I contratti telefonici e il diritto di ripensamento

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Una compagnia telefonica un bel giorno vi contatta a casa proponendovi una nuova offerta. Ci pensate un po' su ma alla fine, convinti della bontà della proposta, decidete di accettarla fornendo il vostro consenso alla registrazione della telefonata. Qualche giorno dopo vi arriva a casa la documentazione e rileggendo il contratto vi accorgete che le condizioni del piano tariffario in realtà non sono le stesse proposte a telefono. Come comportarsi in questi casi?

Va detto che per i contratti conclusi telefonicamente, c.d. contratti a distanza, è prevista una particolare forma di tutela e garanzia nei confronti del consumatore: il c.d. diritto di ripensamento, ossia il diritto dell'utente di ripensare al contratto concluso a distanza e di liberarsi dal vincolo contrattuale manifestando una volontà in tal senso nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione del contratto.

Il diritto di "ripensamento" si può esercitare senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo entro 14 giorni solari che decorrono, per i contratti relativi alla fornitura di servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Se tuttavia il venditore non ha fornito al consumatore le informazioni sull’esistenza e sulle modalità di esercizio del diritto di recesso, il termine per esercitarlo diventa di 12 mesi decorrenti dalla fine del periodo di recesso iniziale (quindi, in totale, 14 giorni più 12 mesi), mentre in precedenza il termine era di 90 gg.

Il diritto di recesso si esercita inviando una raccomandata a/r all'operatore entro i termini sopra indicati. Questo il fac simile.

Entro gli stessi termini la comunicazione può eventualmente essere inviata per telegramma, fax o posta elettronica, purché confermata con lettera raccomandata nelle 48 ore successive.

Il diritto di ripensamento vale anche nel caso in cui l'adesione alla proposta sia avvenuta tramite il sito Internet o con l'intervento di un agente presso la vostra abitazione. Al contrario non è applicabile qualora il contratto sia stato sottoscritto presso l’esercizio commerciale della compagnia telefonica.

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50072 - Mario
27/07/2017
Salve, ieri con un operatore ho fatto una registrazione per una migrazione da Tim verso Fastweb. oggi ho esercitato il diritto di ripensamento mandando una racc. a/r. Da premettere che l'operatore mi aveva detto che mi sarebbe arrivato il contratto di proposta a casa da firmare e poi veniva un tecnico con il modem per completare il tutto. Ora ho il dubbio che loro possono andare avanti. E' corretta la mia procedura? Grazie per la risposta

49796 - Redazione
29/06/2017
Klara, dalla sottoscrizione del contratto di fornitura.

49761 - Klara
24/06/2017
Circa 20 giorni fa in un punto commerciale abbiamo stipulato un contratto adsl fibra con il gestore FASTWEB senza linea fissa dopo di che abbiamo disdetto la vecchia linea adsl. Il servizio ce lo hanno attivato ieri. I 14 giorni di diritto di recesso partono dalla data di attivazione della linea o dal giorno quando abbiamo firmato il contratto? Grazie

49491 - virgilio
28/05/2017
Ho richiesto online un passaggio ad altro gestore telefonico (ricaricabile), a giorni arriva il corriere con nuova sim al quale devo pagare e fornire copia del documento di identità ma ho cambiato idea, come posso fare per rifiutare il cambio?

49419 - Redazione
22/05/2017
Andrea, se lo ha esercitato nei tempi (14 gg.) e con le modalità stabilite dalle condizioni generali di abbonamento, allora è nel suo diritto chiedere lo storno di quella fattura. Le consigliamo di inoltrare un reclamo scritto e se la compagnia fa orecchie da mercante, di ricorrere al Corecom.

49411 - Andrea
21/05/2017
Ho esercitato (a quanto pare in modi e tempi corretti) il diritto al ripensamento per una nuova linea telefonica. Mi ritrovo una fattura con dentro il canone di 4 settimane, e il costo di attivazione nuova linea. E' corretto che io debba sostenere tali costi?

49342 - Redazione
15/05/2017
Paolo, per esercitare il recesso è sufficiente inoltrare a Telecom una esplicita dichiarazione al numero di fax 800-000187 oppure all'indirizzo indicato dal Servizio Clienti “187”.

49329 - Paolo
13/05/2017
Ieri 12/05/2017 ho accettato una proposta di contratto con tim fattami via telefono da un operatore del 187. Oggi 13/05/2017 mi sono accorto che facendo online avevo condizioni migliori, per cui ho spedito via fax il modulo con la richiesta di disdetta. Devo spedire anche la raccomandata? L'operatore con cui ho parlato non mi ha detto di farlo, mi ha solo fornito l'ubicazione del modulo sul sito di tim. Inoltre, visto che la nuova linea non è ancora stata attivata, vorrei sapere se manterrò le mie vecchie, o meglio, le attuali condizioni con il vecchio operatore, pur essendo specificato sul modulo che tim non garantisce il ripristino della situazione contrattuale precedente. Grazie.

49093 - mauro
19/04/2017
Buongiorno, ho fatto un contratto chiuso telefonicamente con il gestore FASTWEB. Non trovandomi bene ho mandato il recesso per ripensamento entro i 14 gg. canonici. Ora vorrei restituire il modem ma il gestore mi dice che ho l'obbligo di pagarlo (149Euro) in quanto dato come acquisto e non come noleggio. E' corretto? Devo pagare? la raccomandata l'ho mandata in tempo utile, non mi pare giusto dover pagare. Grazie per la risposta. Saluti Mauro

48774 - Redazione
20/03/2017
Francesco, può facilmente adattare il ns fac simile alla specifica circostanza. Faccia riferimento nella lettera al codice operatore, al giorno in cui ha aderito alla proposta e il pacchetto che ha sottoscritto. Non è invece necessario specificare le motivazioni del recesso.

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