Problemi a bordo della nave? Ecco quali sono i vostri diritti e come esercitarli

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Il contratto di trasporto con una compagnia di navigazione si formalizza attraverso l'acquisto del biglietto. Quest’ultimo deve contenere una serie di informazioni tra cui la data, il luogo e l’orario di partenza, il nome, cognome e le generalità del passeggero o dei passeggeri, il tipo di servizio richiesto (passaggio ponte, posto auto, cabina, poltrona, etc.), il costo del biglietto e delle tasse portuali, il nome e i dati della compagnia di navigazione, ecc.

Il biglietto è personale, non è cedibile ed è valido solo per il trasporto in esso specificato. Al momento dell’imbarco il passeggero deve sempre esibire un proprio documento di riconoscimento in corso di validità.

Se ha l'auto al seguito deve portare con sé anche la documentazione relativa al mezzo i cui dati devono sempre essere corrispondenti a quelli indicati al momento della prenotazione.

Se il biglietto viene acquistato presso un’agenzia di viaggi, quest’ultima è tenuta a fornire, contestualmente all’emissione del biglietto, anche copia delle condizioni generali di contratto, che devono riportare ad esempio informazioni relative al check-in, alle modalità per il differente imbarco dei passeggeri a piedi e di quelli con auto al seguito, all’eventuale smarrimento/furto del biglietto, ecc.

Se il biglietto viene acquistato su Internet, tutte le informazioni anzidette devono essere chiaramente e facilmente accessibili per l’utente sui siti delle compagnie di navigazione.

Gli animali domestici di piccola taglia (cani, gatti….) saranno imbarcati solo se muniti di biglietto e di certificato veterinario attestante l’assenza di malattie. Dovranno, inoltre, portare la museruola ed essere tenuti al guinzaglio.

Impedimento del passeggero

Se, prima della partenza, si verifica la morte del passeggero, ovvero un suo impedimento a viaggiare per causa a lui non imputabile, si ha diritto al rimborso del biglietto con l'applicazione di una penale del 25%. Se l’evento riguarda uno dei congiunti o degli addetti alla famiglia, che dovevano viaggiare insieme, ciascuno dei passeggeri può chiedere la risoluzione del contratto e limitarsi a pagare un quarto del prezzo del biglietto (art. 400 Codice della Navigazione).

Attenzione perché occorre darne comunicazione alla compagnia prima della partenza, in caso contrario è dovuto l’intero prezzo del biglietto.

Se, invece, il passeggero è costretto a interrompere il viaggio già iniziato per cause indipendenti dalla propria volontà (ad esempio a causa di un improvviso malessere), avrà diritto alla restituzione del prezzo del biglietto relativamente alla parte di viaggio non goduta.

Rinuncia al viaggio da parte del passeggero

Qualora il passeggero rinunci volontariamente alla partenza, e non ricorrano i motivi gravi, giustificati ed imprevedibili di cui si è detto in precedenza, avrà si diritto al rimborso del prezzo del biglietto, ma con l’applicazione di una penale la cui entità varia in relazione ai tempi entro i quali la rinuncia viene comunicata alla compagnia.

Questo l’ammontare delle penali in caso di disdetta:
-10% fino a 30 giorni prima della partenza;
- 20% da 29 giorni fino a 48 ore prima della partenza;
- 50% da 48 ore fino a 4 ore prima della partenza;
- nessun rimborso se l’annullamento avviene meno di 4 ore prima della partenza.

Tali percentuali possono variare da compagnia a compagnia, per cui consigliamo di leggere sempre le condizioni generali di contratto prima di acquistare un biglietto navale. Ricordiamo anche che molte compagnie di navigazione non ammettono il rimborso dei biglietti acquistati in offerta ma solo di quelli a tariffa ordinaria.

Soppressione della partenza

Se la partenza della nave viene annullata la compagnia di navigazione è tenuta ad assicurare al passeggero il trasporto con altra nave di sua proprietà (con partenza successiva). Se questa soluzione non è possibile o non soddisfa il passeggero, la compagnia deve rimborsare il prezzo del biglietto.

In entrambi i casi il passeggero può chiedere anche il risarcimento dei danni.

Ritardo alla partenza

In caso di ritardo della partenza superiore a 90 minuti il passeggero ha diritto di scegliere tra:
- il trasporto alternativo verso la destinazione finale a condizioni simili, non appena possibile e senza alcun supplemento di prezzo;
- il rimborso del prezzo del biglietto e i ritorno gratuito al primo punto di partenza indicato nel contratto di trasporto.

Sempre in caso di ritardo, la compagnia deve risarcire qualsiasi danno che ne sia conseguenza diretta (ad esempio, il pagamento di penali all’albergo per l’arrivo ritardato, il prezzo per un servizio di trasporto in coincidenza, ecc.), offrire pasti e bevande durante l’attesa e, qualora ce ne fosse la necessità, garantire anche una sistemazione alberghiera.

La compagnia, tuttavia, è sollevata da tali obblighi se prova che la cancellazione o il ritardo è provocato da avverse condizioni meteorologiche che mettono a rischio la navigazione o comunque da circostanze straordinarie e inevitabili.

Ritardo all’arrivo

In caso di ritardo all'arrivo a destinazione, il passeggero ha diritto ad una compensazione pecuniaria proporzionale al ritardo subito e che potrà variare dal 25% al 50% del costo del biglietto come da tabella sottostante:

Durata del servizio Compensazione del 25% prezzo del biglietto Compensazione del 50% del prezzo del biglietto
Servizio di durata fino a 4 ore Ritardo di 1 ora Ritardo superiore a 2 ore
Servizio di durata tra 4 e 8 ore Ritardo di 2 ore Ritardo superiore a 4 ore
Servizio di durata tra 8 e 24 ore Ritardo di 3 ore Ritardo superiore a 6 ore
Servizio di durata di oltre 24 ore Ritardo di 6 ore Ritardo superiore a 12 ore

La modulistica

Questo il fac simile che il passeggero deve inoltrare il prima possibile (e comunque non oltre due mesi dalla data in cui è stato prestato il servizio) alla compagnia di navigazione per richiedere il rimborso del biglietto nonché la compensazione pecuniaria e il risarcimento dei danni subiti in conseguenza del ritardo accumulato dalla nave/traghetto durante il trasferimento da un luogo all'altro.

La richiesta va inoltra mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo del Servizio Clienti indicato su contratto o sul sito o, in alternativa, alla sede legale della compagnia di navigazione.

Questo invece il modello con cui richiedere alla compagnia di navigazione il risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell'incidente/sinistro (collisione, incendio, naufragio ...) in cui è stata coinvolta la nave (o il traghetto) durante il viaggio.

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