Bonus Cultura: 500 euro da spendere per i giovani

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Introdotto dalla Legge di stabilità 2016, il bonus cultura offre un incentivo ai diciottenni affinché frequentino luoghi ed eventi di interesse culturale. Con un budget previsto di 290 milioni di euro, il bonus è stato pensato proprio per sostenere le spese destinate alle attività culturali, ovvero quelle che in un momento di difficoltà finanziaria sono le prime ad essere tagliate o ridimensionate. Un'attenzione, dunque, alla formazione dei giovani, ma anche un sostegno concreto in favore delle imprese del sistema produttivo culturale che valgono il 5,4% del Pil nazionale.

Dopo una prima fase di incertezza il bonus cultura sembra essere finalmente decollato. Forniamo alcuni numeri: nel 2017 sono circa 93.000 i 18enni che si sono registrati (dati aggiornati al momento in cui scriviamo), con un +58% rispetto al 2016. Sempre nel 2017 sono stati spesi in bonus 8 milioni di euro con un +195% rispetto allo scorso anno. Gli acquisti si sono concentrati prevalentemente nel settore dei libri con 7.300.000 acquisti circa. A seguire:
- musica con 514.000
- concerti con 390.000
- cinema con 143.000
- altro con 53.600

Ma scopriamo ora cos’è il bonus cultura 2017, qual è il suo valore e chi può ottenerlo.

Bonus cultura ai diciottenni: cos'è

Il bonus cultura è un contributo destinato ai ragazzi nati nel 1999 per facilitare ed incentivare l’acquisto di libri e biglietti d’ingresso ad eventi culturali come concerti, spettacoli di danza, teatro, cinema, mostre o luoghi di rilievo artistico e culturale come monumenti, parchi, aree archeologiche e musei.

Il bonus ha un valore di 500 euro e può essere richiesto da tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel corso del 2017. Per costoro c'è tempo fino al 30 Giugno 2018 per registrarsi a 18app e avanzare la richiesta, mentre il bonus deve essere consumato entro e non oltre la data del 31 Dicembre 2018.

Invece per i ragazzi nati nel 1998 che entro il 30 giugno 2017 hanno completato la registrazione a 18app, compresa l’accettazione della normativa, è possibile spendere il bonus cultura fino al 31 Dicembre 2017.

Come detto, il credito destinato ai diciottenni può essere utilizzato per acquistare direttamente online o presso i negozi fisici i biglietti di accesso a luoghi ed eventi culturali, ma solo a fini personali; questo significa che gli eventuali accompagnatori dovranno contare sulle proprie finanze per comprare il biglietto d’ingresso. Non ci sono limiti di spesa per ogni singolo acquisto, ma è possibile comprare una sola unità di ciascun bene o servizio. Per fare un esempio è possibile spendere anche 250 euro per accaparrarsi un biglietto al Teatro alla Scala di Milano e gustarsi comodamente in platea l'Aida, l'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, ma non è possibile acquistare per lo stesso evento più di un biglietto.

Bonus cultura: a chi spetta

Possono richiedere il contributo per acquistare libri e biglietti d’accesso a spettacoli ed eventi culturali tutti i cittadini residenti nel territorio italiano, nati nel 1999 e in possesso delle credenziali Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Il ricorso alla Spid è dettato dall'esigenza di assicurarsi che sia proprio quel determinato ragazzo a richiedere l’accesso così da consentirgli di spendere in totale sicurezza il suo bonus cultura.

Hanno il diritto di richiedere il bonus cultura non solo i ragazzi nati in Italia, ma anche i diciottenni stranieri in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Il Bonus Cultura è nominativo e legato all’identità del beneficiario, dunque non può essere ceduto ad altri.

Bonus cultura: cosa è possibile acquistare e cosa no

Il diciottenne nato nel 1999 a cui è stato assegnato il bonus può effettuare acquisti, per un ammontare complessivo di 500 €, esclusivamente nei seguenti ambiti:

a. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
b. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
c. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
d. Libri (audiolibro, ebook, libro)
e. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso )
f. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
g. Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line)
h. Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera

Per i nati nel 1998, invece, la spendibilità del buono (entro il 31 dicembre 2017) è circoscritta ai seguenti ambiti:

a. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
b. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
c. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
d. Libri (audiolibro, ebook, libro)
e. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
f. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso

Nella lunga lista di oggetti acquistabili mediante il contributo offerto dal bonus cultura, restano esclusi computer, notebook e strumenti musicali. Sono compresi, invece, i libri scolastici, mentre sono escluse le riviste a carattere culturale. Per quanto riguarda DVD e CD musicali, oltre che corsi di musica, di teatro o di lingua straniera, l'acquisto è consentito solo per i ragazzi nati nel 1999. I dvd cinematografici non rientrano tra i beni che possono fruire del bonus cultura.

