Esenzione canone Rai 2017: c’è tempo fino al 31 Gennaio

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Nel 2016 gli italiani hanno assistito ad una piccola rivoluzione, quella del Canone Rai nella bolletta elettrica. La corresponsione della tassa per il possesso del televisore non avviene più tramite il bollettino postale, almeno per i cittadini intestatari di un’utenza elettrica domestica di tipo residenziale. L’importo del canone Rai, infatti, viene diviso in 10 piccole rate e addebitato direttamente nella bolletta elettrica. Nel 2016 l’importo è sceso a 100 euro contro i 113,50 del 2015, mentre nel 2017 è stato ulteriormente ridotto a 90 euro. Gli italiani, dunque, riceveranno 10 addebiti da 9 euro o 5 addebiti da 18 euro, a seconda della periodicità della bolletta. In più, a tutti coloro che hanno chiesto l’esonero annuale dall’abbonamento tv nel 2016, ricordiamo che la scadenza per chiedere l’esenzione canone Rai 2017 è fissata al 31 gennaio.

Nell’articolo “Canone Rai 2017: esenzione e importo per il nuovo anno” abbiamo invitato i soggetti in possesso dei requisiti di esenzione ad inviare la dichiarazione entro il mese di dicembre. Chi si è dimenticato o non ha avuto tempo, può rimboccarsi le maniche e darsi da fare ora. Nei prossimi paragrafi troverà tutte le indicazioni.

Esenzione canone Rai 2017: modulo e indicazioni per fare richiesta

La procedura per chiedere l’esonero dal pagamento del canone Rai è essenzialmente la stessa dello scorso anno: questo è il modulo da utilizzare. La richiesta può essere inviata tramite posta raccomandata all’Agenzia delle Entrate oppure può essere inoltrata in via telematica attraverso il sito dell’Agenzie delle Entrate utilizzando le credenziali personali Fisconline o Entratel.

In alternativa, chi possiede una casella di posta elettronica certificata, può inviare la modulistica all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it autenticando la richiesta con firma digitale. Se non possiedi un computer o hai difficoltà ad espletare il procedimento da solo, puoi chiedere assistenza al Caf e agli altri intermediari abilitati.

Ti ricordiamo che il termine ultimo per chiedere l’esenzione è il giorno 31 gennaio 2017, sebbene l’Agenzia delle Entrate abbia consigliato ai contribuenti di presentare la dichiarazione entro il mese di dicembre 2016, così da assicurarsi che essa possa essere processata in tempo per l’invio della prima fattura elettrica dell’anno. Il rischio, per chi si riduce all’ultimo, è quello di vedersi addebitare le prime rate del canone e dunque di doverne chiedere il rimborso. Non è detto che ciò accada, ma qualora dovessi averne bisogno, ti forniamo tutte le indicazioni per chiedere il rimborso del canone Rai.

Se la dichiarazione di esenzione viene presentata dopo il 31 gennaio ma entro il 30 giugno 2017, il contribuente paga solo per un semestre tenendo conto delle tabelle predisposte dall'Agenzia delle Entrate. Così se presenta la dichiarazione ad Aprile 2017, pagherà un canone di 24,03 suddivise in tre rate da 8,01 euro. Se la dichiarazione di esenzione viene invece presentata dopo il 30 Giugno 2017, il contribuente pagherà l’intero canone 2017, ossia 90 euro. La dichiarazione in questo caso sarà efficace per l'anno successivo, ossia per il 2018.

Come sai, è necessario chiedere l’esenzione ogni anno, secondo le modalità fornite dal Fisco. I requisiti che abilitano alla richiesta sono gli stessi dell’anno scorso, tuttavia preferiamo ricordarteli ancora. Può esonerarsi dal pagamento del canone Rai chi:
- non detiene alcun apparecchio televisivo in casa. Se l'apparecchio è stato rottamato si consiglia di farsi rilasciare una ricevuta di presa in carico o farsi firmare dalla ditta incaricata al ritiro un'apposita dichiarazione;
- non possiede altro televisore al di là di quello per cui ha presentato in passato la dichiarazione di suggellamento;
- paga già l’abbonamento tv in relazione ad un’altra utenza elettrica intestato ad un componente della medesima famiglia anagrafica;
- chi possiede un televisore ed è intestatario di un’utenza elettrica ma ha più di 75 anni e un reddito inferiore a 6.716,98 euro.

