Pasqua 2018: celebrazioni e biglietti d’auguri

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Mancano pochi giorni alla Santa Pasqua: una festività molto attesa da tutti, e non solo perché arriva il momento di concedersi una pausa dal lavoro e dalla scuola, ma soprattutto perché simboleggia l’arrivo della primavera, il ritorno della luce e del tepore, la liberazione del popolo ebraico e la vittoria della vita sulla morte per il popolo cattolico. In questo articolo andremo alla scoperta del vero significato della Pasqua, un evento che accomuna, seppur con riti diversi, due grandi religioni monoteiste. Poi passeremo alle celebrazioni in programma per la Settimana Santa che precede la Pasqua 2018, ti daremo qualche suggerimento per le vacanze e infine ci scambieremo gli auguri. Il nostro regalo per te consiste nella possibilità di scaricare liberamente da Moduli.it biglietti e cartoline augurali, da personalizzare con le più belle frasi per l’occasione.

Pasqua 2018: la festività ebraica

La Pasqua ebraica, altrimenti detta Pèsach o Pesah è una festività che viene celebrata sempre nella notte tra il 14 e il 15 Nisan, ovvero il settimo mese del calendario ebraico, per ricordare la liberazione del popolo dalla Schiavitù d’Egitto e il cammino verso la Terra Promessa. Nello specifico, le vicende della Pèsach giungono a noi grazie agli scritti contenuti nel libro dell’Esodo, in cui Dio annuncia al popolo ebreo, ormai schiavo in Egitto da diverso tempo, che nella notte del 14 Nisan sarebbe passato l’Angelo del Signore per dare la morte ad ogni primogenito, umano o animale, d’Egitto. Gli Israeliani, come segno distintivo, avrebbero dovuto marcare con del sangue di agnello gli stipiti delle loro abitazioni, così che l’angelo avrebbe potuto passare oltre. Proprio nel testo sacro, infatti, si legge: "Io vedrò il sangue e passerò oltre, colpirò invece con il mio castigo l'intero Egitto e a voi non succederà niente".

Proprio questa promessa, il “passare oltre” risparmiando dal sacrificio il popolo ebraico, dà il nome alla festività. La parola Pèsach, infatti, significa proprio “passare oltre”. La celebrazione più importante è il Seder, ovvero una cena rituale che si svolge il giorno 14 Nisan e il giorno successivo. È Tradizione, durante il Seder, consumare delle pietanze tradizionali e intervallare la serata con delle letture, dei canti, delle attività che coinvolgono tutti i commensali, soprattutto i bambini, affinché comprendano il significato della festa. Nei 7 giorni a seguire non è permesso mangiare il pane e gli altri alimenti lievitati o fermentati (Matzah e Chametz). Si comincia dalla sera prima, nella quale le case vengono ripulite da ogni traccia di lieviti e alimenti lievitati; si procede con la cena rituale e poi con gli altri giorni di festa, in cui appunto si osserva una dieta rigida, che rispetta le tradizioni popolari. In realtà c’era un’ulteriore usanza, la quale voleva che la prima sera della Pèsach venisse sacrificato un agnello al Signore e venisse mangiato durante la celebrazione del Seder.

Quest’anno le celebrazioni della Pasqua 2018 per il popolo d’Israele cominceranno venerdì 30 marzo e termineranno sabato 7 aprile.

Pasqua 2018: la celebrazione cattolica

La Pasqua così come la conoscono i cattolici in Italia è una festività molto diversa dalla Pèsach. Le celebrazioni durano comunque una settimana, tuttavia il significato della festa è completamente diverso. Il giorno della Pasqua viene preceduta da un periodo di quaranta giorni chiamato Quaresima, la quale comincia con il Mercoledì delle Ceneri (giorno successivo al Martedì Grasso) e termina il Giovedì Santo, che precede la Domenica di Pasqua. Durante la Quaresima i cattolici osservano un periodo di penitenza, carità, digiuno e preghiera, per ricordare i 40 giorni che Gesù passò nel deserto dopo il suo battesimo e prima del suo Ministero Pubblico.

A precedere la Pasqua c’è la Settimana Santa, che comincia con la Domenica delle Palme e ripercorre le diverse tappe della Passione di Gesù fino alla morte in croce e alla Resurrezione. I primi tre giorni della Settimana Santa vengono solitamente dedicati alle confessioni e alle preghiere; il Giovedì Santo c’è la Messa del Santo Crisma, durante la quale vengono benedetti gli oli santi che verranno poi utilizzati per la somministrazione dei sacramenti e si assiste alla Lavanda dei Piedi. Il Venerdì Santo si partecipa alla Via Crucis, ovvero una processione che si svolge in 12 tappe e ricorda tutta la Passione del Cristo, mentre il sabato si tiene la Veglia Pasquale nella quale viene acceso il Cero Pasquale e durante la Messa si celebrano tre liturgie: la Liturgia della Luce, la Liturgia della Parola e la Liturgia Eucaristica.

