Unioni civili e Coppie di fatto: chi paga il canone Rai

canone rai

Le coppie dello stesso sesso che istituzionalizzano il loro legame con le unioni civili e le coppie che decidono di avvalersi del contratto di convivenza per regolamentare i propri diritti e doveri formano delle vere e proprie famiglie anagrafiche. Ciò significa che nonostante il vincolo che unisce i due soggetti non sia di tipo matrimoniale, dal punto di vista istituzionale il nucleo familiare è esattamente lo stesso, quindi è tenuto ad adempire i medesimi oneri.

Per saperne di più ti consigliamo la lettura dell’articolo “Unioni civili e coppie di fatto: cosa cambia”. Tra i doveri più tediosi delle nuove famiglie c’è il pagamento delle imposte, compreso il canone Rai: per questo ti proponiamo una piccola ed utile guida su Canone Rai e coppie di fatto, nella quale illustriamo con chiarezza come corrispondere l’importo del Canone o al contrario come chiederne la disdetta.

Canone Rai conviventi: chi paga e come

Le famiglie anagrafiche sono costituite da soggetti uniti nel vincolo matrimoniale, unione civile, contratto di convivenza, legami parentali, affettivi, di adozione, affinità e tutela che vivono nella medesima dimora, situata dunque nel medesimo comune di residenza. Se a quanto sancito dalla Legge Cirinnà sommiamo il comma 153 della legge di Stabilità 2015, il quale impone che il canone Rai venga corrisposto una sola volta per tutti gli apparecchi presenti nell’abitazione principale e nelle secondarie, si ottiene una situazione comune a tutte le famiglie italiane.

Dunque, esattamente come accade per le famiglie classiche, anche in quelle unite dai nuovi istituti (unioni civili e convivenze di fatto) è l’intestatario della bolletta elettrica a visualizzare il Canone Rai in bolletta e quindi a doverlo pagare per conto di tutta la famiglia, secondo le modalità descritte nell’articolo “Canone Rai in bolletta”.

La novità introdotta nel 2016 circa il Canone Rai consiste nelle modalità di corresponsione, in quanto l’importo (che è stato ridotto a 100 euro) viene addebitato nella bolletta elettrica e frazionato in 10 rate da 10 euro. Chi non è in possesso dei requisiti che ne determinano l’esenzione è tenuto a pagare il canone, a meno che non decida di aderire ad una delle offerte proposte dalle compagnie energetiche, le quali promettono ai nuovi clienti il rimborso del Canone Rai. Per saperne di più leggi: “Canone Rai: come non pagarlo cambiando compagnia elettrica”.

Canone Rai in bolletta: esenzione possibile anche per i conviventi

Se la coppia unita mediante unione civile o convivenza di fatto non possiede alcun televisore può chiedere l’esenzione del Canone Rai utilizzando questo modulo di richiesta (riquadro A) e consultando le relative istruzioni per la compilazione al fine di garantirsi la correttezza delle operazioni. Per chiarirti ulteriormente le idee consigliamo la lettura dell’articolo: “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”. Purtroppo però il 16 maggio 2016 è scaduto il termine ultimo per chiedere l’esonero totale del Canone Rai 2016, così come è scaduto l'ulteriore termine del 30 giugno per godere di uno sconto pari al 40% dell’importo totale. Dunque la possibilità di chiedere l'esenzione potrà essere fatta valere solo a partire dal prossimo anno.

Informazioni specifiche sui termini e sulla procedura sono disponibili nell’articolo: “Canone Rai: cosa fare se non hai chiesto l’esonero” 

Canone Rai e seconda casa

Come hai avuto modo di capire il canone Rai viene addebitato solo ed esclusivamente sulle utenze elettriche di tipo domestico residenziale, ciò vuol dire che l’imposta sul possesso del televisore non è dovuta per le seconde case. Questo vale anche nel caso in cui due conviventi abbiano due diverse utenze intestate a loro nome. In questo caso, avendo la medesima residenza ed essendo parte della stessa famiglia anagrafica, i due partner devono corrispondere il canone solo per l’abitazione designata come residenza comune. Per l’altra, invece, è necessario compilare il riquadro B del modulo di richiesta esenzione.

Questa dichiarazione può essere inviata in qualsiasi momento e, al contrario della dichiarazione di non possesso del televisore, non necessita di essere inviata ogni anno rispettando le debite scadenze.

Canone Rai 2016 per inquilini e nuovi contratti luce

Il pagamento del canone Rai è dovuto sia da chi possiede un immobile, quindi ne è proprietario, sia da chi lo abita, quindi è un semplice inquilino. Anche per le famiglie anagrafiche consolidate dalle unioni civili o le convivenze di fatto vale la medesima regola, a meno che uno dei due (o entrambi i soggetti) non possegga già un’utenza domestica residenziale che genera quindi l’addebito del Canone Rai in bolletta. Essendo un argomento di grande interesse ed attualità, gli abbiamo dedicato l’articolo: “Casa in affitto e Canone Rai”.

Canone Rai in bolletta: nuovi allacci

Chi decide di istituzionalizzare il proprio rapporto mediante l’unione civile o il contratto di convivenza detiene l’obbligo alla coabitazione con il partner, quindi, nel caso in cui una coppia si muova in una nuova abitazione, essa è tenuta a sottoscrivere un nuovo contratto per la fornitura di energia elettrica. Nel caso in cui però, non vi si detengano televisori, l’intestatario dell’utenza elettrica può comunicarlo all’Agenzia delle Entrate, affinché non venga addebitato l’importo relativo al Canone Rai. La domanda di esenzione Canone Rai deve essere inoltrata entro la fine del mese successivo a quello dell’attivazione (ad esempio se l’attivazione è stata fatta il 10 luglio 2016 la richiesta di esenzione deve pervenire all’Agenzia entro il 31 agosto 2016).

Canone Rai: FAQ e casi specifici

La caleidoscopica varietà delle famiglie italiane ha determinato la presenza di numerosi casi specifici, attorno ai quali l’Agenzia delle Entrate ha dovuto necessariamente fornire delle risposte. Nell’articolo: “Canone Rai: analisi di casi concreti” troverai un serie di situazioni particolari che richiedono l’esenzione o la corresponsione del Canone, mentre nell’articolo “Canone Rai in bolletta: rispondiamo alle vostre domande” sono contenute tutte le domande pervenute alla nostra redazione e alle quali abbiamo fornito una risposta, allo scopo di facilitare la risoluzione dei dubbi relativi al nuovo Canone Rai in bolletta.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata