Volo in ritardo? Ecco come farsi risarcire

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Molto spesso l'aereo costituisce la soluzione migliore, in alcuni casi forse l'unica se il tempo a disposizione è poco e il luogo scelto per la vacanza o per l'incontro di lavoro decisamente lontano, per raggiungere la tua meta. Tuttavia che tu scelga un volo di linea, coperto dalle cosiddette compagnie di bandiera come Lufthansa, Alitalia, British Airways, Air France, ecc. piuttosto che un volo low coast (Ryanair, Vueling, EasyJet, ecc.), può capitare di incappare in una serie di disservizi: il tuo aereo non parte in orario, il tuo volo viene improvvisamente cancellato, ti viene negato l'imbarco, i bagagli non ti vengono restituiti una volta giunti a destinazione e così via. È una grossa seccatura, lo sappiamo. Ma in queste circostanze è fondamentale non farsi cogliere di sorpresa e tutelare al meglio i propri diritti di viaggiatore. Di seguito affronteremo in particolare una di queste problematiche, quella del volo in ritardo.

Prenotazione del volo: alcune dritte

Può sembrare strano ma l'aereo può essere non solo la soluzione più adatta per arrivare a destinazione, ma talvolta anche la più conveniente rispetto ad altri mezzi di trasporto, quali il treno o l'auto. Tuttavia per risparmiare sul prezzo del biglietto aereo occorre conoscere e mettere in pratica alcune semplici regole. Se, dunque, stai organizzando il tuo prossimo viaggio di lavoro o le tue prossime vacanze e vuoi ricevere alcuni consigli pratici che ti consentano di abbattere il costo del biglietto aereo, allora non puoi non leggere "Prenotazione voli: ecco come risparmiare".

In ogni caso prima di procedere con l'acquisto del biglietto è opportuno verificare con attenzione le condizioni restrittive legate alla tariffa proposta. Potrebbe capitare che a fronte di una tariffa particolarmente scontata, non sia offerta ad esempio al viaggiatore la possibilità di modificare le date o i voli prenotati.

Una soluzione per risparmiare sul costo del biglietto aereo potrebbe essere quella di affidarsi ad un last minute, anche se quest'ultimo è generalmente legato ai pacchetti viaggio (volo + soggiorno), acquistati in blocco dal tour operator e rimasti invenduti, piuttosto che ai soli voli. C'è da dire, tuttavia, che le compagnie aeree, specie quelle di bandiera, pur di non volare con aerei mezzi vuoti, arrivano a proporre tariffe scontatissime a pochi giorni o ore dalla partenza. In alcuni casi la politica degli sconti viene fatta invece con molto anticipo rispetto alla partenza, ciò col fine di incoraggiare il più possibile l'acquisto di biglietti. Ma in questo caso il rischio è quello di andare incontro all'overbooking, fenomeno che si verifica quando la compagnia finisce per accettare più prenotazioni di quanto siano i posti effettivamente disponibili sull'aereo.

Un'altra soluzione per risparmiare sul costo del biglietto aereo consiste nell'affidarsi alla "formula roulette". Tuttavia anche questa formula è legata ai pacchetti viaggio, visto che a fronte di una forte riduzione del prezzo, il viaggiatore accetta un margine più o meno ampio di incertezza relativo alla dislocazione dell’hotel o del villaggio turistico (leggi "Viaggi e Vacanze: come risparmiare con la formula roulette").

Hai finalmente acquistato il tuo biglietto aereo, a questo punto non resta che fare le valigie e presentarsi al check-in in aeroporto in modo corretto. Sapere infatti con precisione cosa è possibile portare in aereo e cosa invece deve assolutamente restare a terra, è fondamentale per risparmiare tempo e denaro. Nel merito noi abbiamo scritto "Viaggiare in aereo: cosa è possibile portare a bordo", dunque se qualcosa ancora non ti è chiaro, ti consigliamo di dedicare cinque minuti alla sua lettura.

Volo in ritardo: quando si applicano le tutele per i passeggeri

Finalmente si parte stai pensando ... ma tutt'a un tratto alzando lo sguardo vedi apparire sul tabellone riservato alle partenze la scritta "delayed flight" ovvero "volo in ritardo". Quello che si prova in questi momenti è un grande senso di rabbia e scoramento, già perché trascorrere le prime ore di vacanza in aeroporto anziché nella località prescelta è davvero dura da accettare. Tuttavia se nessuno potrà mai restituirti quel tempo, quantomeno potrai far valere i diritti che la legge ti riserva in caso di volo in ritardo. Vediamo insieme in cosa consistono questi diritti.

