Un bonifico è una operazione bancaria che consente di trasferire un determinato importo da una persona fisica o giuridica (ordinante) ad un'altra (beneficiario).
Il trasferimento di denaro con bonifico può avvenire addebitando il conto corrente dell'ordinante ed accreditando quello del beneficiario, oppure per cassa (se non si dispone di un conto corrente o non si ha la possibilità di recarsi presso la propria banca o di utilizzare il servizio di home banking), cioè mediante versamento di contanti, che la banca provvederà a trasferire sul conto corrente di destinazione (bancario o postale). Al bonifico disposto su altro istituto la banca assegna il numero di C.R.O. (codice riferimento operazione), un codice univoco composto da 11 cifre. Se non è indicato nella ricevuta dovrà essere richiesto alla banca stessa.
Dal 30 Giugno 2008 per disporre un bonifico, occorre fornire obbligatoriamente, oltre naturalmente al nome e cognome del beneficiario, il codice Iban (International Bank Account Number), che sostituisce le vecchie coordinate bancarie (ABI, CAB, numero di conto). L'inserimento della causale del bonifico è facoltativo.
Moduli.it vi offre un fac-simile di disposizione di bonifico da consegnare alla propria banca.
Il DL n. 78/2009 (decreto anti-crisi) ha stabilito che, a decorrere dal 1° Novembre 2009, il termine massimo per la data di valuta a favore del beneficiario di assegni circolari è di un giorno.
Per i bonifici internazionali è necessario indicare oltre al codice Iban anche il BIC (Bank Identifier Code), che indica semplicemente la banca del beneficiario del pagamento. è composto di norma da 11 caratteri, ma può a volte comprenderne solo 8. Il BIC è spesso conosciuto con il nome di codice o indirizzo SWIFT.
Iban e BIC consentono alla banca di trattare l'operazione speditamente, senza interventi manuali lenti e costosi. Devono essere fornite dal beneficiario del pagamento alla persona che effettuerà l'ordine di pagamento. Per assicurare che tale informazione venga comunicata alla clientela, il sistema bancario da qualche anno riporta sugli estratti conto la menzione di queste coordinate.
In qualunque momento comunque ci si può rivolgere allo sportello della propria banca.
Un bonifico bancario prevede delle commissioni che variano da banca a banca e da conto a conto. Sono generalmente più basse, a volte nulle, se si sceglie di effettuare un bonifico tramite home banking oppure, con il Bancomat, allo sportello automatico.
A differenza di altri sistemi di pagamento, non vi sono costi aggiuntivi nel caso si richieda di far accreditare la somma sul conto del beneficiario con valuta antecedente (fino a 6 giorni) rispetto alla data in cui ha ordinato l'operazione.
Per quanto riguarda i bonifici transfrontalieri di importo non superiore ai 50.000 €, con la direttiva comunitaria 97/5/CE e il regolamento (CE) n. 2560/2001, recepiti in Italia dal D.Lgs. 253/2000 e dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n.456/2001, si è stabilito che:
Per la soluzione di qualsiasi controversia, i consumatori, anche per il tramite delle associazioni di categoria, possono presentare reclamo all'apposito ufficio della propria banca ed eventualmente all'Ombudsman bancario che dal 2002 ha al proprio interno una sezione dedicata specificatamente alle controversie inerenti i bonifici transfrontalieri.