Bonus cultura: come richiederlo

Per registrarsi ed ottenere il contributo, i neo maggiorenni devono come prima cosa richiedere l’attribuzione della identità digitale (credenziali SPID). SPID è un acronimo che sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale, in pratica un sistema che consente a cittadini e imprese di accedere con un’unica username e password - dunque con una stessa identità digitale - a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e di quelle imprese che decidono di aderirvi. Questo significa che il cittadino che vuole fruire dei servizi online offerti ad esempio da 18App.it, dall'Inps, dal Comune, dall'Agenzia delle Entrate e dalla Camera di Commercio, non ha più la necessità di disporre di cinque diverse password o codici di accesso.

Come si è già detto, l'ottenimento delle credenziali Spid si rende necessario per identificare in modo univoco il soggetto che richiede l’accesso. Abbiamo parlato in maniera approfondita dell'argomento nell'articolo "SPID: cos'è e come funziona", dunque se è tuo interesse richiederlo, ti consigliamo di leggerlo con attenzione. Attenzione: può avere la SPID solo chi ha già compiuto 18 anni.

Una volta ottenute le credenziali Spid, il diciottenne deve registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata www.18App.it. Si tratta di un'applicazione web che permette da un lato al giovane diciottenne di gestire il proprio Bonus Cultura attraverso la generazione di buoni acquisto, e dall'altro agli esercenti che decidono di aderire, di registrarsi ed offrire i propri beni e servizi. Nonostante il nome, al momento non è ancora disponibile una applicazione per smartphone.

Il diciottenne non deve fare altro che digitare nella barra degli indirizzi www.18app.italia.it, quindi cliccare sul pulsante azzurro "Entra con Spid" e selezionare il gestore dal quale ha richiesto le credenziali Spid: Poste, Sielte, TIM, Aruba, Infocert, Namirial o SpidItalia Register.it. Il sistema a questo punto reindirizzerà l'utente su una pagina dove sarà sufficiente inserire nome utente (o codice fiscale) e password.

Ricordiamo ancora una volta che la registrazione su 18App.it è consentita fino al 30 giugno 2018.

Come generare e spendere il buono

Ottenute le credenziali Spid e completata la registrazione su 18App.it, non resta che generare il buono. A tal fine basta eseguire pochi semplici passaggi; nel dettaglio:

  1. premere sul pulsante “dove spendere i buoni
  2. scegliere la tipologia di esercente (fisico o online);
  3. selezionare la categoria di prodotto: cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, ecc. A tal fine è possibile fare una ricerca per nome, indirizzo o città. Ricordiamo che i negozi fisici sono riconoscibili anche dalla locandina esposta in vetrina;
  4. creare il buono entrando attraverso le credenziali Spid (pulsante blu a destra). Inserire il valore economico dei biglietti e/o dei libri che si intendono acquistare e selezionare la voce “crea buono”. E' possibile generare il buono per il valore che si desidera utilizzare e aggiungere la parte rimanente in contanti: ad esempio se l'abbonamento ad una rassegna teatrale ha un costo di 100 euro, è possibile decidere di utilizzare il bonus per 80 euro e pagare la differenza in contanti o con un altro mezzo di pagamento accettato dall'esercente. Le spese di spedizione dei beni acquistati (ad esempio di un abbonamento) sono comprese nel bonus cultura;
  5. cliccare sul pulsante “CONFERMA” o “ANNULLA”. Attenzione: se si è scelto di generare un buono per visitare musei, monumenti o parchi non sarà possibile annullare il buono una volta generato. Questo per il semplice fatto che monumenti e parchi seguono un processo differente di validazione dei buoni.

Una volta generato il buono, sarà possibile salvarlo come PDF oppure come immagine sul proprio dispositivo oppure stamparlo. A questo punto il buono è pronto per essere speso presso l’esercente fisico o online selezionato. Ci si potrà presentare alla cassa con la stampa del buono oppure con lo smartphone o un altro device e mostrando all'esercente i dati identificativi del buono, corredati di codice alfanumerico di 8 cifre, QR code e barcode. L'esercente, da parte sua, deve verificare l’identità del beneficiario tramite il confronto del nome e cognome presenti nel buono d’acquisto ed i riferimenti del documento d’identità esibito dal diciottenne.

