Tutti i casi in cui si può richiedere l'esonero dal pagamento del canone Rai

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Nel 2016 gli italiani hanno assistito ad una piccola rivoluzione: in pratica è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. La diretta conseguenza è che da quel momento la corresponsione della tassa non avviene più tramite il classico bollettino postale, ma con addebito diretto sulla bolletta elettrica. In particolare il canone viene addebitato sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, in dieci rate mensili da 9 euro, da gennaio a ottobre di ogni anno. Ma a due anni dalla riforma la domanda che ancora molti si pongono è: il canone Rai va pagato sempre e comunque? La risposta è no: vi sono casi in cui si può beneficiare dell'esonero canone Rai. Basta compilare questo modulo esonero canone rai e recapitarlo con le modalità che tra poco ti indicheremo entro e non oltre il 31 Gennaio 2019. Ma vediamo di approfondire i casi in cui è possibile richiedere l'esonero pagamento canone rai.

Come pagare il canone Rai

Abbiamo detto che chi risulta titolare di una utenza per la fornitura di energia elettrica di tipo residenziale, non è tenuto a fare nulla: il canone Rai gli sarà addebitato pro-quota direttamente sulle bollette emesse dall'impresa elettrica, per il periodo che va da gennaio a ottobre 2019. Ma cosa accade se nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone in quanto possessore di un apparecchio televisivo, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale? In casi di questo tipo il canone Rai va versato con il modello F24 utilizzando il codice tributo "TVRI".

La stessa modalità è prevista per coloro che ricevono l'energia elettrica attraverso reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (ci riferiamo ad es. agli abitanti di Capri, Lipari, Lampedusa, ecc.).

In particolare in caso di rinnovo del canone Rai 2019 il versamento mediante F24 può essere eseguito:

  • in un’unica soluzione annuale, entro il 31 gennaio (90,00 euro)
  • in due pagamenti semestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 luglio (45,94 euro a rata)
  • in quattro rate trimestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (23,93 a rata).

Su Moduli oltre che sul sito dell'Agenzia delle Entrate, puoi trovare gli esempi di compilazione del modello F24 in caso di rinnovo del canone Rai per l'anno 2019. 

Se invece si tratta di un nuovo abbonamento, il canone Rai è dovuto dal momento in cui è iniziata la detenzione dell'apparecchio tv. Anche in questo caso si utilizza il modello F24, ma il codice tributo da utilizzare è "TVNA". Ecco gli esempi di compilazione del modello F24 in caso nuovo abbonamento Rai.

Il modello F24 o il modello F24 Semplificato vanno infine utilizzati se il cittadino ha disattivato l'utenza elettrica residenziale nel corso del 2018 e non ne ha attivato una nuova nel corso del medesimo anno (dunque ha ricevuto un addebito parziale in bolletta), oppure se ha eseguito la voltura dell’utenza elettrica a terzi, ma non ne hanno ancora attivato una nuova.

Infine il canone Rai può essere versato anche tramite addebito sulla pensione, purché il reddito familiare sia non superiore a 18.000 euro. In questo caso il pensionato deve inoltrare, entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento, una specifica richiesta al proprio ente pensionistico.

Segnaliamo che al tema Moduli.it ha dedicato un articolo specifico: "Come pagare il canone Rai".

Esonero canone Rai 2019: in quali casi può essere richiesto

Una cosa che certamente saprai è che per godere dell'esonero canone Rai occorre presentare una specifica richiesta all'Agenzia delle Entrate. Ma ti sei mai chiesto in quali casi questo beneficio ti è concesso? In estrema sintesi sono queste le situazioni che ti consentono di essere esentato dal pagamento:

