Disdetta Telecom

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Le Condizioni Generali di Abbonamento al Servizio Telefonico stabiliscono all'articolo 7 che il contratto è a tempo indeterminato e decorre dalla data del suo perfezionamento. Il cliente residenziale può recedere in qualsiasi momento dal servizio comunicando per iscritto la disdetta Telecom. Tale comunicazione deve essere inviata a Telecom Italia S.p.A. mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Si può utilizzare il modulo di disdetta Telecom senza apparecchio a noleggio, nel caso appunto in cui si dispone di propri apparecchi, oppure il modulo di disdetta Telecom con apparecchio a noleggio qualora si fa uso ad esempio di un telefono o di un modem di proprietà di Telecom Italia e il cui canone risulta in carico alla linea telefonica.

Tempi per la comunicazione

La comunicazione va inoltrata con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di decorrenza del recesso indicata dal cliente stesso nel modello. Questo l’indirizzo di spedizione:

Telecom Italia SpA
Servizio Clienti Residenziali
Casella Postale 111
00054 Fiumicino, RM

È possibile anticipare la comunicazione inviando un fax al numero 800–000187 oppure contattando telefonicamente il servizio 187, ma è sempre necessario far seguire, entro le 48 ore successive, l’invio della suddetta raccomandata di conferma. Si consiglia di allegare una copia di un valido documento di identità.

Restituzione degli apparecchi a noleggio

Dopo aver inviato la lettera di disdetta Telecom, è necessario restituire gli apparecchi telefonici a noleggio. Gli apparecchi vanno restituiti entro e non oltre 30 giorni dalla data della cessazione del contratto, e consegnati presso i negozi Telecom Italia a gestione diretta abilitati all’assistenza tecnica dei prodotti, oppure spediti a mezzo pacco postale a: Telecom Italia, Casella Postale 211 - 14100 Asti.

In quest'ultimo caso al pacco postale occorre allegare questo modulo di accompagnamento.

Effetti della disdetta Telecom

Per effetto della disdetta il cliente è tenuto a pagare il corrispettivo del servizio fruito, il canone relativo all’ultimo mese di utilizzo del servizio (Telecom Italia chiude il contratto entro 30 giorni dalla ricezione della lettera di recesso) e i cosiddetti “costi di disattivazione” che Telecom quantifica in euro 35,18 (IVA inclusa).

Tale cifra è dovuta anche nel caso in cui la richiesta di disattivazione della linea avvenga oltre i 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto.

Sul fatto se i costi di disattivazione siano legittimi o meno, vi invitiamo alla lettura dell’articolo “Telefonia: in caso di recesso i costi di disattivazione sono dovuti?”.

In ogni caso i “costi di disattivazione” non sono dovuti se il cliente esercita il diritto di recesso per effetto di variazioni contrattuali comunicate da Telecom Italia.

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Disdetta del servizio Adsl

Il cliente ha facoltà di recedere dall’offerta ADSL passando ad un altro operatore, mantenendo eventualmente attiva la linea telefonica di base senza più la componente ADSL. Nel caso specifico si può utilizzare questo modulo di disdetta del servizio ADSL Telecom.

In caso di cessazione delle Offerte Tuttofibra Plus, Tuttofibra e Internetfibra il Cliente è tenuto a pagare l’importo pari a 99 € (IVA inclusa), a fronte dei costi di disattivazione sostenuti.

Il diritto di ripensamento

Il cliente, in conformità alle disposizioni normative in materia di contratti a distanza e di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, può esercitare anche il diritto di recesso nelle forme e con le modalità previste dall’art. 64 e seguenti del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), entro il termine di 14 giorni lavorativi dalla sottoscrizione del contratto di servizio, dandone comunicazione scritta a Telecom Italia mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento da inviarsi all’indirizzo che verrà indicato dal Servizio Clienti “187”.

