Istanza di concordato a seguito della notifica di accertamento sulle imposte

Descrizione
Istanza con la quale si chiede l'accertamento con adesione in relazione ad un avviso di accertamento/rettifica ai fini della sua eventuale definizione in contraddittorio.

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Note
Con il concordato (detto anche, in termini tecnici, "accertamento con adesione") si può patteggiare l'imponibile quando si è subito un controllo da parte dell'amministrazione;

Il concordato dunque è uno strumento che consente al contribuente di prevenire le vertenze con il fisco o di chiuderle dopo che sono iniziate.

Il concordato può essere proposto sia dal contribuente che dall'amministrazione finanziaria.
Vediamo, in sintesi, quali sono i vantaggi offerti dal concordato :

<> si chiude totalmente la controversia (l'amministrazione non può fare altri accertamenti sull'imponibile concordato, se non in certi casi tassativamente determinati);

<> le pene previste per i reati tributari sono ridotte fino alla metà e non si applicano le sanzioni accessorie, se il concordato è stato perfezionato prima dell'apertura del dibattimento di primo grado, con estinzione del debito tributario;

<> le sanzioni sono ridotte a un quarto del minimo previsto dalla legge.

La domanda, con l'indicazione del recapito anche telefonico, deve essere presentata all'ufficio che ha emesso l'atto di accertamento, mediante consegna diretta o a mezzo posta. L'ufficio, entro quindici giorni dal ricevimento della domanda, invita, anche telefonicamente, il contribuente a comparire.

Il concordato può essere avviato anche dagli uffici finanziari : in questa ipotesi l'ufficio invia al contribuente un “invito a comparire”, avente unicamente carattere informativo, nel quale sono indicati i periodi di imposta suscettibili di accertamento, il giorno e il luogo dell'appuntamento, nonché gli elementi rilevanti ai fini dell'accertamento.

Nel caso in cui il contribuente sia soggetto all'applicazione dei coefficienti presuntivi, la richiesta di chiarimenti inviata dall'ufficio delle entrate o delle imposte dirette vale anche come invito a comparire.

Sono competenti ad applicare il concordato gli uffici delle entrate, nelle circoscrizioni in cui sono stati istituiti.
Nelle circoscrizioni in cui questi uffici non esistono ancora, la competenza spetta agli uffici delle imposte dirette (e, per gli accertamenti da loro notificati, agli Uffici Iva).
 
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