Illumia: ecco come disdire il contratto

illumia, disdire illumia

Illumia è una realtà relativamente giovane, che ha saputo scommettere su se stessa, affermandosi in Italia, dal 2006 in poi, come fornitore di energia elettrica e gas naturale. A differenza delle altre società operanti da nord a sud dello stivale, Illumia S.p.A. è un family business, una realtà familiare che fa parte del Gruppo Tremagi. Prima della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica si occupava di trading, in seguito è diventata fornitore per oltre 200.000 clienti, tra famiglie e piccole imprese italiane.

Capace di competere con le grandi realtà, Illumia ha capito che per distinguersi c’è bisogno di vedere l’energia sotto un punto di vista diverso, più giovane e dinamico. La società lavora senza sosta per assicurare ai clienti dei servizi di qualità al fine di migliorare la gestione della fornitura e il rapporto con i clienti. Sul sito internet www.illumia.it è possibile individuare facilmente le offerte più convenienti. Il dialogo con i consumatori è informale e immediato: a questi, infatti, è permesso accedere in pochissimi clic alle Condizioni Generali di Fornitura e alla modulistica utile a far fronte a qualsiasi esigenza. Un dettaglio non trascurabile, che ispira fiducia e sicurezza.

Ma cosa si fa se, per un motivo o per un altro, si è costretti a disdire il contratto di fornitura sottoscritto con Illumia? Niente paura, ti spiegheremo cosa fare passo passo, nei paragrafi che seguono.

Contratto Illumia: diritto di ripensamento

Il "cliente consumatore" (dicitura con cui Illumia intende "la persona fisica o il Condominio che utilizza l’energia elettrica e/o il gas naturale per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta") può chiedere il recesso del contratto senza oneri o spiegazioni entro 14 giorni dalla data di conclusione del contratto. Tale opportunità gli viene concessa in virtù del diritto di ripensamento, ai sensi dell’art. 52 e ss. del Codice del Consumo. Ma questo diritto di recesso viene riconosciuto in qualunque circostanza? Evidentemente no. In pratica, chi sottoscrive un contratto a distanza o fuori dai locali commerciali, ha il diritto di ripensarci, inviando una comunicazione a Illumia nella quale esplicitare la volontà di recedere immediatamente.

Stando a quanto disposto dall’azienda nelle Condizioni Generali di Fornitura, al punto 1.2 “Il Contratto si conclude nel momento in cui il Cliente sottoscrive l’Accettazione. In caso di contratto a distanza (via telefono o via internet), il Contratto si conclude nel momento in cui il Cliente accetta l’offerta del Fornitore, nel rispetto dei requisiti di forma previsti dalla normativa vigente”.

Inoltre Illumia spiega che “l'esecuzione del contratto verrà avviata solo una volta trascorso il predetto periodo di 14 giorni”, tuttavia se la fatturazione dei consumi avvenisse prima che il cliente chiedesse formalmente il recesso dal contratto, egli si ritroverebbe a dover pagare al fornitore gli importi relativi ai servizi dispensati o ai costi sostenuti da quest’ultimo.

Passiamo alla pratica: come si comunica la volontà di esercitare il diritto di ripensamento? È molto semplice, ti basterà inviare una comunicazione scritta a Illumia Energia, tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno. L’indirizzo è:

ILLUMIA S.p.A., Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna.

È altresì possibile inoltrare la comunicazione via fax al numero 051.0404055 o tramite posta elettronica, all’indirizzo servizioclienti@illumia.it.

Puoi redigere la comunicazione su carta libera oppure utilizzare il modulo di recesso da nuovo contratto energia elettrica o gas naturale che trovi sul nostro portale. Una volta scaricato, non devi far altro che compilarlo, firmarlo ed inviarlo alla società secondo il canale che ritieni più opportuno. Ricorda di allegare sempre al modulo una copia di un valido documento di riconoscimento, di modo da autenticare la richiesta.

Anche se una semplice email o un fax sono di gran lunga più veloci e talvolta anche più economici, noi ti consigliamo di inviare le comunicazioni più importanti tramite posta raccomandata, in quanto nella ricevuta di ritorno c’è l’indicazione della data in cui la lettera è stata consegnata al destinatario. In tal modo potrai verificare due cose: la prima è che la comunicazione sia effettivamente arrivata al destinatario; la seconda è che essa abbia rispettato il termine dei 14 giorni utili per usufruire del diritto di ripensamento. (Leggi: “Disdetta: vale la data di ricezione della raccomandata”).

Illumia: disdetta del contratto e passaggio ad altro fornitore

Se hai trovato una tariffa che si adatta meglio alle tue abitudini di consumo e credi di poter riuscire ad ottenere un gran bel risparmio, oppure il tuo desiderio è semplicemente quello di cambiare fornitore perché non sei soddisfatto di Illumia, allora sappi che non dovrai fare altro che sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura. In questo caso è compito del nuovo fornitore comunicare ad Illumia il tuo recesso, specificando la data di esecuzione del nuovo contratto, di modo che i due fornitori possano fatturare ognuno quanto dovuto.

Nello specifico, Illumia deve ricevere la comunicazione da parte del fornitore entrante entro e non oltre il giorno 10 del mese precedente la data di cambio fornitore.

Illumia: recesso dal contratto e chiusura del contatore

Sebbene il contratto sottoscritto con Illumia abbia una durata indeterminata, il cliente è libero di chiedere la disdetta quando lo reputa opportuno o semplicemente necessario: lascia la propria abitazione per trasferirsi in quello del/della compagno/a, si reca all'estero per lavoro, ecc. L’importante è rispettare le modalità e le tempistiche indicate dall’AEEGSI, ossia dall'Autorità per l'Energia Elettrica il Eas e il Sistema Idrico.