Questo il modulo da utilizzare per la recesso da contratto Telecom entro 14 giorni. A partire dalla data di ricezione della richiesta di recesso, entro 14 giorni, Telecom Italia rimborserà gli eventuali pagamenti effettuati dal cliente.

Disdetta Telecom per decesso dell'intestatario

In caso di decesso dell’intestatario della linea telefonica, gli eredi - se non desiderano subentrare nel contratto - possono chiedere la cessazione della linea compilando ed inviando mediante raccomandata con avviso di ricevimento questo modello di disdetta Telecom per decesso. Alla lettera è opportuno allegare il certificato di morte e una fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale del richiedente.

Documenti correlati



49931 - Vincenzo
15/07/2017
Buongiorno ho richiesto disdetta linea fissa e ADSL tramite 187. Il primo operatore mi dice di aver avviato la pratica. Dopo circa una 15 di gg ricontato 187 e l'operatore mi dice che la disdetta può essere fatta solo con raccomandata AR. Faccio la raccomandata. Vengo poi ricontattato da un operatore che chiama da Roma che mi informa che la documentazione inviata è regolare e che però, prima di 4 mesi la linea non potrà essere cessata per motivi tecnici e di non utilizzarla per effettuare chiamate ma solo per ricevere. In questo lasso di tempo riceverò la bolletta a zero. Va bene rispondo io. Dopo una ventina di gg controllo tramite app e risulta che la mia disdetta è stata annullata. Contatto 187 e l'operatore mi dice che la mia disdetta risulta annullata in quanto ho a accettato quattro mesi a canone zero indi ripartirà!!! Inviperito chiedo che venga aperto reclamo formale e disdetta definitiva linea, cosa che l'operatore mi dice di aver fatto. Non so più cosa fare!!! Altra raccomandata???

49806 - Redazione
29/06/2017
Sergio, più che alle vie legali le consigliamo il ricorso al Corecom, una procedura più snella, efficace e meno costosa. Trova tutte le informazioni in questo articolo.

49787 - SERGIO B.
27/06/2017
Da più di tre mesi cerco di disdire la mia linea fissa. Non mi serve più! Tra poco mi trasferisco pure all estero. Parlato la prima volta con operatrice "non occorre raccomandata faccio tutto io direttamente". Dopo un mese richiamo in quanto linea ancora attiva. Operatore risponde "le hanno detto una fesseria, deve inviare raccomandata con ricevuta di ritorno". Invio tutto ma dopo altro mese nulla di fatto! Richiamo terza volta, operatore mi dice "non si preoccupi le faccio tutto io, non serve più raccomandata, abbia pazienza", ma ogni settimana cambiano le regole. Passa altro tempo e mi chiama sul cellulare, che avevo inserito nella disdetta, una operatrice e mi chiede: "perchè vuole disdire la linea": Faccio presente di averlo scritto nella raccomandata, di cui ho ricevuta di ritorno debitamente firmata da Tim/telecom. Operatrice "io non ho nulla al computer a suo nome mi dica il numero della raccomandata. Il giorno successivo mi ritelefona e col numero da me comunicato, mi dice ok, tutto a posto, raccomandata ricevuta, tra una settimana staccheremo la linea, dovrà pagare bla bla bla ma mi dica ancora perchè vuole disdire la linea" E NON E' FINITA QUI! Proprio stasera mi richiama e mi chiede di inviarle un fax con la fotocopia ricevuta di ritorno della racc. di nuovo fotocopia documento e comunicare ancora e ancora e ancora PERCHE' voglio disdire la linea. Dire che mi sento preso in giro è poco! Mi sento ostaggio di questa Azienda (ma è il nome corretto?) BASTA BASTA! Che posso fare? Vorrei denunciarli legalmente, anche se dovesse costarmi 100 per recuperare 1. A chi posso rivolgermi? abito a Torino. Ringrazio di cuore se mi vorrete rispondere. Cordiali saluti

49617 - Redazione
12/06/2017
Gerolamo, deve disdire il contratto secondo le modalità riportate nell'articolo.

49611 - Gerolamo D.
10/06/2017
Vorrei fare la disdetta perché è 3 mesi che non uso più il telefono, non voglio pagare 30 euro al mese per niente.

49131 - Andrea
21/04/2017
Salve, a seguito di una modifica unilaterale TIM (fatturazione ogni 28 giorni) ho provveduto ad inviare disdetta menzionando, come indicato nell'ultima fattura, l'art. 70 comma 4. In data odierna sono stato contattato dal servizio clienti il quale mi ha comunicato che poiché si tratta di un recesso anticipato (avevo la condizione, per non pagare penali o altre spese, di non recedere prima di agosto 2017) mi verranno addebitate nella prima fattura utile circa € 99, quale penale. E' corretto il loro comportamento, visto che l'articolo succitato menziona espressamente il divieto di applicare penali e spese di attivazione? D'altronde il recesso anticipato è dettato da una modifica unilaterale che non sarebbe avvenuta se si fossero mantenute le clausole originali. Ringrazio in anticipo, saluti

48818 - Roberto G
28/03/2017
Volevo segnalare una vicenda assurda. Da fedelissimo cliente TIM mi collego sul sito e vedo l'offerta di Tim per passare alla fibra gratis. Atteso che la mia ADSL viaggia a 4 Mega vedo che la zona è coperta, così mi mandano i tecnici ma dopo circa 2 ore mi comunicano che la fibra non è attivabile (forse fra di loro non comunicano). La cosa gravissima che andrò presto a denunciare nelle sedi opportune è che i tecnici se ne vanno e mi lasciano senza ADSL. Chiamo il 187 e mi dicono che il problema è in lavorazione Lascio a voi ogni commento.

48718 - AnnaI.
15/03/2017
Scrivo a Telecom per far sapere, quanto è serio questo Ente. Il giorno 12/01/2017 ho ricevuto una lettera da Tim, con dettaglio di una bolletta non pagata. Tra me ho detto.... io che non paga una bolletta?????? Mi sembra impossibile, infatti controllo...... bolletta pagata. Chiamo Telecom il 19/01/2017 alle ore 18.15, risponde un' operatrice, comunico tutti i dati telefonicamente, lei mi dice che dovrei fare un fax. Domenica 12/03/2017, vado per telefonare faccio il prefisso e dall'altra parte della cornetta una voce mi dice che non sono più abilitata a questo tipo di telefonate, che posso fare solo telefonate di emergenza. Chiamo il 187 dal cellulare, mi risponde un operatore dalla Croazia e mi comunica che la linea è stata staccata appunto per questa bolletta non pagata, mentre in realtà risulta regolarmente pagata. Premetto che nella penultima bolletta era specificato che mancava il pagamento di questa bolletta, mentre nell'ultima bolletta non era più specificato nulla, quindi suppongo che con i dati comunicati telefonicamente hanno definito il tutto, tanto che nella lettera di sollecito del pagamento era scritto che nel caso in cui fosse stata pagata non dovevo preoccuparmi. Invece non solo non mi fanno sapere nulla, ma mi staccano pure il telefono e da domenica 12/03/2017 non sono neanche più abilitata alle telefonate di emergenza. Faccio presente che in casa ho due genitori ammalati di alzhaimer. Oggi 14/03/2017 ho fatto il fax alla Tim della bolletta che dicono che non ho pagato, ora spero che mi allacceranno al più presto di nuovo la linea telefonica. Ecco la serietà dei nostri Enti.

48336 - Redazione
08/02/2017
Giuseppe, deve rivolgersi al servizio commerciale TIM. Se non vuole utilizzare il telefono, può rivolgersi ad uno dei tantissimi negozi distribuiti sul territorio. In questa pagina può trovare quello più vicino a lei.

48327 - GIUSEPPE M.
07/02/2017
Come faccio a cambiare servizi e offerte attivi, senza recedere?

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