Modello 770/2016: scadenza e modalità di invio

770 2016 ordinario , 770 2016 semplificato

Come molti sanno la data di presentazione del Modello 770/2016 da parte dei sostituti d'imposta è stata prorogata dall'Agenzia delle Entrate al 15 Settembre (la precedente scadenza era il 22 Agosto). Se il Modello 770/2016 si è notevomente semplificato con l'introduzione della Certificazione Unica, non altrettanto si può dire circa le modalità del suo invio. In questo articolo cercheremo pertanto di fornirvi indicazioni utili alla presentazione del Modello 770/2016.

Cominciamo col dire che la dichiarazione dei sostituti d'imposta si compone di tre parti: la Certificazione Unica, il Mod. 770/Semplificato e il Mod. 770/Ordinario. In questo articolo abbiamo dedicato ampio spazio alla Certificazione Unica, in questo dedicheremo un approfondimento al Modello 770 nelle sue due versioni.

Modello 770: chi è tenuto a presentarlo

Il Modello 770 deve essere utilizzato da quei soggetti (pubblici o privati) che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con il fisco, trattenendo le imposte dovute dalle retribuzioni corrisposte (compensi, salari, pensioni) e versandole successivamente allo Stato. In particolare sono tenuti alla presentazione del Modello 770 le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici in generale (Università statali, Regioni, Province, Comuni), le società di capitali e di persone, le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali, i condomìni, ma anche le persone fisiche che esercitano arti e professioni, le imprese commerciali e le imprese agricole, i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, ecc.

Quindi attraverso il Modello 770 del 2016 tutti questi sostituti d'imposta comunicano all'Amministrazione finanziaria i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell'anno 2015, nonchè tutti gli altri dati contributivi e assicurativi richiesti.

Modello 770 ordinario e semplificato: quali differenze

Il Modello 770 Ordinario e il Modello 770 Semplificato si differenziano per il fatto che nell’uno i dati da comunicare e i quadri da compilare sono diversi rispetto all’altro, per cui uno stesso sostituto d’imposta potrebbe essere tenuto a compilare e trasmettere uno solo o entrambi questi modelli.

In particolare, il Modello 770 Semplificato contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti nel corso del 2015 redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, trattamenti di fine rapporto, erogazioni attraverso i fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nell’anno 2015 per il periodo d’imposta precedente.

Il Modello 770 Ordinario, invece, deve essere utilizzato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2015 o operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, nonché i dati riassuntivi relativi alle indennità di esproprio e quelli concernenti i versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti d’imposta utilizzati. Così i soggetti Ires come SPA e Srl che nel corso del 2015 hanno corrisposto utili devono presentare il Modello 770 Ordinario (quadri SI ed SK).

Per la compilazione del 770 si consiglia di leggere con molta attenzione le istruzioni predisposte dall'Agenzia delle Entrate rispettivamente per il Modello Ordinario e quello Semplificato.

Modello 770/2016: come presentarlo

Come detto la presentazione di entrambi i modelli deve essere effettuata entro il 15 Settembre 2016, direttamente o tramite un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.). La presentazione va effettuata esclusivamente per via telematica. Questo significa che non è consentita la presentazione del Modello 770 tramite banche convenzionate o uffici postali, così come i soggetti momentaneamente all’estero non possono utilizzare la posta raccomandata.

I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente la propria dichiarazione devono utilizzare:

Se il sostituto d’imposta deve presentare il modello 770 Semplificato ad esempio per una decina di contribuenti, ma contestualmente è tenuto a presentare il modello 770 Ordinario per un numero di soggetti superiore a 20, deve utilizzare il servizio telematico Entratel per la trasmissione telematica di entrambi i modelli.

Il servizio telematico subito dopo l'invio rilascia all'utente un messaggio con cui conferma l'avvenuto ricevimento dei dati. Successivamente fornisce una ulteriore comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione
effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione.

Modello 770: tramite intermediario abilitato

Come detto se non si vuol provvedere direttamente alla presentazione del Modello 770, ci si può affidare ad un intermediario abilitato. Sono intermediari abilitati i Caf e sostituti d'imposta che prestano assistenza fiscale ai loro dipendenti, i consulenti del lavoro, i commercialisti, i ragionieri e i periti commerciali.

Costoro sono sono obbligati a trasmettere, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate, sia le dichiarazioni predisposte da loro stessi per conto del dichiarante, sia quelle predisposte dal dichiarante e per le quali essi assumono semplicemente l’impegno alla presentazione.

A tal riguardo è opportuno ricordare che qualora l'intermediario abilitato dimenticasse di inoltrare il Modello 770 o lo facesse oltre i termini previsti, nei suoi confronti si applicherebbe la sanzione prevista dall’art. 7-bis del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Addirittura potrebbe incorrerere nella revoca dell'abilitazione, qualora venissero riscontrate gravi o ripetute irregolarità nella trasmissione, oppure nel caso in cui il professionista fosse stato sospeso dal proprio ordine di appartenenza o al Caf fosse stato revocata l'autorizzazione all’esercizio dell’attività.

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