Piani tariffari Wind ogni 28 giorni. Disdetta gratuita entro il 31 agosto

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I clienti Wind hanno da poche settimane cominciato a ricevere una comunicazione da parte dell’operatore che li informa della variazione prevista per il mese di settembre 2016. Si tratta di una rimodulazione dei piani tariffari Wind, che non saranno più mensili, bensì di 4 settimane, ovvero 28 giorni. In pratica, invece di ricevere 12 fatturazioni l’anno, i clienti Wind ne riceveranno 13: di conseguenza, come rende noto l’Agcom, si registrerà un rincaro complessivo del 7%.

Coloro che volessero disdire il contratto in essere con Wind Infostrada, possono farlo gratuitamente entro il 31 Agosto.

Modifica ai piani tariffari Wind 2016: ecco come recedere a costo zero

Wind offre la possibilità ai suoi clienti di recedere dal contratto in essere senza pagare penali o costi di disattivazione, così come previsto dall’art. 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Il termine ultimo per inviare la richiesta è il 31 Agosto: dunque gli utenti non hanno che una manciata di settimane per prendere una decisione.

Per recedere dal contratto a costo zero è possibile inviare questo modulo di recesso Wind per variazione condizioni contrattuali. Si tratta di un fac simile che Moduli.it mette a disposizione dei propri utenti gratuitamente e che una volta compilato e sottoscritto può essere inoltrato tramite posta raccomandata A/R all’indirizzo:

Wind Telecomunicazioni SpA - Servizio Disdette
Casella Postale 14155 - Ufficio Postale Milano 65
20152 Milano.

Il modulo di recesso dovrà essere accompagnato da una copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente e da una copia del codice fiscale dell’intestatario della linea fissa.

Nuovi piani tariffari Wind Infostrada: chi disdice il contratto deve saldare il costo dei dispositivi

Disdire il contratto Wind è un’operazione facile e gratuita per tutti gli utenti che usufruiscono dei servizi inerenti la linea telefonica. Un richiamo tuttavia a quanti, con la sottoscrizione del contratto Wind Infostrada, hanno acquistato anche dei dispositivi elettronici (come tablet e smartphone) che oggi stanno pagando a rate in bolletta. Costoro, infatti, nel momento in cui comunicheranno il loro recesso dal contratto, si vedranno addebitare l'importo residuo relativo ai dispositivi, somma che dovrà necessariamente essere saldata in un'unica soluzione.

Qualora si verificassero disservizi o irregolarità, l’utente può segnalarli all’operatore mediante questo modulo di reclamo wind. Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili nell’articolo: “Reclamo Wind”.

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