Il giorno di Pasqua, che cade sempre di domenica, si celebra la Resurrezione di Gesù Cristo e si festeggia in famiglia. Il significato della festività sta proprio nella Resurrezione di Gesù Cristo, avvenuta secondo il Nuovo Testamento 3 giorni dopo la morte in croce, la quale simboleggia la sconfitta della morte e del peccato, in virtù della vita eterna.

Pasqua 2018: data e celebrazioni da ricordare

Come forse saprai, la Pasqua non viene mai festeggiata lo stesso giorno, come per esempio accade con il Natale, che si festeggia sempre il 25 dicembre. Ti sei mai chiesto come mai? Ora lo scoprirai. Durante il primo Concilio di Nicea (nel 325 d.C.) venne stabilito che la Pasqua sarebbe stata una festività mobile, che si sarebbe tenuta sempre nella 1° domenica dopo il plenilunio che segue l’equinozio di primavera. Conti alla mano, il giorno di Pasqua può tenersi dal 22 marzo fino al 25 aprile. La Settimana Santa 2018 comincia il 25 marzo con la Domenica delle Palme e termina il 1° Aprile con la Santa Pasqua.

Veniamo ora al calendario scolastico. Gli istituti resteranno chiusi in occasione della Santa Pasqua dal giorno giovedì 29 marzo a lunedì 2 aprile. Gli studenti torneranno sui banchi di scuola il giorno 3 Aprile.

Pasqua 2018: meteo per domenica e lunedì

La parola d’ordine è instabilità. Le maggiori testate giornalistiche italiane e i centri metereologici confermano che tra la fine di Marzo e l’inizio di Aprile potrebbero alternarsi giorni soleggiati e forti temporali, soprattutto nel settore orientale, centro meridionale. Tuttavia non disperare: sai bene che le previsioni non possono essere considerate davvero attendibili fino a due o tre giorni prima. In ogni caso, vista la possibilità di subire forti sbalzi di temperatura, consigliamo a chi non sarà a casa di partire ben equipaggiato.

Pasqua 2018: dove andare per assistere ai rituali caratteristici della Settimana Santa

Come abbiamo scritto nel paragrafo dedicato alla festività cattolica, ovvero la fede che accomuna la maggior parte dei cittadini italiani, la Santa Pasqua è preceduta da diverse celebrazioni. Una delle più caratteristiche è sicuramente la Via Crucis, una processione che contempla 12 tappe in 12 diverse stazioni, ognuna raffigurante una scena della Passione di Gesù Cristo. Le celebrazioni della Settimana Santa si tengono in tutte le parrocchie, tuttavia in alcuni luoghi è possibile assistere a rituali unici nel loro genere. A Roma per esempio la Via Crucis parte dal Colosseo e viene presieduta dal Papa. Nel Modenese, a Frassinoro, si assiste alla processione nelle stradine del borgo, la quale coinvolge gran parte della popolazione locale. Si tiene una volta ogni 3 anni, quindi se sei in zona vale la pena vivere questa esperienza.

In Umbria, ad Assisi, si tiene la celebre processione che culmina nella Chiesa di San Francesco ed è celebre per l’atmosfera magica che si crea nell’antico borgo. Altre celebrazioni degne di nota sono quella di Orte, nel Viterbese e quella di Chieti, che sono le più antiche d’Italia. Sempre in Abruzzo, a Lanciano, sia il Giovedì Santo che il Venerdì Santo si tiene la processione organizzata dall’Arciconfraternita San Filippo Neri. A portare la croce del Cristo a piedi scalzi è un penitente che rappresenta il Cireneo.

In Campania, si distingue tra le tante la processione che si svolge sull’isola di Procida, mentre in Basilicata vale assolutamente la pena vedere quella di Matera.

Pasqua 2018: viaggi e vacanze

Se hai pensato di approfittare del fine settimana Pasquale per fare un bel viaggetto ti consigliamo di prenotare in questi ultimi giorni che precedono l’inizio delle celebrazioni. La maggior parte degli italiani che si concederanno una vacanza durante il periodo di Pasqua 2018 rimarrà all’interno dei confini nazionali, che dovremo condividere con i turisti che verranno a visitare il nostro Paese dall’estero.

