Esonero canone Rai per 75enni con basso reddito

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Come ormai tutti sanno, dal 2016 il canone Rai viene addebitato direttamente nelle bollette elettriche delle utenze di tipo domestico residenziale. Le rate mensili sono dieci, mentre l'importo complessivo da pagare è pari a 90 euro. Se nessun componente del nucleo familiare, tenuto al pagamento del canone Rai, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale, il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio di ogni anno. Ad essere pricisi il canone Rai può essere versato anche tramite addebito sulla pensione, tuttavia in questo caso il reddito familiare non deve superare la soglia dei 18.000 euro. Nel testo che segue non ci addentreremo nel merito delle novità introdotte dalla riforma, ma affronteremo un tema probabilmente caro a tanti: quello dell'esonero canone Rai. In particolare ci soffermeremo su un particolare tipo di esonero, ossia quello riservato ad ultrasettantacinquenni con basso reddito.

Esonero canone Rai: chi ne ha diritto

Possono beneficiare dell'esonero canone Rai quei contribuenti che:
- abbiano compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone;
-
non convivano con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
-
siano in possesso di un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente a 8.000 euro. Tale soglia è stata innalzata da una recente disposizione del Governo (in precedenza pari a 6.713,98 euro), portando di fatto il numero dei nuclei familiari esentati dal pagamento del canone Rai da 115.500 a quasi 350.000.

Esonero canone Rai reddito

Ai fini dell'esonero canone Rai occorre tener conto non solo del reddito imponibile (al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente o comunque del reddito indicato nel modello CUD, ma ad esempio anche dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta (interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, Btp, ecc).

Sono invece esclusi dal calcolo:
- i redditi esenti da Irpef (ad esempio pensioni di guerra, rendite INAIL, pensioni erogate ad invalidi civili);
- il reddito dell'abitazione principale e relative pertinenze;
- i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
- altri redditi assoggettati a tassazione separata.

Esoner canone Rai: invalidi e disoccupati

E' bene chiarire che l'Agenzia delle Entrate dal 2008 non prevede più, in materia di canone RAI, agevolazioni in favore delle persone disabili. Negli anni precedenti, invece, il Dpr n. 601/1973 garantiva alle stesse un esonero dal pagamento del canone rai.

Anche i disoccupati, così come le persone disabili, non possono contare su alcuna forma di esonero canone Rai.

Esonero canone Rai modulo

Per beneficiare dell'esonero canone Rai gli interessati devono compilare una dichiarazione sostitutiva per esonero canone Rai ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione previsti dalla norma agevolativa.

La domanda deve essere spedita con raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Ufficio Torino 1 Sat 
Sportello abbonamenti tv 
Casella Postale 22, 10121 -Torino

In alternativa può essere consegnata dall’interessato presso un ufficio locale o territoriale dell'Agenzia delle entrate. Gli indirizzi degli uffici sono consultabili sul sito www.agenziaentrate.it.

Si ricorda che ai sensi dell’articolo 38, terzo comma, del DPR n. 445 del 2000, alla dichiarazione sostitutiva va allegata copia fotostatica non autenticata del documento di identità del sottoscrittore.

La richiesta deve essere presentata entro:

  • il 30 Aprile per essere esonerati tutto l’anno;
  • il 31 Luglio per essere esonerati dal secondo semestre (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 luglio).

I soggetti che nel corso dell’anno attivano per la prima volta un abbonamento al servizio Rai e sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono beneficiare dell'esonero se consegnano o spediscono la dichiarazione sostitutiva per esonero canone Rai entro 60 giorni dalla data in cui è sorto l’obbligo di pagamento del canone.

Esonero canone Rai: annualità successive

Nelle annualità successive, i contribuenti possono continuare a beneficiare dell'esonero canone Rai senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Al contrario se negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione il contribuente non risulta più in possesso dei requisiti per beneficiare dell'esonero, allora sarà tenuto al versamento del canone.

Rimborso canone Rai per ultrasettantacinquenni

Qualora il contribuente, pur in possesso dei requisiti previsti per fruire dell'esonero canone Rai, abbia effettuato i versamenti relativi alle annualità precedenti, può recuperare gli importi versati tramite la presentazione di una istanza di rimborso canone Rai, a cui deve essere sempre allegata la dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti.

