Pacchetti turistici: dal 1 Luglio maggiori tutele per il consumatore

fondo di garanzia per pacchetti turistici , rimborso per fallimento agenzia viaggi

Quanti di noi pianificano le proprie vacanze scovando tra le tante offerte presenti sulla rete, dalle più economiche alle extra-lusso. Certo il fai-da-te richiede conoscenza, esperienza e anche un pizzico di fortuna, ma il risparmio in alcuni casi può essere consistente. Per contro ci sono altri che non hanno la pazienza di documentarsi e sopratutto non amano sorprese e preferiscono pianificare nei dettagli le proprie ferie affidandosi ad una agenzia viaggi o ad un tour operator. Ma cosa succede se dopo aver pianificato la nostra vacanza e averne corrisposto il prezzo, l'agenzia viaggi o il tour operator viene dichiarato insolvente o fallito? Tutto dipende dalla data in cui si è stato acquistato il pacchetto turistico.

Pacchetto turistico acquistato prima del 1° Luglio 2016

In favore di coloro che hanno acquistato il pacchetto prima della data del 1° Luglio 2016 è previsto,in caso di disservizi, la copertura del Fondo Nazionale di Garanzia (D.Lgs. n. 111/1995), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un Fondo che consente, in caso di insolvenza o di fallimento dell'organizzatore del viaggio, il rimborso al turista del prezzo versato, oltre che il suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero. Il fondo permette anche di fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze (epidemie, guerriglie, eventi catastrofici, ecc.) o di situazioni imputabili al comportamento dell’organizzatore.

Presupposti per l'intervento del Fondo di Garanzia

Presupposto necessario per l’intervento del Fondo è che sussista un nesso di causalità tra l’insolvenza o il fallimento del venditore ed il mancato o parziale godimento del pacchetto turistico.

E’ importante sapere, tuttavia, che il Fondo interviene soltanto nel caso in cui l'operatore turistico sia in possesso di regolare licenza rilasciata dall’autorità competente; non interviene, dunque, quando il viaggio sia stato organizzato autonomamente dal turista o sia stato venduto da operatori non in possesso di regolare autorizzazione.

Come detto, inoltre, deve trattarsi di un "pacchetto turistico" (art. 34 D.Lgs. 79/2011 - Codice del Turismo), che hanno ad oggetto le vacanze tutto compreso, i viaggi itineranti, le crociere turistiche, risultanti cioè dalla combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario: trasporto, alloggio, servizi turistici non accessori a trasporto e alloggio.

Quando non interviene il Fondo di Garanzia

Il Fondo non interviene quando il turista non acquista un pacchetto turistico, ma il solo volo o la sola sistemazione in albergo. Così come non interviene se la questione riguarda ad esempio l’inadempimento contrattuale dell’organizzatore o dell’intermediario, come ad esempio sistemazione in albergo diversa da quella concordata, qualità dei servizi erogati scadente, ecc. (leggi "Danno da vacanza rovinata: come chiedere il risarcimento").

Come accedere al Fondo

Per avvalersi del Fondo di Garanzia bisogna inoltrare una domanda, entro un anno dalla data di rientro prevista dal contratto (dopo di che ogni diritto al rimborso si prescrive), alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo. Nel caso di emergenze che si verificano in occasione di viaggi all’estero, il turista può chiedere l’attivazione del fondo attraverso le Ambasciate o i Consolati italiani.

Il Fondo potrà naturalmente esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del soggetto organizzatore inadempiente. Questa tutta la modulistica che Moduli.it rende disponibile sul proprio portale:

Pacchetto turistico acquistato dopo il 1° Luglio 2016

Se il pacchetto turistico è stato acquistato successivamente alla data del 1° Luglio 2016, accade che in caso di insolvenza o fallimento dell'organizzatore del viaggio, il rimborso del prezzo versato per l'acquisto del viaggio organizzato e il rientro immediato del turista a casa, vengono assicurati non più dal Fondo Nazionale di Garanzia, ma da una polizza che per legge le agenzie viaggi sono tenute a stipulare (Direttiva europea 2015/2302). Questo significa che il rimborso del prezzo del pacchetto andrà richiesto direttamente all'agenzia viaggi o al tour operator e non più allo Stato.

E' chiaro che la sostituzione del Fondo con polizze assicurative o garanzie bancarie comporta un maggior esborso per le agenzie di viaggio, che potrebbe riversarsi sul prezzo del pacchetto turistico. L'invito, pertanto, è di verificare sempre con molta attenzione come tutto questo va ad incidere sul costo del pacchetto.

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