Stando ai risultati dell’indagine Visa Global Travel Intentions, che ha coinvolto 13.500 intervistati in 27 Paesi, l’Italia è nella classifica delle 5 mete più ambite dai turisti di tutto il mondo. Gli Europei spendono mediamente più di 1100 euro per visitare il nostro Paese (il 20% in più rispetto al passato) mentre quelli provenienti dall’Estero arrivano anche ad investire 2000 euro (il 36% in più) per un soggiorno in Italia. Non c’è da meravigliarsi: a concedersi vacanze da sogno in Italia sono in gran parte cittadini di Arabia Saudita, Cina, Australia, Usa e Kuwait. Molto probabilmente le vacanze degli arabi e degli australiani avranno poco in comune con quelle degli Italiani, tuttavia non è detto che un’esperienza sia migliore dell’altra.

Un gran numero di persone, in maggior parte lavoratori e studenti, si sposteranno per far visita alle loro famiglie, mentre altre decideranno di mettere in pratica il detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” e passare qualche giorno con amici, compagni, mariti e fidanzati in totale relax. Che sia in un agriturismo situato sulle colline Senesi, in una masseria pugliese o in una malga ai piedi delle vette dolomitiche non importa: l’importante è godersi l’esperienza di viaggio.

Per guidarti nella prenotazione delle Vacanze di Pasqua 2018 abbiamo scritto un articolo nel quale ti consigliamo delle mete interessanti, mai scontate e particolarmente belle in primavera, sia in Italia, sia all’estero.

Pasqua 2018: doni tradizionali e originali

Qualora non partissi per una vacanza durante il weekend lungo di Pasqua, probabilmente passerai la festività in famiglia, dunque avrai un’ottima occasione per fare e ricevere doni Pasquali. Facci indovinare: le idee scarseggiano? Nessun problema, ci pensiamo noi a darti qualche suggerimento. Iniziamo dalle idee-regalo più economiche. È tradizione, in molte parrocchie, far benedire, subito prima o subito dopo la Messa di Pasqua, le uova. Chiaramente ti consigliamo di lessarle prima e di portarle in dono in un cestino o una scatola decorata a tema. Chiaramente non devi togliere i gusci alle uova, ma è buona norma pulirli accuratamente prima di benedirli e poi donarli ad amici e parenti.

Un’altra idea regalo classica è la Colomba Pasquale: che sia industriale o artigianale non importa, dipende da quanto vuoi spendere. In ogni caso ai buongustai piace accompagnarla con una salsa al cioccolato o del gelato, che chiaramente dovrai acquistare subito prima del pranzo e mantenere in fresco fino alla fine del pasto. Sono sempre bene accetti anche altri dolci Pasquali come la Pastiera, la Pizza di Pasqua o l’amatissimo uovo di cioccolato. Per accompagnare cadeau artigianali e gastronomici fatti in casa è possibile acquistare dei vassoi, dei sottopiatti o delle stoviglie pensate proprio per il servizio di torte, gelati e quant’altro. In questo modo la spesa resterà bassa, ma ai tuoi cari resterà un piccolo ricordo di quel giorno passato insieme.

Infine, restano sempre molto graditi i pensieri floreali, dalle piante ai centrotavola composti da fiori recisi. Tra le idee originali possiamo consigliarti dei cofanetti regalo per vivere delle esperienze turistiche ed enogastronomiche, come Smartbox ed Emozione 3 oppure i Coupon Groupon. Gli amanti del cinema non disdegneranno un carnet di 5 o 10 ingressi per vedere le ultime uscite sul grande schermo, mentre i più comodoni sicuramente andranno pazzi per dei mini-abbonamenti alle piattaforme video più celebri, come Netflix, Now Tv, Infinity e molte altre ancora.

Qualsiasi sia la tua scelta, potrai arricchire il pacchetto (o evitare che non si confonda con gli altri) adornandolo con una cartolina di auguri di Moduli.it. Su questo portale hai la possibilità di scaricare, a costo zero, biglietti per auguri di Pasqua e cartoline di Pasqua. Dopo aver scaricato i biglietti che preferisci, ti consigliamo di stamparli a colori su una carta dalla grammatura consistente, oppure mettere il file su una pennetta e farlo stampare direttamente su cartoncino in una cartolibreria. Chi lo desidera, può aggiungere una dedica scritta a mano, una frase o un aforisma celebre, che preceda l’apertura del dono e contenga un messaggio di auguri. Desideri ricevere un suggerimento? Puoi visionare la cartella dedicata alle frasi di auguri per Pasqua e trarre ispirazione oppure utilizzare una citazione celebre.

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