Carte di credito: come contestare un addebito

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Se notate anomalie nella lista dei movimenti presenti sull'estratto conto della vostra carta di credito (transazione addebitata più volte per errore o addebitata con un importo superiore a quanto realmente speso o addebitata pur non essendo mai stata effettuata alcuna operazione e così via), ricordate che avete a disposizione 60 giorni dal ricevimento dell'estratto per contestare l'addebito.

Decorso tale termine tutti i movimenti della carta si intendono approvati con pieno effetto.

Per ricostruire agevolmente le transazioni del periodo e disporre di utili mezzi di prova, si consiglia di conservare sempre scontrini e ricevute delle spese effettuate. Anzi sarebbe buona regola controllare attentamente lo scontrino rilasciato dall'esercente prima ancora di inserirlo in portafoglio.

Notifica delle spese in tempo reale

Ricordate anche che c'è la possibilità di attivare i servizio SMS e ricevere, sul proprio telefono cellulare, un messaggio che vi avverte istantaneamente quando viene effettuata una transazione. Il servizio permette anche di ricevere - su richiesta del titolare - un SMS con l'indicazione del saldo e della disponibilità residua della carta. Se qualcosa non vi torna chiamate immediatamente il Servizio Clienti. Qualora venga riscontrato un illecito la carta viene subito bloccata così da evitare l'addebito di nuove spese sul vostro conto ("Frodi con carta di credito: come difendersi").

Il modulo di contestazione

Per sporgere il vostro reclamo potete utilizzare uno dei seguenti modelli di contestazione addebiti su carta di credito.

Inviatela mediante lettera raccomandata a/r alla società emittente della carta di credito e alla banca dove avete il conto corrente sul quale vengono addebitati i pagamenti effettuati mediante la carta di credito.

Si ricorda, infine, di allegare alla lettera di contestazione:
- copia dell'estratto conto;
- copia ricevuta, scontrino o fattura rilasciata dall’esercente;
- fotocopia fronte e retro della sua carta di credito;
- qualsiasi documentazione relativa alla transazione contestata;
- denuncia, presso le autorità competenti, in caso di furto o smarrimento della carta e, negli altri casi, su eventuale richiesta da parte della banca.

Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario

E' bene sapere che l'emittente della carta di credito deve darvi una risposta entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo. Se in questo lasso di tempo non ottenete alcun riscontro o se la società non si mostra disponibile a riaccreditarvi il prima possibile l’importo non dovuto, potete fare ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario.

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49074 - Redazione
18/04/2017
Sergio, deve contestare per iscritto gli addebiti (utilizzi uno dei nostri fac simile) e nel caso in cui l'istituto non dovesse riconoscerle lo storno, effettui un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.

49051 - sergio s.
13/04/2017
Mi sono trovato due addebii per euro 170 (145+25) per ordini mai emessi sulla ditta "lumify flashlighs level" che ignoro e da cui non ho mai comprato nulla. Ho telefonato al numerio verde 800500200, ma nessuno mi ha saputo nè ascoltare nè darmi una risposta. La banca che mi ha dato la "carta prepagata", mi ha risposto che loro nulla possono fare. Allora sono senza tutela alcuna? Oppure c'è un sistema per recuperare i soldi?

48448 - Redazione
18/02/2017
Valter, tenderemmo ad escludere una "complicità" del gestore della carta. Tenga presente che in taluni casi sono escluse dall'invio degli SMS le transazioni non autorizzate immediatamente (ad esempio le transazioni registrate apparecchio manuale). Quindi il consiglio è di pretendere immediate spiegazioni dall'agenzia di autonoleggio e contestualmente chiarire con la sua banca o direttamente con la società emittente la carta il motivo del mancato invio dell'sms.

48424 - valter
16/02/2017
Ho noleggiato un auto prepagando l'importo del noleggio. Al ritiro dell'auto mi e' stata richiesta la carta di credito e fatto una strisciata chiedendo una preautorizzazione di 500 euro. Al ventesimo giorno la preautorizzazione e' stata annullata per decorrenza termini, ma lo stesso giorno mi compare una preautorizzazione di 180,50 euro senza il messaggio che avverte dell'operazione. Qualche giorno dopo eseguo un acquisto e on line vedo che ho ancora un credito residuo di circa 440 euro, acquisto che mi viene segnalato con il servizio sms. Due giorni dopo sempre on line vedo che e'stato addebitato l'importo di 680,50 euro anche questo senza segnalazione del servizio sms. Tale addebito e' avvenuto anche con il superamento del fido accordatomi. Mi chiedo chi dovrebbe tutelare il gestore della carta di credito, il titolare della carta o l'esercente? Nel mio caso si evince chiaramente un comportamento complice del gestore della carta di credito con l'esercente che poteva anche aver avuto un comportamento fraudolento nei miei confronti!!!!!

