Abbonamento Rai: ecco gli importi parziali per il 2017

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Nel 2017 l’importo dell’abbonamento Rai è sceso a 90 euro, ciò vuol dire che lo pagherai 10 euro in meno rispetto allo scorso anno. Le migliorie apportate nella gestione della corresponsione del Canone Rai in bolletta ha permesso al Fisco di ridurne l’evasione e di conseguenza anche l’importo totale, che viene dilazionato nella fattura elettrica in 10 rate mensili. Nell'articolo Canone Rai 2017: esenzione e importo per il nuovo anno” troverai tutte le informazioni utili circa il pagamento o la richiesta di esenzione dell’abbonamento rai. Nel testo che segue, invece, faremo chiarezza sugli importi parziali che i contribuenti dovranno pagare se attivano o disattivano l’utenza elettrica durante il corso dell’anno.

Rinnovo abbonamento Rai 2017: importi parziali

Se ti sei dimenticato di chiedere l’esenzione dell’abbonamento Rai 2017 mediante l’invio della dichiarazione sostitutiva  tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite l’applicazione web sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dovrai pagare almeno le prime rate. Infatti il termine ultimo per presentare la richiesta di esenzione totale è scaduto il 31 Gennaio, tuttavia se possiedi i requisiti utili puoi ancora inviare la dichiarazione sostitutiva ed ottenere l’esenzione parziale. Le rate del canone già addebitate nella fattura elettrica, invece, dovranno essere corrisposte.

In un secondo momento, però, potrai chiederne il rimborso, seguendo le istruzioni che abbiamo riportato nell’articolo “Rimborso Canone Rai: come e quando chiederlo”. Nella circolare n.45 pubblicata sul sito ufficiale www.agenziaentrate.gov.it il 30/12/2016 l’Agenzia delle Entrate definisce quali sono gli importi parziali che i contribuenti dovranno corrispondere a titolo di abbonamento Rai 2017. Nello specifico, il rinnovo del canone annuale costa 90.00 euro, quello semestrale 45.94 euro, mentre il trimestrale 23.93 euro.

Se invece hai appena attivato un’utenza elettrica e non hai fatto in tempo a chiedere l’esenzione dell’abbonamento Rai, puoi comunque scaricare e inoltrare il modulo di richiesta entro il 30/6/2017. In questo modo pagherai solo le rate del primo semestre. Chiaramente, l’importo da pagare dipende dal mese in cui attivi l’utenza domestica di tipo residenziale. Se l’attivazione avviene entro il 1 Gennaio, allora dovrai pagare 6 rate, per un importo totale di 45.94 euro; se l’attivazione avviene a Febbraio dovrai pagare 5 rate per un importo totale pari a 38.63 euro e così via. Ecco quali sono gli importi relativi al primo semestre di attivazione:

Gennaio - Giugno: 45.94 euro
Febbraio - Giugno: 38.63 euro
Marzo - Giugno: 31.33 euro
Aprile - Giugno: 24.03 euro
Maggio - Giugno 16.72 euro
Giugno: 9.42 euro.

Qualora non possedessi i requisiti per chiedere l’esenzione del Canone Rai sull’utenza domestica attivata nel corso del anno 2017, dovrai corrisponderne l’importo totale o parziale, il quale varia in relazione al periodo di attivazione. Riportiamo, anche in questo caso, i dati diffusi dall’AE nella Circolare AE n.45:

Gennaio - Dicembre: 90.00 euro
Febbraio - Dicembre: 84.46 euro
Marzo - Dicembre: 77.16 euro
Aprile - Dicembre: 69.86 euro
Maggio - Dicembre: 62.55 euro
Giugno - Dicembre: 55.25 euro
Luglio - Dicembre: 47.95 euro
Agosto - Dicembre: 40.64 euro
Settembre - Dicembre: 33.34 euro
Ottobre - Dicembre: 26.04 euro
Novembre - Dicembre: 18.73 euro
Dicembre: 11.43 euro.

