Rimborso Canone Rai: l’AE risponde ai dubbi degli utenti

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Finalmente è stata attivata la procedura telematica sul sito www.agenziaentrate.gov.it, permettendo agli italiani che hanno corrisposto indebitamente l’imposta di chiedere il rimborso canone Rai ed avere indietro il proprio denaro. Delle modalità di richiesta e riaccredito abbiamo già parlato nell’articolo “Rimborso canone Rai, quando e come chiederlo” nel quale abbiamo inserito anche il modulo di richiesta rimborso canone Rai gratuitamente scaricabile da questo portale, così come tutta la restante modulistica dedicata al nuovo canone rai in bolletta.

Rimborso canone Rai: istruzioni pratiche dall'Agenzia delle Entrate

Nonostante lo scopo dell’AE fosse quello di semplificare al massimo la procedura, permettendo ai contribuenti italiani di chiedere il rimborso canone Rai 2016 senza particolari difficoltà, anche in questo caso si sono manifestati non pochi dubbi, che il Fisco ha provveduto ad inserire in una FAQ pubblicata qualche tempo fa sul proprio portale. In questo articolo proveremo a riassumerli correlandoli alla modulistica e a tutti gli altri articoli già redatti sul tema.

Rimborso Canone Rai in bolletta: risposte alle domande più frequenti

Chi può presentare l’istanza di rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica?
Il rimborso canone Rai addebitato in fattura può essere richiesto sia dal titolare dell’utenza elettrica, sia dai suoi eredi o intermediari abilitati.

Come si presenta l’istanza di rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica?
È possibile presentare l’istanza di rimborso canone Rai tramite l’applicazione web disponibile dal 15 settembre sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, inviando questo fac simile richiesta rimborso canone Rai predisposto direttamente dall’AE. Il modulo deve essere opportunamente compilato ed accompagnato da un documento di riconoscimento, poi inviato con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate - Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio di Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

Per quali motivi è possibile chiedere il rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica?
Si può chiedere il rimborso canone Rai non dovuto per i seguenti motivi:
- il richiedente (ovvero l’intestatario dell’utenza elettrica) o un altro componente della sua famiglia anagrafica possiede i requisiti di esenzione Canone Rai, in quanto hanno più di 75 anni, un reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 1);
- il richiedente (ovvero l’intestatario dell’utenza elettrica) o un altro componente della famiglia anagrafica è esonerato dal pagamento dell’abbonamento alla Tv in quanto è un diplomatico o un membro dell’esercito non italiano ed ha presentato l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 2);
- il richiedente (ovvero l’intestatario dell’utenza elettrica) ha pagato il canone Tv due volte: la prima mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, la seconda con modalità diverse, ad esempio tramite addebito sulla pensione (codice 3);
- il richiedente (ovvero l’intestatario dell’utenza elettrica) ha pagato il canone Rai addebitato sulla fattura per energia elettrica ed un altro componente della medesima famiglia anagrafica ha fatto lo stesso, in quanto intestatario di un’altra utenza elettrica. Come abbiamo specificato nell’articolo “Canone Rai i bolletta: rispondiamo alle vostre domande” solo un componente della famiglia anagrafica deve corrispondere l’imposta, altri eventuali intestatari di utenze elettriche avrebbero dovuto chiedere l’esenzione (codice 4);
- il richiedente (ovvero l’intestatario dell’utenza elettrica) ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivia (codice 5). Qualora il motivo della richiesta non fosse citato nei punti precedenti, è possibile compilare il modello riassumendo sinteticamente la motivazione per cui si richiede rimborso canone Rai (codice 6).

Nel caso di un'istanza di rimborso con causale codice 4, come compilo il modello?
Bisogna inserire il codice fiscale del familiare a cui è stato addebitato il canone Rai in bolletta, poi, nel campo “data inizio”, occorre indicare la data da cui ricorrono i presupposti che si stanno attestando (ad esempio appartenenza alla famiglia anagrafica). Qualora la condizione sussistesse da una data antecedente al 1° gennaio 2016 si può, convenzionalmente, indicare 01/01/2016. Il campo “data fine”, invece, deve essere compilato esclusivamente se al momento della presentazione di tale richiesta sono venuti meno presupposti attestati (nel caso in cui il richiedente non appartiene più alla famiglia anagrafica del soggetto di cui ha indicato il codice fiscale). In questo caso va indicata la data in cui è avvenuta la modifica del nucleo familiare.