  1. sei intestatario di un contratto di energia elettrica residenziale, ma non possiedi apparecchio televisivo. Puoi chiedere ed ottenere l'esonero canone Rai anche hai in casa un pc, uno smartphone o un tablet, mezzi che come ben sappiamo consentono, grazie al collegamento ad internet, di vedere contenuti audiovisivi. Insomma l'importante è non avere un televisore;
  2. hai 75 anni o più con un reddito annuo familiare non superiore a 8.000 euro;
  3. sei un diplomatico o un militare straniero;
  4. un altro membro della tua famiglia (ad es. il tuo coniuge) già paga il canone Rai risultando intestatario di un'utenza elettrica di tipo domestico residenziale presso una seconda abitazione. In questo caso dovete risiedere entrambi sotto lo stesso tetto;
  5. il tuo coniuge, a cui era intestato il contratto di fornitura di energia elettrica, è deceduto e tu decidi di andare a vivere con tuo figlio che già paga il canone Rai. In questo caso per ottenere l'esonero canone Rai è importante che tu e tuo figlio coabitiate e abbiate dimora abituale nello stesso Comune così da risultare entrambi dallo stesso stato di famiglia.

Una cosa è certa: rispetto agli anni passati non è più possibile chiedere l'esonero pagamento canone Rai per suggellamento del proprio televisore, una pratica che consisteva nel rendere inutilizzabile l'apparecchio tramite il suo insaccamento in un telo di juta adeguatamente sigillato da parte della Guardia di Finanza. Questo significa che il modulo di richiesta suggellamento televisore scaricabile dal nostro portale, di fatto non è più utilizzabile.

Qual è la procedura per richiedere l'esonero canone Rai

Supponendo di rientrare in uno dei casi di esonero canone Rai sopra elencati, cosa fare per farne richiesta? Diciamo che la procedura è essenzialmente la stessa dello scorso anno: non occorre far altro che compilare un apposito modello ed inviarlo all'Agenzia delle Entrate. Il modello naturalmente è diverso a seconda dei casi: così sei un diplomatico o un militare straniero devi utilizzare questo specifico modello di dichiarazione; se invece sei un 75enne con basso reddito devi compilare quest'altro modello di dichiarazione. In entrambi i casi il modulo, accompagnato da un tuo valido documento di identità, deve essere inviato tramite plico raccomandato senza busta a:

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1 - Sportello S.A.T.
Casella postale 22 - 10121 - Torino (To).

In tutti gli altri casi devi invece far ricorso a questo modulo di dichiarazione sostitutiva relativa al canone Rai. Di seguito degli esempi di compilazione del modello in riferimento a specifiche situazioni: 

La richiesta una volta compilata può essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate

- tramite l’applicazione web;
- tramite gli intermediari abilitati (Caf, professionisti, ecc.);
- tramite raccomandata senza busta, all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1 - Sportello S.A.T.
Casella postale 22 - 10121 - Torino (To).

Ricordarti anche in questo caso di allegare un valido documento di riconoscimento. La dichiarazione sostitutiva può essere presentata anche tramite posta elettronica certificata, esattamente all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it. In questo caso, tuttavia, devi sapere che il modulo di dichiarazione sostitutiva deve essere firmato digitalmente. 

Richiesta esonero pagamento canone Rai: termini da rispettare

Infine qual è la tempistica da rispettare per non rischiare di perdere il diritto all'esonero canone Rai? Anche in questo caso la tempistica varia in funzione delle situazioni che consentono di essere esentati dal pagamento del canone. 

Così se sei un 75enne con basso reddito la richiesta devi trasmetterla entro:

  • il 30 Aprile per essere esonerati tutto l’anno;
  • il 31 Luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Se sei un diplomatico o un militare straniero, la dichiarazione sostitutiva puoi presentarla in ogni giorno dell'anno pagando il canone solo fino alla data di decorrenza della condizione di esenzione. 

Se invece non possiedi alcun apparecchio televisivo in casa, devi necessariamente presentare la dichiarazione:

  • dal 1° luglio 2018 al 31 Gennaio 2019 per ottenere l'esonero canone Rai per tutta l'annualità 2019;
  • dal 1° febbraio 2019 al 30 Giugno 2019 per essere esentato in relazione al secondo semestre 2019 (ossia da Luglio a Dicembre 2019).

Come detto la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo ha validità annuale.

Sebbene il termine ultimo per chiedere l’esenzione è il31 Gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate consiglia ai contribuenti di presentare la dichiarazione entro il mese di dicembre 2018, così da assicurarsi che essa possa essere processata in tempo per l’invio della prima fattura elettrica dell’anno. Il rischio, per chi si riduce all’ultimo, è quello di vedersi addebitare le prime rate del canone e dunque di doverne chiedere il rimborso. Non è detto che ciò accada, ma qualora dovessi averne bisogno, ti forniamo tutte le indicazioni per chiedere il rimborso del canone Rai.

