Come effettuare la contestazione addebito carta di credito e ottenere il rimborso

disconoscimento addebito su carta di credito

Ricevi come consuetudine l'estratto conto relativo alla tua carta di credito, apri la busta e noti subito che c'è qualcosa che non va. In particolare l'occhio ti cade su un addebito di euro 25,70 che sarebbe stato operato in favore di un negozio di ferramenta della città. Cerchi di ricordare ed in effetti in quella ferramenta ci sei stato il mese scorso per acquistare una serratura. In quella occasione avevi consegnato all'esercente la tua carta di credito, ma per problemi di connessione alla fine avevi optato per il pagamento in contanti. Evidentemente la transazione era andata a buon fine. Chiami il negozio di ferramenta ma il titolare non c'è e nessuno sa fornirti spiegazioni a riguardo. A questo punto ti rendi conto che occorre attivarsi prontamente per un disconoscimento addebito carta di credito. A tal proposito devi sapere che hai a disposizione 60 giorni per reclamare e ottenere lo storno dell'importo. Meglio farlo per iscritto, magari attraverso questo modulo contestazione addebito carta di credito.

Quando effettuare il disconoscimento addebito carta di credito 

Governi e istituzioni finanziarie si muovono da anni per favorire il progressivo passaggio dai pagamenti in contanti ai pagamenti elettronici, giudicati più comodi, più sicuri e sicuramente meno adatti al finanziamento di attività illecite. Anche se l'Italia sconta ancora qualche ritardo nell’uso della moneta elettronica rispetto agli altri paesi, oggi un numero crescente di cittadini paga un po' tutto con carte di credito, carte prepagate e bancomat: bollette, tributi, multe, rette scolastiche, ecc. Ed è indubbio che la familiarità con questi strumenti è dovuta anche alla crescita esponenziale dell'e-commerce: a fine 2018 il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani raggiungerà i 27 miliardi di euro.

In questo scenario è chiaro che è facile trovarsi dinanzi a casi di disconoscimento addebito carta di credito. Queste le situazioni più ricorrenti:

  • l'operazione non risulta effettuata o è chiaramente fraudolenta: in un caso del genere è importante non aver mai ceduto, nemmeno temporaneamente, la carta a terzi o non aver rivelato ad alcuno il codice personale segreto;
  • la transazione è stata addebitata su carta di credito ma l'operazione è stata pagata con altro mezzo, ad es. assegno, bonifico, contanti o altra carta;
  • l'importo dell'operazione è stato alterato nel corso dell'esecuzione del pagamento, senza il consenso del titolare della carta;
  • la transazione è stata addebitata più volte;
  • nonostante l'addebito su carta, la merce o i servizi non sono mai stati ricevuti, oppure la merce è risultata difettosa o non conforme all'ordine, tanto da aver provveduto alla restituzione in favore dell'esercente senza aver ricevuto alcun rimborso.

In tutti questi casi per la contestazione addebito carta di credito è importante che il consumatore agisca per tempo e nella maniera corretta. Bene, a questo punto non resta che scoprire come. 

Come effettuare la contestazione addebito carta di credito

Prima di esporre un formale reclamo e chiedere il disconoscimento addebito carta di credito è fondamentale effettuare tutte le verifiche del caso: sei proprio sicuro di non aver prestato la carta ad un tuo familiare o che qualcuno di loro non abbia compiuto un acquisto su Internet? Hai provveduto a verificare che l'importo addebitato effettivamente non corrisponde a quello riportato sul cartellino o sullo scontrino? Hai provveduto a verificare che il venditore, a fronte del reso effettuato per esercizio del diritto di ripensamento, non abbia già disposto il rimborso in tuo favore?

E' chiaro che se il motivo è serio, nel senso che temi una clonazione della tua carta o comunque un suo utilizzo fraudolento, potrebbe rendersi necessario - oltre alla contestazione - provvedere al blocco della carta. Puoi effettuare il blocco della carta di credito compiendo pochi semplici passaggi direttamente online o, se preferisci, chiamando i numeri dedicati. Il servizio di blocco è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Chiaramente chiedendo il blocco, devi poi richiedere l'emissione di una nuoca carta.