Quali effetti produce l'istanza di rimborso con causale codice 4?
L’istanza di rimborso con codice 4 può produrre due effetti:
- se il campo “data fine” non è stato compilato vuol dire che il soggetto diverso dal richiedente fa ancora parte della stessa famiglia anagrafica, dunque l’istanza di rimborso, in questo caso, produce gli effetti della presentazione del quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva relativa al Canone Rai;
- se il campo “data fine” è stato compilato indicando una data successiva a quella di presentazione dell’istanza di rimborso, tale campo si considera non compilato, mentre se riporta una data precedente a quella di presentazione, il rimborso del canone coprirà il periodo indicato.

Come avviene il rimborso?
Gli aventi diritto riceveranno il rimborso canone Rai tramite il riaccredito delle somme versate, direttamente dalla compagnia elettrica, sulla prima fattura utile. Qualora la procedura di rimborso non vada a buon fine, sarà l’Agenzia delle Entrate a restituire gli importi del Canone, entro 45 giorni dalla data di ricezione del modulo di richiesta rimborso Canone Rai.

Si può chiedere il rimborso per gli importi relativi al 2015 usando il modello di rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica?
No, il modello per il rimborso del canone Rai addebitato nella bolletta elettrica può essere utilizzato solo a partire dall’anno 2016.

Io e mio marito siamo intestatari di due diverse utenze elettriche (casa dove abitiamo e casa al mare). Il canone è stato addebitato a entrambi sulle due utenze elettriche e le abbiamo pagate. Posso chiedere il rimborso?
Sì, è possibile chiedere il rimborso canone Rai inserendo nel modulo il codice 4 e il codice fiscale di tuo marito. In questo caso, se siete parte della stessa famiglia anagrafica, la richiesta ha la medesima valenza della dichiarazione sostitutiva (compilata nel quadro B), la quale informa il Fisco che il canone Rai non deve essere addebitato nelle fatture del dichiarante, in quanto viene già corrisposto da un altro componente del medesimo nucleo familiare.

Sono erede di un deceduto senza conviventi al quale è ancora intestata un'utenza elettrica: il canone è stato addebitato sia sulla fattura elettrica intestata a me, sia su quella intestata al defunto e ho pagato entrambe. Posso chiedere il rimborso?
Certo, è possibile chiedere il rimborso Canone Rai in quanto sei erede di un soggetto deceduto che è ancora intestatario di un’utenza elettrica. Nel modulo di richiesta rimborso devi indicare il codice 4 e il tuo codice fiscale. In “data inizio” va inserita la data del decesso (se è antecedente al 2016 puoi indicare, convenzionalmente, 1/1/2016), mentre la “data fine” deve essere compilata solo se la condizione attestata è venuta meno (ad esempio perché ad una certa data l’utenza è stata volturata). Se quest’ultima non viene compilata, la richiesta di rimborso vale come dichiarazione sostitutiva (quadro B) nella quale si comunica al Fisco che il canone Rai non deve essere addebitato sulle utenze elettriche intestate al deceduto, in quanto sono state ereditate da un altro soggetto, a sua volta titolare di un’utenza elettrica per la quale paga già l’importo del canone.

Ho presentato istanza di rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica prima della pubblicazione del modello apposito: l'istanza è valida?
Certo, l’Agenzia delle Entrate prende in considerazione tutte le istanze di rimborso presentate prima della predisposizione dell’applicazione web e dell’apposito modello richiesta rimborso canone Rai.

Se non possiedi i requisiti per inviare l’istanza di rimborso relativa al canone Rai, ma vorresti comunque evitare di pagarlo, ti consigliamo di leggere “Canone Rai: come non pagarlo cambiando compagnia elettrica”. Invece se possiedi i requisiti per chiedere l’esonero del Canone, ma non hai rispettato il termine ultimo per chiedere l’esenzione 2016, puoi leggere “Canone Rai: cosa fare se non hai chiesto l’esonero”.

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46759 - Redazione
27/09/2016
Giuseppe, siete tenuti entrambi al pagamento del canone.

46753 - Giuseppe
27/09/2016
Buongiorno, abitiamo in palazzina di due piani, mio fratello al primo (che paga il canne tv) e io al secondo (che pago) praticamente due tv nella stessa casa in due piani nella stessa antenna.. bisogna che si paghino due canoni? adesso mi è sorto il dubbio.. grazie attesa saluti

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