Più tempo per presentare il Modello 730

        
 

Chi presenta il modello 730 per dichiarare i redditi 2011, ha tempo fino al prossimo 16 maggio, se lo consegna al sostituto d’imposta, oppure fino al 20 giugno, se lo presenta a un Caf o a un professionista abilitato. Lo stabilisce un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Questo il modello e queste le istruzioni per la compilazione.

Quali sono i vantaggi del 730?

Utilizzare il Mod. 730 presenta alcuni vantaggi:
- è semplice da compilare e non richiede l'esecuzione di calcoli;
- il contribuente non deve trasmetterlo personalmente all'Agenzia delle Entrate perché a questo adempimento ci pensano, a seconda dei casi, il datore di lavoro o l'ente pensionistico o l'intermediario abilitato (Caf e iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro). Attenzione: l'Inps non fornisce più assistenza fiscale a riguardo;
- il rimborso dell'imposta arriva direttamente in busta paga (luglio) o con la rata della pensione (agosto o settembre);
- se dall'elaborazione del 730 emerge un saldo a debito, invece, le somme vengono trattenute direttamente in busta paga (luglio) o dalla pensione (agosto o settembre).

Chi può utilizzarlo ?

Possono utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che nel 2011 hanno percepito:
- redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
- redditi dei terreni e dei fabbricati;
- redditi di capitale;
- redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
- redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all'estero);
- alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

Chi non può utilizzarlo ?

Non possono utilizzare il Mod. 730 e devono presentare il Mod. UNICO 2012 Persone fisiche, i contribuenti che nel 2011 hanno:
- prodotto redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione;
- prodotto redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
- prodotto redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5 (ad es. proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende);
- realizzato plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate ovvero derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
- percepito, quale soggetto beneficiario, reddito proveniente da trust.

Non possono, inoltre, utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che:
- devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, sostituti d’imposta modelli 770 ordinario e semplificato (ad es., imprenditori agricoli non esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione Iva, venditori “porta a porta”);
- non sono residenti in Italia nel 2011 e/o nel 2012;
- devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti;
- nel 2012 percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto (ad es. collaboratori familiari e altri addetti alla casa).

A chi si presenta ?

Il Mod. 730 può essere presentato al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale, oppure a un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).

I dipendenti delle amministrazioni dello Stato possono presentare il Mod. 730 all’ufficio che svolge le funzioni di sostituto d’imposta (che può anche non coincidere con quello di appartenenza) o a quello che, secondo le indicazioni del sostituto d’imposta, svolge l’attività di assistenza o è incaricato della raccolta dei modelli.

Per sapere come regolarsi per la destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef, quale documentazione fiscale esibire al CAF o al professionista abilitato e tanto altro, vi invitiamo alla lettura delle linee guida predisposte dall’Agenzia delle Entrate.
Pubblicato il 29/04/2012    1 Commenti
Tags: imposte redditi pensionati lavoratori dipendenti caf 730 tassazione dichiarazione redditi cud sostituto imposta tasse agenzia entrate fisco
Documenti correlati



15695 - alessandro olcelli
12/05/2011 10:36
Buon giorno, una piccola info. negli oneri deducibili campo e13 la voce spese di istruzione come faccio e quanto posso scaricare se ho speso 1970.00 euro per un corso di inglese presso la wall street institute di Lodi (3 livelli di apprendimento)? Grazie


Lascia un commento
Obbligatorio
Non verrà pubblicata