Contratto tipo per appalto dei servizi di pulizia presso i condomìni

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La pulizia di scale, cortili e impianti comuni sono a carico dei condòmini. Questi possono decidere di effettuare le pulizia a turno, magari per evitare l'aggravio di ulteriori spese, oppure affidare il lavoro ad una ditta esterna.

La decisione in quest’ultimo caso viene presa dall'assemblea di condominio, che può votare validamente in prima convocazione con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei presenti in assemblea e la metà del valore dell’immobile. In seconda convocazione, invece, è sufficiente che la maggioranza degli intervenuti rappresenti almeno 1/3 del valore dell’immobile.

Individuata la ditta e definito il corrispettivo occorre poi formalizzare un contratto tra il condominio, in persona del suo amministratore, e l’impresa di pulizie prima che la stessa dia inizio al servizio di pulizia, ciò al fine di evitare controversie giudiziarie con la ditta fornitrice o discussioni tra gli stessi condòmini.

A tal proposito la Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con le altre Camere di Commercio nonché con i rappresentanti delle associazioni degli inquilini, degli amministratori di condominio, dei consumatori e delle imprese, ha predisposto e reso disponibile un contratto tipo per appalto dei servizi di pulizia presso i condomìni.

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