Abbonamento Rai in bolletta: i casi particolari

Nelle indicazioni pubblicate il 30 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate fa riferimento anche alle modalità di addebito e rateazione del canone su quelle utenze che verranno attivate o disattivate nel corso dell’anno. Per consultare nel dettaglio i dati che ti interessano di più, ti invitiamo a scaricare il testo completo della Circolare n.45, disponibile sia sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, sia su questo portale.

In particolare scaricando il documento sarà possibile visualizzare la Tabella 6, nella quale sono contenuti tutti gli importi relativi alle utenze disattivate e riattivate nel corso del 2017. Ora vediamo, nello specifico, quali sono gli esempi riportati dal Fisco.

Caso 1 - Antonio attiva l’utenza dopo il 1 gennaio ed entro il 30 settembre: l’importo dell’abbonamento Rai dipende dal mese dell’attivazione. Se, per esempio, questa avviene nel mese di Maggio 2017, egli pagherà 6 rate, ognuna di 10.43 euro, per un totale di 62.55 euro.

Caso 2 - Antonio attiva la fornitura residenziale il 1 ottobre: le tariffe restano quelle inerenti all’anno 2017, tuttavia l’addebito avverrà solo a gennaio 2018. Qualora nel 2018 la fornitura venisse disattivata, Antonio dovrebbe comunque pagare una sola rata da 26.04 euro, che sarà addebitata nella prima bolletta utile.

Caso 3 - Antonio è titolare di un’utenza attiva in data 1 gennaio 2017, che disattiva prima del 30 settembre: pagherà 9 rate da 9 euro, esattamente come gli altri contribuenti, fino alla data di disattivazione.

Caso 4 - Antonio attiva la fornitura il 1 gennaio, poi la disdice e ne riattiva un’altra prima del 30 settembre: da gennaio alla data di disattivazione Antonio pagherà le classiche rate da 9 euro al mese, poi sulla nuova bolletta, verranno addebitate le rate mancanti. Dopo aver regolarizzato la situazione contributiva, Antonio potrà proseguire il pagamento del canone secondo le modalità standard. Le cose cambierebbero se l’utenza venisse riattivata dopo il 30 settembre. In questo caso Antonio riceverebbe l’addebito delle ultime rate dell’abbonamento Rai 2017 sulla prima bolletta utile dell’anno 2018.

Caso 5 - Il 1 Aprile 2017 Antonio cambia l’utenza, passando da residente a non residente: in questo caso pagherà solo le prime 3 rate dell’abbonamento Rai.

Abbonamento Rai esenzione 2017: invio della dichiarazione sostitutiva

L’Agenzia torna a fare chiarezza anche sull’argomento esenzione, ribadendo che:

- Chi presenta la dichiarazione sostitutiva di esezione dopo il 31 gennaio ma entro il 30 giugno 2017 deve pagare il primo semestre di Canone, mentre per il secondo otterrà l’esenzione;

- Chi presenta la dichiarazione sostitutiva di esezione dopo il 30 giugno 2017 dovrà pagare tutte le 10 rate dell’abbonamento Rai 2017, tuttavia la richiesta di esenzione sarà valida per l’anno 2018.

Ti ricordiamo che è possibile procedere alla richiesta di esonero dal pagamento del Canone Rai 2018 inoltrando all’Agenzia delle Entrate una nuova dichiarazione sostitutiva dal 1 luglio 2017 al 31 gennaio 2018. Le modalità di invio sono due: puoi inviare il modulo di esenzione tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. |Sportello abbonamenti TV, Casella Postale 22 - 10121 Torino; oppure accedere all’applicazione web presente sul sito www.agenziaentrate.gov.it e seguire la procedura telematica. Qualora ci fossero dei dubbi rivolgiti all’Agenzia, al CAF oppure leggi l’articolo “Canone Rai in bolletta: rispondiamo alle vostre domande”.

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