47508 - Elisabetta
24/11/2016
Buonasera da Elisabetta! Ho acquistato su sito che pensavo italiano una giacca che in realtà è arrivata da Hong Kong. Pagate anche le tasse doganali. La giacca non è assolutamente come quella vista e acquistata online. Ho chiesto di poterla rimandare indietro entro i 15gg dalla ricezione, ma hanno risposto che prima controllavano la spedizione e poi mi avrebbero dato i dati. Dal controllo che hanno fatto (6gg per farlo) hanno visto che la spedizione era esatta ma che il corriere guarda un po' ha fatto un'errore di consegna e ha dato la mia giacca a qualcun'altro. Ovviamente non hanno nessuna intenzione di rimborsarmi piuttosto mi hanno chiesto di fare un nuovo acquisto sul sito cosi mi avrebbero fatto uno sconto del 20% sul nuovo capo. Ovviamente ho detto di no e da lì nonostante la mia insistenza sono passati ulteriori giorni.Ho preteso il rimborso ma non credo mi ascolteranno. Posso chiedere il rimborso e lo storno sulla carta? Ho tutte le mail in cui si evince che l'errore l'hanno fatto loro. Ma sono ad Hong Kong!

47190 - Redazione
31/10/2016
Giovanni, a nostro avviso no... purtroppo.

47176 - giovanni
30/10/2016
Salve... purtroppo, in questi giorni, ho avuto la brutta sorpresa di trovare un addebito sul conto, per acquisti con la carta di credito. Pur essendone in possesso da parecchi anni, non ho mai utilizzato la carta neanche una volta... Motivo per cui, allarmato, ho visto l'estratto conto, e risultano diversi acquisti su Nintendo europe.... A questo punto, ho costretto a confessare mio figlio, che ha appena 10 anni, che mi ha appunto detto di aver preso la carta di nascosto, e di averla registrata con la console nintendo ds.. ed ecco il disastro: circa 700 euro di acquisti, senza naturalmente che io ne sapessi nulla...Va da se che neanche lui si rendesse conto di cio' che faceva..... In casi come questo, esiste una qualche maniera di recuperare la somma, anche in parte?

46238 - Redazione
18/07/2016
Sabine, sporga un reclamo (il fac simile è disponibile all'interno dell'articolo) nei confronti della società emittente la carta di credito oltre che della banca dove ha il conto corrente su cui avvengono gli addebiti della carta.

46232 - Sabine
16/07/2016
Buongiorno sono sabine, controllando sull'app i movimenti carta credito mi sono accorta di diverse transazioni a favore di un sito x giochi bambine Stardoll, premetto ke nn darei mai le mie credenziali carta credito x giochi simili, l'unico utilizzo ke ho fatto è comprare uno skate su amazon.. non so come ma il gioco è riuscito a collegarsi cn i dati ke sicuramente sono rimasti sul mio PC, la bambina mentre giocava dava l'ok ai vari prelievi per un totale di oltre 100 euro!!! Come posso fare x riavere rimborso? La carta l'ho blokata subito... grazieee

44658 - Francesca
15/03/2016
Buongiorno, io avrei un piccolo problema. A febbraio del 2015 ho rinunciato seguendo tutte le procedure alla mia MasterCard emessa da Deutsche Bank. Inizialmente mi hanno mandato (dopo circa 1 mese) un addebito di 20€ per spese da me sostenute, che la banca non ha rimborsato. In seguito, il 29/05/15 mi è arrivata una lettera dove mi chiedevano di versare €360 circa per delle spese effettuate a dicembre 2013, che a causa di alcuni loro problemi non erano state processate. Io purtroppo non ricordo se tali spese effettivamente le ho saldate oppure no, quindi ho chiesto sia copia degli estratti conto del periodo sia copia del contratto che li autorizza a pretendere un pagamento con 1 anno e mezzo di ritardo. Allo stato attuale dei fatti mi hanno inviato solo copia dell'estratto conto di dicembre 2015 (ricordo che la disdetta della carta risale a febbraio 2015) ove risulto debitrice nei confronti di Deutsche Bank dei famosi 360€. È normale appunto che mi venga chiesto un rimborso dopo così tanto tempo? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti

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