Nello specifico, qualora volessi chiedere la disdetta del contratto e la chiusura del contatore, dovresti informare Illumia attraverso una comunicazione formale e con un termine di preavviso di 1 mese. I 30 giorni decorrono dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore. La comunicazione deve essere inviata a Illumia utilizzando l’apposita modulistica, che è possibile reperire sia sul sito ufficiale, sia su questo portale. Ricorda: il modulo di recesso contratto di fornitura elettrica/gas naturale deve essere corredato da una copia del documento d’identità in corso di validità e inoltrato tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. Gli indirizzi a cui inviare la richiesta di recesso sono:

ILLUMIA S.p.A., Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna e servizioclienti@illumia.it.

Attenzione: le Condizioni Generali Illumia gas e luce prevedono che qualora la comunicazione di recesso non rispetti la tempistica di preavviso citata, “il cliente sarà tenuto al pagamento in favore del Fornitore di una penale di importo pari al prodotto della componente della quota energia elettrica e/o gas naturale - calcolata come media giornaliera sugli ultimi dodici mesi di Fornitura o, in caso di minore durata della Fornitura, calcolata come media giornaliera del periodo trascorso dall’inizio della Fornitura - moltiplicata per il numero di giorni di mancato preavviso”.

Anche Illumia può comunicare al cliente la volontà di recedere dal contratto di fornitura: la comunicazione ti verrà recapitata con un preavviso di 6 mesi, che decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello in cui hai ricevuto la raccomandata o la PEC (posta elettronica certificata) da parte dell’azienda.

Illumia: modulo recesso contratto per decesso intestatario

Se sei l’erede dell’intestatario utenza elettrica e/o gas naturale fornito da Illumia, puoi chiedere la disdetta del contratto e la chiusura del contatore in poche mosse. Sappiamo che occuparci di queste incombenze è molto spiacevole (a tal proposito puoi leggere “Morte di un parente: le cose da sistemare”), tuttavia puoi interrompere la fornitura di luce e/o gas naturale al posto del soggetto deceduto, inviando a Illumia questo modulo di recesso da contratto fornitura elettrica/gas per decesso intestatario.

Nel modulo devono essere specificati tutti i dettagli delle utenze che si desidera disdire, poi al presente va allegato il certificato di morte dell’intestatario utenza e una copia del documento d’identità dell’erede, ovvero il soggetto che svolge praticamente la procedura di disdetta. La documentazione va inviata a Illumia tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento o PEC (posta elettronica certificata), ai soliti indirizzi: ILLUMIA S.p.A., Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna e servizioclienti@illumia.it.

Illumia: modulistica per il recesso da contratto nel caso di modifiche contrattuali

L’articolo 11 delle Condizioni Contrattuali Illumia stabilisce che il fornitore può apportare integrazioni al contratto o sostituire una o più clausole, qualora ciò gli venga obbligatoriamente imposto dalla legge, dalle Autorità o da altri soggetti competenti o comunque tutte le volte in cui ciò si renda opportuno. Ebbene in questi casi Illumia è tenuto ad informare il cliente mediante l’invio di una comunicazione scritta, da inviarsi con un preavviso non inferiore a 3 mesi, i quali decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione di Illumia.

Dal momento in cui riceverai il dettaglio delle modifiche contrattuali, avrai 10 giorni di tempo per decidere se accettarle oppure disdire il contratto a costo zero. Se approvi le nuove clausole non devi far altro che limitarti a leggerle con attenzione, mentre la mancata accettazione dovrà essere comunicata al fornitore tramite l’invio di una comunicazione scritta a mezzo raccomandata. Questo è il modulo di recesso da contratto luce e gas per modifiche contrattuali che puoi scaricare gratuitamente da questo portale, compilare, sottoscrivere e corredare da una copia del documento d’identità. L’indirizzo a cui inviarlo è lo stesso.

In questo caso il recesso avrà luogo entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della società “compatibilmente con i tempi tecnici necessari per formalizzare e rendere efficace la cessazione della fornitura nei rapporti con il distributore competente e il gestore della rete”. Ad ogni modo potrai godere delle medesime condizioni contrattuali fino al termine della fornitura Illumia.

Illumia: reclami e segnalazioni

Se non ti è chiaro qualcosa e vorresti chiedere delucidazioni al tuo fornitore di energia elettrica e/o gas naturale, puoi tranquillamente rivolgerti ad Illumia, contattando uno dei canali riportati in fattura, sulle Condizioni contrattuali in tuo possesso, sul sito ufficiale www.illumia.it o in questo articolo. Tali indicazioni valgono anche nel caso in cui tu dovessi redigere un reclamo, per segnalare eventuali disservizi all’azienda.

Illumia, nelle Condizioni Generali di Fornitura spiega che “il fornitore si impegna ad applicare gli indennizzi automatici previsti dall’AEEGSI per i casi di mancato rispetto dei livelli di qualità commerciale previsti dalla stessa e per i casi di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e di sospensione della fornitura.

A tal proposito ti invitiamo a scaricare la modulistica ufficiale disponibile su questo portale. Per reclami generici puoi utilizzare questo modulo di reclamo Illumia, mentre qualora volessi segnalare delle anomalie nella fatturazione, allora ti consigliamo di utilizzare questo specifico modulo di contestazione importi anomali Illumia. Entrambi sono stati predisposti dalla compagnia.

Nel caso in cui tu non riceva una risposta soddisfacente, oppure qualora non pervenga alcuna comunicazione da parte del fornitore, potrai attendere 50 giorni e poi esperire il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell’Autorità. Qualora dovesse fallire anche questo tentativo di risoluzione della controversia, potrai rivolgerti all’autorità giudiziaria.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata