Fac simile primo e secondo sollecito pagamento fattura

Descrizione

In questa scheda sono disponibili alcuni fac simile da utilizzare nel caso in cui il soggetto che ha emesso una o più fatture per la fornitura di un bene o di un servizio riscontri da parte del cliente un certo ritardo nel pagamento. In pratica con la lettera sollecito fattura non pagata si invita il cliente ad adempiere al pagamento di quanto dovuto, senza ricorrere alle vie legali.

Normalmente le fatture devono essere saldate entro 30 giorni dalla loro ricezione, tuttavia clienti e fornitore possono stabilire termini diversi: oltre i 60 giorni è necessario accordarsi per iscritto. Naturalmente diamo per scontato che sulla fattura o nella lettera di accompagnamento alla fattura siano state riportate le corrette modalità di pagamento: intestazione dell'assegno e indirizzo di spedizione, iban e intestazione conto nel caso di bonifico, numero e intestazione del conto nel caso di bollettino postale e così via.

Si tratta fondamentalmente di un sollecito bonario, una sorta di pro-memoria sulla situazione amministrativo-contabile del cliente con invito a regolarizzare quanto prima la posizione debitoria. A tal riguardo su questa scheda rendiamo disponibili 4 diversi fac simile di lettera sollecito fattura non pagata: due in formato doc e due in formato pdf interattivo.

Usare garbo e gentilezza è ancora più doveroso se si tratta di un cliente storico che ha sempre pagato con regolarità: in questo caso, infatti, potrebbe trattarsi di una semplice dimenticanza o di una temporanea condizione di difficoltà economica.

La lettera sollecito fattura non pagata deve riportare i dati identificati del creditore (a tal fine è sufficiente riportare il testo sulla sua carta intestata), i riferimenti della fattura insoluta (data, numero e oggetto), l'importo a debito ed eventualmente il riferimento a telefonate, email o lettere di sollecito già trasmesse.

Ricordiamo che necessario si deve apporre una marca da bollo da 2,00 euro se la lettera sollecito fattura non pagata riporta l’importo dovuto e questo è superiore a Euro 77,47. La marca non va applicata, invece, se viene specificata la fattura insoluta ma non l'importo oppure se questo è evidenziato ma risulta inferiore alla cifra indicata.

In questa scheda sono altresì presenti un paio di fac simile ("e" ed "f") per un secondo sollecito, che non rappresenta una formale costituzione in mora del cliente, bensì un richiamo fermo e deciso alla situazione debitoria e alla necessità di provvedere al più presto alla sua regolarizzazione. Con il secondo sollecito si può anche minacciare il ricorso alle vie legali. 

La lettera sollecito fattura non pagata può essere spedita via fax o posta elettronica, ma il nostro consiglio è di prediligere sempre strumenti che forniscano la prova certa della spedizione e della ricezione da parte del destinatario: dunque raccomandata postale con avviso di ricevimento e posta elettronica certificata (PEC).

Se il cliente continua ad ignorare le comunicazioni di relative al primo e secondo sollecito non resta che costituirlo in mora ( ex art. 1219 c.c). 

Per maggiori informazioni rinviamo alla lettura dell'articolo "Come sollecitare il pagamento di una fattura".

Tags:  recupero crediti messa in mora fatture

Formati     © Moduli.it
PDF interattivo   Primo sollecito - Fac simile (a)
PDF interattivo   Primo sollecito - Fac simile (b)
DOC   Primo sollecito - Fac simile (c)
DOC   Primo sollecito - Fac simile (d)
DOC   Secondo sollecito - Fac simile (e)
PDF interattivo   Secondo sollecito - Fac simile (f)
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