La domanda di rimborso canone Rai deve essere consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate oppure spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Ufficio Torino 1 Sat 
Sportello abbonamenti tv 
Casella Postale 22, 10121 -Torino

Esonero canone Rai: verifiche e sanzioni

Si ricorda infine che, ai sensi dell’articolo 71 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, sulle dichiarazioni presentate saranno effettuati idonei controlli, anche a campione, volti ad accertare la veridicità dei dati dichiarati. Per eventuali abusi sono irrogate sanzioni amministrative, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra € 500 ed € 2.000 per ciascuna annualità evasa.

Esonero canone Rai: altri casi

Ma chi non avesse ancora compiuto i 75 anni oppure chi, pur avendoli maturati, disponesse di un reddito superiore alla soglia prevista, non avrebbe alcuna possibilità di godere dell'esonero canone Rai? In realtà si può essere esonerati dal pagamento del canone Rai anche quando ricorrono altre circostanze: per la precisione quando il contribuente è un militare o diplomatico straniero oppure quando lo stesso non possiede alcun apparecchio televisivo. Ma è possibile, altresì, beneficiare dell'esonero canone Rai quando ad esempio moglie e marito dispongono di due immobili e risultano intestatari di due distinte utenze elettriche di tipo domestico residenziale. Di questo ed altri casi di esonero abbiamo parlato nell'articolo "Quando è possibile non pagare il canone Rai".

Ricordiamo che in tutti questi casi occorre compilare il modulo di dichiarazione sostitutiva relativa al canone Rai e presentarlo entro

  • il 31 Gennaio 2018 per ottenere l'esonero canone Rai per tutta l'annualità 2018;
  • dal 1° febbraio 2018 al 30 Giugno 2018 per ottenere l'esonero canone Rai per il secondo semestre 2018 (ossia da Luglio a Dicembre 2018).

Ulteriori approfondimenti sono disponibili in questo articolo: "Esenzione canone Rai 2018: c’è tempo fino al 31 Gennaio".

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47900 - Redazione
21/12/2016
Franca, comprendiamo il suo disappunto, purtroppo non c'è modo di ottenere l'esenzione al momento ... almeno fino a quando non raggiungerà l'età di 75 anni.

47893 - p. franca
20/12/2016
Ho 72 anni, la mia pensione non supera i 6500 € annui, nella mia zona la tv si vede a ore, specialmente alla sera si vedono solo 1 2 3, per cui sono un po' arrabbiata nel dover pagare il canone per intero.

46642 - Redazione
16/09/2016
Gianna, sua madre può essere esentata dal pagamento se ha un reddito complessivamente non superiore a 6.713,98 euro. Nel caso in cui non possa fruire dell'esenzione, può volturare il contratto per la fornitura di energia elettrica.

46622 - CASCONI GIANNA
14/09/2016
Buonasera mia madre è ultra settantasettenne paga regolarmente il canone RAI intestato a mio padre deceduto lo scorso anno 2015, cosa deve fare? Voltura di cambio utenza o può usufruire dell'agevolazione vista l'età. Attendo una vostra risposta grazie.

46567 - Redazione
10/09/2016
Salvatore, anche se risiede all'estero è comunque tenuto al pagamento del canone Rai se sono presenti apparecchi televisivi all'interno dell'abitazione situata in Italia.

46561 - Salvatore
09/09/2016
Salve per chi e' residente in Svizzera e non ha la residenza in italia deve pagare il canone rai?

46396 - Redazione
05/08/2016
Concetta, purtroppo la legge non prevede forme di esenzione per invalidi e/o disoccupati. Ci spiace.

46383 - Concetta
05/08/2016
Buon giorno vorrei sapere, mio marito è invalido al 74 per 100, oltre tutto è anche disoccupato. POssiamo fare qualcosa per non pagare il canone Rai? Graz aspetto sue notizie.

45727 - Redazione
20/05/2016
Vittorio, la residenza in un paese estero non esonera dal pagamento del canone tv se sono presenti apparecchi televisivi all'interno dell'abitazione situata in Italia. Se tuttavia nel suo appartamento di Ciampino non ci sono apparecchi televisivi, può chiedere l'esenzione compilando e inoltrando all'Agenzia delle Entrate questo modulo. Per sapere come trasmetterlo legga questo articolo.

45720 - Vittorio Romanelli
19/05/2016
Sono residente in Brasile, proprietario di un appartamento sito in via São Francesco D'Assisi 105 CIAMPINO - RM, vivo in brasile iscritto all´AIRE pertanto detto appartamento é completamnte vuoto, come debbo procedere per chiedere l'esenzione del canone RAI.

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