Esonero canone Rai 2019: occhio ai siti non ufficiali

L’Agenzia delle Entrate raccomanda a tutti i contribuenti che devono ancora chiedere l’esonero canone Rai 2019 online di diffidare da tutti i siti non ufficiali che chiedono dati personali e soldi per inviare la richiesta. Si ribadisce, inoltre, che l’applicazione web utile per l’invio della richiesta è reperibile solo ed esclusivamente sul portale dell’Agenzia a questo indirizzo. La procedura è totalmente gratuita. Qualora un sito contraffatto o non ufficiale abbia chiesto i vostri dati e prelevato denaro dai vostri conti, l’unica cosa da fare è provvedere immediatamente a segnalare l’accaduto al Fisco e alla Polizia Postale (nel merito leggi "Denuncia alla Polizia Postale: ecco quando farla").

31 Gennaio 2019: scade il termine per l'esonero e non solo

Il 31 gennaio rappresenta non solo il termine ultimo per trasmettere il modulo di esenzione canone Rai 2019 pdf, ma anche quello per provvedere al pagamento del Canone Speciale Rai.

Nello specifico, l’abbonamento Canone Speciale Rai deve essere rinnovato annualmente da tutti gli esercizi pubblici, dai locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare. E' il caso dell'albergo, del B&B, del ristorante, del circolo sportivo, dello studio professionale o di qualsiasi altra attività che impiega il televisore a scopo di lucro diretto o indiretto.

È possibile rinnovare l’abbonamento utilizzando il classico bollettino di conto corrente postale o la domiciliazione bancaria. Il Canone Speciale Rai può essere pagato: 

- in un’unica rata con scadenza il 31 gennaio;
- in due rate semestrali con scadenza il 31 gennaio e del 31 luglio;
- in quattro rate trimestrali con scadenza il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.

È possibile ottenere delucidazioni su questo argomento leggendo “Canone Speciale Rai: cos’è e chi deve pagarlo”. In alternativa è possibile rivolgersi agli uffici territoriali Rai, agli operatori del servizio assistenza, contattando il numero 199.123.000 o inviando una mail all’indirizzo canonispeciali@rai.it.

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51291 - Redazione
11/01/2018
Ciro, solo se ha almeno 75 anni e un reddito (e non un Isee) non superiore a 6.713,98 euro.

51280 - Ciro O.
11/01/2018
Sono disabile al 100%, con un Isee inferiore a € 6.000,00. Posso essere esentato dal pagamento del Canone Rai? Grazie.

51268 - Margó V.
11/01/2018
Siete fantastici.

51168 - Redazione
20/12/2017
Maria, purtroppo no perché è necessario aver compiuto 75 anni.

51154 - Maria
18/12/2017
Salve volevo sapere se avendo un isee di 6000 € e non aver compiuto i 75 anni, si può richiedere l'esenzione del canone tv

50985 - Redazione
27/11/2017
Massimo, in tutti i casi - compreso il suo - il modulo da utilizzare è questo.

50977 - Massimo F.
27/11/2017
Buongiorno vi contatto perché non riesco a trovare il modulo per l´esenzione del canone rai dato che vivo all'estero. Potete indicarmi come fare. Saluti Massimo F.

48005 - Redazione
11/01/2017
Andrea, qual'è il motivo per il quale ha chiesto l'esenzione?

48000 - Redazione
11/01/2017
Vito, il canone Rai è sempre a carico di chi detiene l'apparecchio. Nel caso specifico non potendo essere addebitato in bolletta, va pagato mediante F24. Legga in proposito questo articolo.

47978 - andrea p.
10/01/2017
Se all'utente, già esentato dal pagamento negli anni precedenti, al quale comunque è stato addebitato il canone 2016 in bolletta, successivamente stralciato di iniziativa in fase di pagamento, quali azioni dovrebbe eseguire per evitare gli addebiti successivi? Grazie anticipatamente per la risposta Andrea Perroni