Viceversa se si trattasse "semplicemente" di un maggiore importo addebitato o di un doppio addebito per la stessa operazione, potresti limitarti alla contestazione addebito carta di credito senza chiedere alcun blocco.

Comunque fatte tutte le verifiche del caso, se hai effettivamente subito un addebito non dovuto, ti consigliamo di procedere senza indugio con l'operazione di disconoscimento addebito carta di credito.

Ti consigliamo di formalizzare la contestazione per iscritto. Se non sai cosa scrivere nella lettera, prendi spunto da questo modulo disconoscimento operazioni carta di credito. Dopo averlo compilato in tutte le sue parti, stampalo e apponi la tua firma.

Cosa allegare al modulo per il disconocimento addebito su carta di credito

Redatto il modello di contestazione devi provvedere a raccogliere tutta la documentazione utile a supportare la tua versione dei fatti. Gli allegati variano naturalmente in funzione del tipo di problema che hai riscontrato. Così nel caso di operazione non effettuata o fraudolenta potrebbe essere utile allegare:

  • copia della denuncia rilasciata presso le Autorità competenti;
  • dichiarazione della corretta custodia della carta e del PIN;
  • copia della carta opportunamente annullata (tagliata) se la carta è in tuo possesso;
  • copia di un documento di identità;
  • qualsiasi altra documentazione utile a chiarire la tua posizione rispetto alle operazioni contestate.

Invece se avessi subito l'addebito di un importo errato, potresti allegare:

  • copia di un documento di identità;
  • copia dell'avvenuto pagamento con altro mezzo;
  • copia dell'ordine d'acquisto o della ricevuta, scontrino o fattura rilasciata dall’esercente.

Nel caso di un prodotto non ricevuto o di una operazione di acquisto annullata per esercizio del diritto di ripensamento, ti consigliamo di allegare al modulo disconoscimento operazioni carta di credito la copia di un valido documento di identità e la copia dell'ordine/contratto d'acquisto con descrizione del prodotto acquistato e prova della sua restituzione.

Se gli addebiti fanno riferimento a delle utenze che nel frattempo hai provveduto a disdettare, allegare copia della  disdetta e la ricevuta del cedolino di raccomandata. Se il maggior addebito è stato effettuato dall'agenzia di autonoleggio, puoi allegare la documentazione da cui risulta che il veicolo noleggiato non ha riportato alcun danno e che è stato riconsegnato alla data e nel luogo stabiliti.

A questo punto sei pronto per spedire il tutto. Ti consigliamo come al solito di utilizzare lo strumento della raccomandata con avviso di ricevimento alla società emittente della carta di credito e alla banca che ha provveduto al suo rilascio e dove hai il conto corrente su cui vengono effettuati gli addebiti relativi ai pagamenti effettuati mediante la carta di credito.

Attenzione: è importante che tu provveda a comunicare il disconoscimento addebito carta di credito entro 60 giorni dal ricevimento dell'estratto conto. Decorso tale termine tutti i movimenti della carta si intenderanno approvati con pieno effetto.

Disconoscimento addebito su carta di credito: consigli e rimedi

In previsione di simili problematiche nell'uso della carta e per ricostruire agevolmente le transazioni del periodo incriminato così da disporre di utili mezzi di prova, ti consigliamo di conservare sempre scontrini e ricevute delle spese effettuate. Anzi sarebbe buona regola controllare attentamente lo scontrino rilasciato dall'esercente prima ancora di inserirlo in portafoglio.

Ricorda che c'è la possibilità di attivare il servizio SMS e ricevere, sul tuo telefono cellulare, un messaggio che ti avverte istantaneamente quando viene effettuata una transazione. Il servizio permette anche di ricevere - su richiesta - un SMS con l'indicazione del saldo e della disponibilità residua della carta. Se qualcosa non ti torna chiamate immediatamente il Servizio Clienti. Qualora venga riscontrato un illecito la carta viene subito bloccata così da evitare l'addebito di nuove spese sul tuo conto.

Ricorda, infine, che il soggetto che ha emesso la carta deve darti una risposta entro 30 giorni dal ricevimento della lettera di contestazione addebito carta di credito. Se in questo lasso di tempo non ottieni alcun riscontro o se la società non si mostra disponibile a riaccreditarti l’importo non dovuto, puoi fare ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario.

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