Per qualsiasi tipo di domanda a riguardo è possibile consultare l’area dedicata al Canone Rai presente sul portale ufficiale del Fisco www.agenziaentrate.it, o leggere la Faq contenuta nell’articolo: “Canone Rai i bolletta: rispondiamo alle vostre domande”.

Esenzione canone Rai 2017: occhio ai siti non ufficiali

L’Agenzia delle Entrate raccomanda a tutti i contribuenti che devono ancora chiedere l’esenzione canone Rai 2017 online di diffidare da tutti i siti non ufficiali che chiedono dati personali e soldi per inviare la richiesta. Si ribadisce, inoltre, che l’applicazione web utile per l’invio della richiesta è reperibile solo ed esclusivamente sul portale dell’Agenzia all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it. La procedura è totalmente gratuita. Qualora un sito contraffatto o non ufficiale abbia chiesto i vostri dati e prelevato denaro dai vostri conti, l’unica cosa da fare è provvedere immediatamente a segnalare l’accaduto al Fisco e alla Polizia.

31 Gennaio 2017: scade il termine per l'esenzione e non solo

Il 31 gennaio non rappresenta solo il termine ultimo per provvedere all’invio del modulo di esenzione canone Rai 2017 pdf, bensì rappresenta anche l’ultimo giorno per corrispondere il Canone Speciale Rai e l’abbonamento alla tv tramite il modello F24.

Nello specifico, l’abbonamento Canone Speciale Rai deve essere rinnovato annualmente da tutti coloro che posseggono almeno un televisore nella propria attività commerciale, nel proprio ufficio e così via. È possibile rinnovare l’abbonamento utilizzando il classico bollettino di conto corrente postale o la domiciliazione bancaria. Il Canone Speciale Rai può essere pagato:
- in un’unica rata con scadenza il 31 gennaio;
- in due rate semestrali con scadenza il 31 gennaio e del 31 luglio;
- in quattro rate trimestrali con scadenza il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.

È possibile ottenere delucidazioni su questo argomento leggendo “Canone Speciale Rai: cos’è e chi deve pagarlo”. In alternativa è possibile rivolgersi agli uffici territoriali Rai, agli operatori del servizio assistenza, contattando il numero 199.123.000 o inviando una mail all’indirizzo canonispeciali@rai.it.

Se nel 2016 hai pagato il canone di abbonamento alla televisione di Stato tramite il modello F24, sappi che l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è necessario corrispondere la tassa per l’anno 2017 entro e non oltre il 31 gennaio. Nelle informazioni generali circa la corresponsione del canone, pubblicate sul sito www.agenziaentrate.gov.it, il Fisco annuncia che “se nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio 2017. Esclusivamente per l’anno 2016 il pagamento doveva essere eseguito entro il 31 ottobre 2016". Inoltre l’AE aggiunge che "il modello F24 deve essere utilizzato per il pagamento del canone anche da parte dei cittadini per i quali la fornitura di energia elettrica avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (vedi elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016, n. 94)”.

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48005 - Redazione
11/01/2017
Andrea, qual'è il motivo per il quale ha chiesto l'esenzione?

48000 - Redazione
11/01/2017
Vito, il canone Rai è sempre a carico di chi detiene l'apparecchio. Nel caso specifico non potendo essere addebitato in bolletta, va pagato mediante F24. Legga in proposito questo articolo.

47978 - andrea p.
10/01/2017
Se all'utente, già esentato dal pagamento negli anni precedenti, al quale comunque è stato addebitato il canone 2016 in bolletta, successivamente stralciato di iniziativa in fase di pagamento, quali azioni dovrebbe eseguire per evitare gli addebiti successivi? Grazie anticipatamente per la risposta Andrea Perroni

47974 - VITO
10/01/2017
Sono portiere presso uno stabile e ho il televisore. Non ho bolletta per l'energia elettrica. Devo pagare il canone? e in che modo

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