Indennizzo commercianti: 500 euro al mese a chi chiude bottega

indennizzo cessazione attività, indennizzo per chiusura attività commerciale

Fino al 31 Dicembre 2016 i commercianti che, colpiti dalla crisi, decidono di chiudere bottega rottamando la propria licenza, hanno la possibilità di beneficiare di uno speciale indennizzo. L'indennizzo commercianti ammonta a 502,39 euro al mese, identico al trattamento minimo di pensione concesso dall’Inps ai commercianti, e viene corrisposto per 13 mensilità.

Si tratta in definitiva di un ammortizzatore sociale che verrà corrisposto per il periodo intercorrente dalla cessazione dell'attività fino alla data della pensione di vecchiaia.

L'indennizzo commercianti è utile ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione, ma non incide sulla misura dell’assegno pensionistico. La concessione dell’indennizzo viene finanziata dagli stessi commercianti in attività iscritti all’Inps, attraverso una maggiorazione dello 0,09% dell’aliquota contributiva a loro carico.

Indennizzo commercianti: a chi spetta

Possono beneficiare dell’indennizzo commercianti:
- titolari di attività commerciali al minuto in sede fissa o loro coadiutori;
- titolari di attività commerciali su aree pubbliche o loro coadiutori;
- esercenti di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- agenti e rappresentanti di commercio.

Indennizzo commercianti: quali requisiti

L'indennizzo commercianti può essere richiesto da tutti coloro che, nel periodo compreso tra il 01.01.2012 e il 31.12.2016, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- aver compiuto 62 anni se uomo o 57 se donna, al momento della cessazione dell'attività;
- essere iscritti, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione Commercianti presso l’Inps.

L'erogazione dell'indennizzo commercianti è, inoltre, subordinata:
- alla cessazione definitiva dell’attività;
- alla riconsegna dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività commerciale al minuto e/o per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- la cancellazione del titolare dell’attività dal Registro delle Imprese;
- la cancellazione del titolare dal Registro degli Esercenti il Commercio per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- la cancellazione dal ruolo provinciale degli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

Chi esercita un'attività di commercio al minuto non  ha l’obbligo di iscrizione al registro degli esercenti il commercio, conseguentemente ai fini del predetto indennizzo non è tenuto neppure alla cancellazione.

Come fare domanda

La domanda di indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale potrà essere presentata presso la sede I.N.P.S. territorialmente competente, entro e non oltre il 31 gennaio 2017. L'indennizzo verrà corrisposto dal 1° giorno del mese successivo alla data della domanda e fino all'età attualmente prevista per il diritto alla pensione di vecchiaia, ossia 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 66 e 1 mese per le donne.

Alla domanda occorre allegare tutta la documentazione comprovante la cessazione definitiva dell’attività, la riconsegna delle autorizzazioni richieste per l’esercizio dell’attività commerciale e la cancellazione del soggetto titolare dell’attività dal registro degli esercenti il commercio e dal registro delle imprese presso la camera di commercio.

Se si ritiene di non essere in grado di fare da soli, ci si può rivolgere ad un patronato o ad un Caf i quali, gratuitamente, dopo un’attenta verifica dei requisiti, provvedono per conto della persona interessata alla predisposizione dell’apposita domanda e all’inoltro presso l’Inps.

Questa invece la domanda di proroga indennizzo per cessazione attività commerciale fino alle età pensionabili sospeso per raggiungimento del limite di età.

Condizioni di incompatibilità

L’indennizzo commercianti è incompatibile con attività di lavoro autonomo o subordinato e la corresponsione del beneficio termina dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sia stata ripresa l’attività lavorativa, dipendente o autonoma. Il beneficiario deve comunicare all’Inps la ripresa dell’attività entro 30 giorni dal suo verificarsi.

Non c'è invece incompatibilità tra l’indennizzo commercianti ed eventuali trattamenti pensionistici (assegno di invalidità, pensione di inabilità, assegno sociale) percepiti dal soggetto.

Documenti correlati



48911 - Redazione
03/04/2017
Carlo, le domande potevano essere presentate a pena di decadenza entro lo scorso 31 gennaio 2017.

48896 - Carlo
02/04/2017
La chiusura e la relativa ducumentazione deve essere fatta entro il 31/12/2016 o entro il periodo il 31/1/2017 tempo concesso da inps per presentare la richiesta. Ho fatto tutti I documenti il -15/01/2017 comunico all inps il 18/01/2017 mi spetta l'indennizzo. Grazie

48798 - Redazione
23/03/2017
Luigi, quello che possiamo confermarle è che al momento la domanda non può essere presentata. Non siamo in grado, invece, di fare delle previsioni sulle future azioni di governo.

48794 - Luigi F.
22/03/2017
Mia figlia ha chiuso il suo emporio nel dicembre 2014 dopo 28 anni, avendo ora 55 anni gli spetta l'indennizio di disoccupazione? Nel caso contrario ci sarà una possibilita' ....e quando?

48558 - Redazione
25/02/2017
Antonella, per l'anno in corso non verrà prorogato.

48556 - Redazione
25/02/2017
Davide, purtroppo no visto che anche questa forma di indennizzo non è stata prorogata per l'anno in corso.

48540 - Antonella T.
24/02/2017
Vorrei sapere se l'indennizzo per chiusura attività artigiana verrà prorogato. Grazie

48531 - Davide
23/02/2017
Ho una ditta individuale aperta nel settembre 2015 come organizzatore di fiere ed eventi, se dovessi cessarla ho diritto a qualche aiuto economico???

48231 - Redazione
31/01/2017
Michele, purtroppo i lavoratori autonomi non hanno diritto all'indennità di disoccupazione.

48209 - Michele V.
28/01/2017
Il titolare commerciante di anni 35 circa, che cessa l'attività dopo circa tre (3) anni, a seguito della crisi economica, ha diritto ad un periodo di disoccupazione?

Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata