Tutti i casi in cui si può richiedere l'esonero canone Rai

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Da qualche anno ormai il pagamento del canone Rai non avviene più tramite il classico bollettino postale, ma con addebito diretto sulla bolletta elettrica: dieci rate mensili da 9 euro, da gennaio a ottobre di ogni anno. Ma a tre anni dalla riforma la domanda che ancora molti si pongono è: il canone Rai va pagato sempre e comunque? La risposta è no: vi sono casi in cui si può beneficiare dell'esonero canone Rai. Basta compilare questo modulo esonero canone rai e recapitarlo con le modalità e nei tempi che tra poco ti indicheremo.

Esonero canone Rai 2019: in quali casi può essere richiesto

Una cosa che certamente saprai è che per godere dell'esonero canone Rai occorre presentare una specifica richiesta all'Agenzia delle Entrate. Ma ti sei mai chiesto in quali casi questo beneficio ti è concesso? In estrema sintesi sono queste le situazioni che ti consentono di essere esentato dal pagamento:

  1. sei intestatario di un contratto di energia elettrica residenziale, ma non possiedi apparecchio televisivo. Puoi chiedere ed ottenere l'esonero canone Rai anche se hai in casa un pc, uno smartphone o un tablet, mezzi che come ben sappiamo consentono, grazie al collegamento ad internet, di vedere contenuti audiovisivi. Insomma l'importante è non avere un televisore;
  2. hai 75 anni o più con un reddito annuo familiare non superiore a 8.000 euro;
  3. sei un diplomatico o un militare straniero;
  4. un altro membro della tua famiglia (ad es. il tuo coniuge) già paga il canone Rai risultando intestatario di un'utenza elettrica di tipo domestico residenziale presso una seconda abitazione. In questo caso dovete risiedere entrambi sotto lo stesso tetto;
  5. il tuo coniuge, a cui era intestato il contratto di fornitura di energia elettrica, è deceduto e tu decidi di andare a vivere con tuo figlio che già paga il canone Rai. In questo caso per ottenere l'esonero canone Rai è importante che tu e tuo figlio coabitiate e abbiate dimora abituale nello stesso Comune così da risultare entrambi dallo stesso stato di famiglia.

Una cosa è certa: rispetto agli anni passati non è più possibile chiedere l'esonero pagamento canone Rai per suggellamento del proprio televisore, una pratica che consisteva nel rendere inutilizzabile l'apparecchio tramite il suo insaccamento in un telo di juta adeguatamente sigillato da parte della Guardia di Finanza. Questo significa che il modulo di richiesta suggellamento televisore scaricabile dal nostro portale, di fatto non è più utilizzabile.

Qual è la procedura per richiedere l'esonero canone Rai

Supponendo di rientrare in uno dei casi di esonero canone Rai sopra elencati, cosa fare per farne richiesta?

Diciamo che la procedura è essenzialmente la stessa dello scorso anno: non occorre far altro che compilare un apposito modello ed inviarlo all'Agenzia delle Entrate. Il modello naturalmente è diverso a seconda dei casi:

Come va compilata la dichiarazione di esonero canone Rai

Di seguito ti forniamo degli esempi di compilazione del modello in riferimento a specifiche situazioni: 

Come va trasmesso il modulo di esonero canone Rai

La richiesta di esonero può essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1 - Sportello S.A.T.
Casella postale 22 - 10121 - Torino (To).

In caso di spedizione ricordarti di allegare un valido documento di riconoscimento.

Richiesta esonero pagamento canone Rai: termini da rispettare

Infine qual è la tempistica da rispettare per non rischiare di perdere il diritto all'esonero canone Rai? Anche in questo caso la tempistica varia in funzione delle situazioni che consentono di essere esonerati dal pagamento del canone. 

Così se sei un 75enne con basso reddito la richiesta devi trasmetterla entro:

  • il 30 Aprile per essere esonerati tutto l’anno;
  • il 31 Luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Se sei un diplomatico o un militare straniero, la dichiarazione sostitutiva puoi presentarla in ogni giorno dell'anno pagando il canone solo fino alla data di decorrenza della condizione di esenzione. 

Se invece non possiedi alcun apparecchio televisivo in casa, devi necessariamente presentare la dichiarazione:

  • dal 1° luglio 2018 al 31 Gennaio 2019 per ottenere l'esonero canone Rai per tutta l'annualità 2019;
  • dal 1° febbraio 2019 al 30 Giugno 2019 per essere esonerato dal pagamento relativamente al secondo semestre 2019 (ossia da Luglio a Dicembre 2019).

Come detto la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo ha validità annuale.

Esonero canone Rai: la scadenza slitta al 2 Luglio 2019

Si è detto che presentando la richiesta di esonero entro la fine del primo semestre, ossia il 30 Giugno, si può evitare di pagare il canone per il periodo che va da Luglio a Dicembre.

Tuttavia nel 2019 il 30 Giugno cade di Sabato, questo significa che la scadenza slitta al 2 Luglio.

Al solito consigliamo di non risursi all’ultimo, in quanto il rischio è quello di vedersi addebitare la rata di Luglio ed essere poi costretti a chiederne il rimborso. Ad ogni modo se ciò dovesse accadere sappi che sul nostro portale trovi tutte le indicazioni per chiedere il rimborso del canone Rai.

Esonero canone Rai 2019: occhio ai siti non ufficiali

L’Agenzia delle Entrate, come ogni anno, raccomanda a tutti i contribuenti che devono ancora chiedere l’esonero canone Rai 2019 online di diffidare da tutti i siti non ufficiali che chiedono dati personali e soldi per inviare la richiesta.

Si ribadisce, inoltre, che l’applicazione web utile per l’invio della richiesta è reperibile solo ed esclusivamente sul portale dell’Agenzia a questo indirizzo. La procedura è totalmente gratuita.

Qualora un sito contraffatto o non ufficiale abbia chiesto i vostri dati e prelevato denaro dai vostri conti, l’unica cosa da fare è provvedere immediatamente a segnalare l’accaduto al Fisco e alla Polizia Postale (nel merito leggi "Denuncia alla Polizia Postale: ecco quando farla").

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