infondate, può inviare la lettera di diffida.

39582 - Alessia.
04/06/2015
Buongiorno, il 27 aprile ho saldato e disdetto la carta revolving che avevo con la Agos. L'importo da saldare mi era stato detto dal call center del servizio clienti, con indicazione di effettuare il saldo prima della fine del mese e così ho fatto. Ora a distanza di tempo mi chiedono 50 euro per gli interessi e dal loro sito, entrando nel mio account, vedo che continuano a mandare in pagamento il Rid, che ovviamente ho revocato il giorno in cui ho fatto il bonifico. Posso inviare una lettera di diffida per importi non dovuti? Grazie.

39253 - corrado
21/05/2015
complimenti e grazie

35469 - Redazione
03/02/2015
Claudio, in effetti è incomprensibile. Se non le è stata ancora addebitata la somma, può tranquillamente rifiutarsi di pagare. Diversamente inoltri una richiesta di rimborso alla società emittente, allegando una copia della denuncia effettuata alle autorità di pubblica sicurezza e una copia della richiesta di annullamento della carta a suo tempo inviata.

35465 - Claudio
03/02/2015
Salve nonostante a febbraio dell'anno scorso a febbraio abbia tramite raccomandata chiesto il blocco della carta per smarrimento con tanto di denuncia dei carabinieri e contestualmente la chiusura del conto, ancora quest'anno mi è arrivata la quota annuale per la carta che è stata bloccata sul conto che ho chiesto di chiudere... Mi sembra una cosa scandalosa questa. Come mi devo comportare?

31225 - Redazione
14/07/2014
Renato, deve semplicemente apporre il segno di spunta in corrispondenza della frase "Dichiaro di aver preso visione della nota informativa e di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo del portale" (presente in calce alla scheda modulo), quindi cliccare sul pulsante "Vai al modulo".
A questo punto il sistema le offrirà 2 opzioni:
1) spedire il modulo via e-mail ad un qualsiasi indirizzo di posta elettronica;
2) scaricare il modulo in formato Microsoft Word (con e senza compressione) A quel punto avrà a disposizione un normale documento in word che potrà personalizzare a suo piacimento.

31217 - Renato
13/07/2014
Buongiorno, il mio problema è di altra natura, incredibile, non riesco a trovare un fac-simile cliccando sulla dicitura azzurina "clicca quì" ti ritrovi indirizzato ad un'altra pagina esplicativa, ritrovi la stessa dicitura ma del facsimile nemmeno l'ombra, o verosimilmente non sono capace. NON sono riuscito ad avere un fac-simile per la disdetta della carta di credito della Compass. Cordialità

30730 - Redazione
18/06/2014
Emy, se la quota associativa si riferisce all'annualità 2014, può inviare alla società emittente una lettera con raccomandara a.r. spiegando che la sua carta risulta appunto scaduta dal 2013.

30709 - emy
17/06/2014
Salve, mi è arrivata una lettera dove devo pagare la quota associativa carta più le spese di tenuta conto quando la mia carta risulta bloccata e anche scaduta nel 2013 cosa devo fare per non pagare

28996 - REdazione
21/02/2014
Elsa, personalmente non siamo a conoscenza di questa procedura.

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