La stessa cosa è da fare nel caso in cui si effettui un acquisto online. Così, dopo aver creato un buono del valore di 5, 10, 25 o 50 euro sul sito 18app.it, è possibile ad esempio utilizzarlo per acquistare prodotti su Amazon nelle categorie Libri e eBook Kindle (vedi https://amazon.bonus18.it/). In pratica durante il processo di acquisto nel sito di vendita (personalizzato per ogni esercente registrato a 18app), non occorre far altro che indicare il codice del buono generato nel campo appositamente predisposto.

L’importo del buono viene scalato dai 500 euro assegnati solo momento in cui viene validato dall’esercente (cinema, museo, libreria, ecc.). In qualunque momento è possibile annullare un buono non ancora validato e crearne un altro, naturalmente nel limite dei 500 euro previsti. Fanno eccezione, come detto, i buoni generati per Musei, Monumenti e Parchi.

All’interno della propria area riservata, il diciottenne può sempre controllare lo stato del proprio bonus cultura verificando l’importo residuo a disposizione per ulteriori acquisti e l’elenco dei buoni prenotati e validati.

Il diciottenne che ha acquistato, ad esempio, un buono presso una libreria, non può in alcun modo vedersi rifiutare la vendita di un libro da parte dell’esercente che ha aderito alla rete, a meno che tale libro non sia disponibile neppure in magazzino. In questo caso l’unica cosa che il giovane può fare è accordarsi con l’esercente sui tempi di approvvigionamento del prodotto.

Una volta che il libro è stato acquistato e validato dall’esercente, non è più possibile per il diciottenne restituirlo e ottenere il riaccredito dell’importo scalato dal bonus cultura. Così come non può essere riaccreditato sul bonus cultura personale, l’importo speso per la partecipazione ad esempio ad un concerto, successivamente annullato. In questo caso l’unica soluzione consiste nel verificare con l’organizzatore del concerto l’eventuale modalità per il recupero della somma del biglietto di ingresso (es. cambio/buono di uguale importo).

Per finire ricordiamo che è importante conoscere e applicare correttamente la normativa che regola l’utilizzo del bonus cultura per evitare di incorrere nelle sanzioni previste in caso di uso difforme.

Bonus cultura: registrazione esercenti

Gli esercenti, ossia librerie, cinema, musei e quant'altro, possono registrarsi e accreditare la loro attività sempre attraverso l'applicazione 18App.it: è necessario inserire codice fiscale/nome utente e password, ossia le credenziali di accesso ai Servizi Telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel). Dopo aver effettuato l’accesso sarà necessario inserire alcuni recapiti (telefono, indirizzo posta elettronica, codice ATECO, sito web) ed alcuni dati circa la tipologia di esercizio, la categoria commerciale, i beni o i servizi che è possibile acquistare con il bonus cultura. A registrazione conclusa, il sistema assegna automaticamente all'esercente un codice composto da 5 caratteri alfanumerici da utilizzare in fase di riscossione dei buoni.

Come per i ragazzi, anche gli esercenti devono iscriversi a 18App.it entro il 30 Giugno 2018. Gli esercenti che non posseggono un servizio di e-commerce ma un punto vendita fisico, possono comunque inserirne la localizzazione su 18APP, di modo da essere facilmente identificabili e raggiungibili. È altresì possibile scaricare la locandina da esporre in negozio o il banner da collocare sul proprio sito, per mettere in evidenza la possibilità di poter acquistare libri o biglietti per attività culturali con il contributo dello Stato.

E' importante ricordare che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha realizzato una serie di documenti che mettono a disposizione degli esercenti informazioni dettagliate sugli aspetti della registrazione al servizio, della vendita attraverso l'esercizio fisico oppure il negozio on line, del controllo e riscossione dei buoni di acquisto e perfino della fatturazione. Disponibile anche una FAQ per gli Esercenti ossia un documento che raccoglie le risposte alle domande più frequenti poste dagli esercenti sulla gestione del bonus cultura. Tale documentazione, aggiornata al 2017 è reperibile, oltre che sul sito ufficiale 18App.it anche sul nostro portale.

Gli esercenti è disponibile anche un servizio di Assistenza tecnica. Tale servizio risponde al numero 800.991.199 dal lunedì al venerdì esclusi festivi - dalle ore 09.00 alle 17.30. Addirittura chiamando il numero 06-85796338, gli esercenti possono chiedere supporto ad un servizio di Assistenza tecnica alla fatturazione. Questo l'indirizzo email nel caso in cui l'esercente volesse optare per una comunicazione scritta: 18app@consap.it

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