Novità Inps: arriva il SIA, il bonus per famiglie svantaggiate

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Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è un sussidio concesso a tutti i nuclei familiari che versano in condizioni di povertà, al fine di contrastarla, incentivando il reinserimento dei componenti nella società e nel mondo del lavoro. A tal fine il bonus famiglie, che prevede un indennizzo mensile di 80 euro a persona, viene concesso agli aventi diritto solo dopo la stipula di un progetto di inclusione sociale e lavorativa, predisposto con la collaborazione del proprio Comune di residenza. In questo articolo conosceremo meglio questo nuovo sussidio: i requisiti, gli importi, le modalità di presentazione della domanda e di erogazione del credito.

Bonus famiglie: per chi è pensato il SIA

Il SIA è un sussidio nato per contrastare la situazione di precarietà di tutti quei nuclei familiari residenti in Italia con figli minori, disabili o donne in accertato stato di gravidanza. Le famiglie interessate dovranno aderire ad un progetto di riattivazione sociale e lavorativa personalizzata, basato su diverse tipologie di interventi, i quali saranno gestiti dai Comuni, dalle scuole, dai Centri per l’Impiego, dai servizi sociali e così via. Nel progetto verranno coinvolti tutti i componenti della famiglia, i quali dovranno assumersi le proprie responsabilità ed i propri impegni, al fine di svolgere in maniera sistematica ed efficiente le diverse attività: la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a programmi di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

Tutte le attività appena citate non faranno altro che sostenere la famiglia durante il percorso che la porterà a riconquistare l’autonomia e il benessere.

Bonus famiglie disagiate 2016: i requisiti per accedere al SIA

Possono richiedere il bonus famiglie SIA solo i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:
- disponibilità di una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE in corso di validità;
- cittadinanza italiana (da almeno 2 anni) o comunitaria, oppure stranieri con permesso di soggiorno a lungo periodo;
- presenza di un componente minorenne o un figlio disabile, oppure di una donna in stato di gravidanza accertata (allegare alla domanda una certificazione medica rilasciata da una struttura pubblica che attesti la gravidanza e il parto in data non superiore ai 4 mesi);
- ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;
- non beneficiare di trattamenti economici rilevanti (che danno diritto ad entrate di importo uguale o superiore a 600 euro mensili) e non beneficiare di bonus disoccupazione, come NASPI, ASDI e social card;
- non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 precedenti alla richiesta, di cilindrata superiore a 1300 o motoveicoli immatricolati nei 3 anni precedenti alla presentazione della domanda, con cilindrata superiore a 250.

Bonus famiglie SIA: importi ed erogazione

Il bonus famiglie in difficoltà SIA viene erogato agli aventi diritto mediante una carta di pagamento elettronica, chiamata Carta SIA, che verrà dispensata e caricata bimestralmente da Poste Italiane e con la quale sarà possibile acquistare in tutti i supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie abilitate al circuito Mastercard.

Con la Carta SIA sarà possibile pagare le bollette di luce e gas direttamente negli uffici postali, in più dà diritto alla tariffa elettrica agevolata, previa compilazione dell’apposita sezione presente nel modulo di domanda.

Utilizzando la Carta SIA si ottiene uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, ad eccezione di farmaci e del pagamento di ticket. La carta potrà essere utilizzata solo dal titolare, che non potrà prelevare contanti, ma potrà controllarne il saldo agli sportelli ATM Postamat. Chiaramente per l’utilizzo della carta occorre disporre di un codice personale (PIN) che sarà inviato dallo stesso ufficio postale.

Gli importi accreditati sulla Carta SIA variano in base alla composizione del nucleo familiare: le famiglie composte da un solo soggetto riceveranno 80 euro al mese, le famiglie con 2 soggetti ne riceveranno 160, le famiglie con 3 componenti riceveranno 240 euro, mentre quelle con 4 componenti ne riceveranno 320 e quelle con 5 componenti ben 400 euro al mese. Da questi importi vengono detratti eventuali somme erogate attraverso altre misure di sostegno al reddito (carta acquisti ordinaria, se il titolare del beneficio è minorenne, bonus bebè, ecc.).

La Carta SIA verrà dispensata ai titolari già caricata con le prime due mensilità. Entro 60 giorni dal primo accredito sarà necessario predisporre il progetto di reinserimento sociale e lavorativo della famiglia che i comuni e i servizi sociali redigeranno insieme al nucleo familiare, tenendo conto delle indicazioni operative nazionali, stabilite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali insieme alle Regioni.

Bonus famiglie: modulistica per la presentazione della domanda

Dal 2 settembre 2016 è possibile presentare la richiesta di ottenimento del Sia. Su Moduli.it è possibile scaricare gratuitamente il Modulo di domanda SIA - Sostegno all'Inclusione Attiva (Inps) da compilare e presentare all’ufficio Servizi Sociali del proprio comune di residenza.

Le domande raccolte dai Comuni vengono, dopo un primo controllo, trasmesse all’Inps che provvederà ad attribuire a ciascuna di esse un punteggio sulla base dei carichi familiari, della situazione economica, della situazione lavorativa, ecc. Quindi l’Inps trasmette l'elenco dei beneficiari ai comuni e fornisce alle Poste italiane le disposizioni per l'effettiva erogazione del beneficio.

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46519 - Redazione
06/09/2016
Francesco, no perchè il vostro ISEE supera la soglia dei 3.000 euro.

46510 - Francesco
06/09/2016
Siamo in due in famiglia, entrambi pensionati al minimo, ci spetta il bonus? grazie

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