Devi sapere che il Regolamento (CE) n. 261/2004 stabilisce che le compagnie aeree devono assistere e risarcire i passeggeri in caso di ritardo del volo (così come in caso di cancellazione del volo o negato imbarco). Ma questi diritti spettano ai passeggeri indipendentemente dal volo e dalla compagnia utilizzata? La risposta è no. Vediamo, dunque, in quali casi si applica la legislazione europea.

Devi sapere che in caso di volo in ritardo la legge ti riserva dei diritti se:
- il tuo volo avviene all'interno dell'Unione europea ed è gestito da una compagnia aerea dell'UE o extra UE;
- il tuo volo arriva nell'Unione europea con provenienza da un paese extra UE ed è gestito da una compagnia aerea dell'UE;
- il tuo volo parte dall'Unione europea con destinazione in un paese extra UE ed è gestito da una compagnia aerea dell'UE o extra UE.

Per Unione europea (UE) si intendono i 28 paesi dell'UE, inclusa la Guadalupa, la Guyana francese, la Martinica, la Riunione, Mayotte, Saint-Martin (Antille francesi), le Azzorre, Madera e le isole Canarie, nonché l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera. L'UE non comprende le Fær Øer, l'isola di Man e le isole Normanne.

Al contrario secondo la legislazione europea non hai alcuna tutela se:
- il tuo volo arriva nell'UE con provenienza da un paese extra UE ed è gestito da una compagnia aerea extra UE;
- hai già ricevuto benefici (risarcimento, volo alternativo, assistenza) per problemi connessi al volo ai sensi della normativa vigente in un paese extra UE.

Volo in ritardo: diritto all'assistenza

In caso volo in ritardo le compagnie sono tenute ad assistere gratuitamente i propri passeggeri. Quindi in una situazione simile non attivarti personalmente per la ricerca di un taxi o la prenotazione di un albergo, ma mettiti subito in contatto con la compagnia aerea che gestisce il volo che hai prenotato. Quest'ultima deve assicurarti:

- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;
- adeguata sistemazione in albergo, se la partenza è rimandata al giorno successivo;
- trasferimento
dall'aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

Il diritto all’assistenza viene riconosciuto in base alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa:

VOLI INTRACOMUNITARI inferiori o pari a 1500 km ritardo del volo almeno 2 ore
VOLI INTRACOMUNITARI superiori a 1500 km ritardo del volo almeno 3 ore
VOLI INTERNAZIONALI inferiori o pari a 1500 km ritardo del volo almeno 2 ore
VOLI INTERNAZIONALI tra i 500 km e 3500 km ritardo del volo almeno 3 ore
VOLI INTERNAZIONALI superiori a 3500 km ritardo del volo almeno 4 ore

Se per qualche motivo la compagnia non ha provveduto a tutto questo e sei stato tu stesso a pagarti il ristorante o l'albergo, sappi che puoi chiedere alla stessa un rimborso. Chiaramente deve trattarsi di una spesa ragionevole, il che significa semplicemente che la compagnia non ti riconoscerà le spese sostenute per una cena a base di ostriche giganti della Coffin Bay o di tartufo bianco di Alba o per un soggiorno in un hotel a 5 stelle da 1.000 euro a notte. Inutile dirti che in questi casi è fondamentale conservare tutte le ricevute.

Una precisazione: per determinare l'ammontare del ritardo accumulato dal volo, non si prende in considerazione l'orario di atterraggio, ma la reale apertura delle porte dell’aereo nell’aeroporto di arrivo. In altre parole ciò che conta è il momento in cui il passeggero ha la concreta possibilità di scendere dall’aereo.

Volo in ritardo: diritto al rimborso o all'imbarco su un volo alternativo

Se il ritardo si prolunga per almeno 5 ore e non riesci ad avere informazioni esaurienti sulle motivazioni dal personale dell’aeroporto e della compagnia aerea, puoi richiedere il rimborso del biglietto e rinunciare al volo. In particolare hai diritto di scelta fra una delle seguenti opzioni:

- rimborso entro 7 giorni del prezzo pieno del biglietto (in caso di transito anche l'imbarco su un volo di ritorno verso il punto di partenza);
- imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale non appena possibile;
- imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale in data successiva di suo gradimento, a seconda della disponibilità dei posti.

Ma in caso di volo in ritardo è prevista anche la corresponsione di un indennizzo monetario, così come accade in caso di negato imbarco (overbooking) e di cancellazione del volo? La risposta è si e, come vedremo meglio nel paragrafo successivo, la sua entità varia in funzione della distanza del volo.

Volo in ritardo: diritto al risarcimento

Se arrivi alla destinazione finale con un ritardo di oltre 3 ore, hai diritto ad un risarcimento, la cui entità varia in funzione della lunghezza della tratta aerea:
- 250,00 EUR per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km;
- 400,00 EUR per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
- 600,00 EUR per le tratte aeree oltre i 3.500 km.

Tali risarcimenti, come già detto, si applicano a tutti i voli provenienti dall’Europa, indipendentemente dalla nazionalità della compagnia, e ai voli di compagnie aeree dell'Unione europea che partono da paesi non europei ma che atterrano sul suolo europeo. I voli di compagnie aeree non europee che decollano da paesi extraeuropei non sono tenuti per legge a corrispondere tali risarcimenti.

Se la compagnia aerea ti propone un volo alternativo e raggiungi la destinazione finale con un ritardo di

- 2 ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km
- 3 ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese fra 1500 e 3500 km
- 4 ore per tutte le tratte aeree superiori a 3500 km

il risarcimento può essere ridotto del 50%.

Se perdi una coincidenza all'interno dell'Unione europea, oppure al di fuori ma con un volo proveniente da un paese europeo, hai diritto al risarcimento se arrivi al luogo di destinazione con un ritardo di oltre 3 ore, indipendentemente dal fatto che la compagnia sia europea o meno. Se invece parti da un paese extra europeo con destinazione finale in un paese dell'Unione europea, ai fini del risarcimento vengono presi in considerazione soltanto i voli gestiti da compagnie europee.

Volo in ritardo: termine di prescrizione

E’ bene sapere che il diritto al risarcimento in caso di volo in ritardo, così come previsto dal Regolamento CE 261 del 2004, non può essere fatto valere all’infinito. Esiste, infatti, un termine entro il quale il viaggiatore deve necessariamente promuovere l’azione risarcitoria, pena la perdita del proprio diritto. Non avendo il Regolamento europeo previsto nulla a riguardo, il termine di prescrizione varia da uno Stato all'altro: così se per il Belgio è di 1 anno e per il Regno Unito o Cipro è addirittura di 6, per l’Italia tale termine è fissato in due anni dalla data di arrivo o dalla data in cui il volo sarebbe dovuto arrivare.

Volo in ritardo: nessun risarcimento per circostanze eccezionali

Nessun risarcimento, invece, ti sarà corrisposto nel caso in cui il ritardo sia stato determinato da circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso. Sono circostanze eccezionali ad esempio le avverse condizioni meteorologiche, la momentanea chiusura dello spazio aereo per black out o per attentati terroristici, la chiusura dell'aeroporto per problemi di instabilità politica, un’eruzione vulcanica, uno sciopero selvaggio, ecc. Attenzione, la compagnia aerea non può negarti il risarcimento sostenendo che l'aeromobile ha avuto dei "problemi tecnici" imprevisti, magari emersi durante la manutenzione del velivolo o causati da scarsa manutenzione. A tal riguardo giova ricordare, infatti, che la compagnia potrebbe essere esonerata solo se il problema tecnico fosse dovuto a difetti di fabbricazione oppure ad atti di sabotaggio o terrorismo.

Volo in ritardo: come far valere i tuoi diritti

Se hai sostenuto delle spese durante le ore di attesa e ora intendi essere rimborsato oppure pretendi un risarcimento dalla compagnia, non devi far altro che compilare questo modulo richiesta indennizzo per ritardo volo aereo. La richiesta va presentata in primo luogo alla compagnia aerea con la quale il passeggero ha stipulato il contratto di trasporto: Ryanair, Alitalia, Vueling, Easyjet, British Airways, Air France, Meridiana, Lufthansa, American Airlines, Airone, Iberia, Swiss Air, ecc.

Chiaramente il minimo che devi aspettarti è una opposizione al risarcimento da parte della compagnia aerea, ragion per cui faresti bene a raccogliere qualsiasi documento o informazione che possa avvalorare la tua richiesta: biglietto elettronico, carta d’imbarco, informazioni fornite dal personale di terra circa le ragioni del ritardo, foto del tabellone delle partenze e degli arrivi, ritagli di giornale sulla circostanza che ha determinato il ritardo e così via.

Non hai diritto al risarcimento se perdi la coincidenza a causa di ritardi nei controlli di sicurezza o se non hai rispettato i tempi d'imbarco all'aeroporto. Così come non hai diritti se viaggi gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico.

Il diritto all’indennizzo si prescrive in 12 mesi se il volo si svolge in Europa e in 18 mesi se il volo si svolge in territorio extraeuropeo. Il termine decorre dall’arrivo a destinazione del passeggero.

Pacchetto turistico "tutto compreso"

Se il volo in ritardo fa parte di un viaggio organizzato (c.d. "pacchetti tutto compreso"), restano fermi i diritti del passeggero nei confronti della compagnia aerea, ma in caso di inadempimenti e reclami, l’interlocutore a cui rivolgersi per ogni contestazione, richiesta di rimborsi o risarcimento danni, rimane il Tour Operator, che è sempre responsabile verso il viaggiatore, degli inadempimenti dei propri fornitori di servizi, compresi i vettori aerei. Naturalmente è fatto salvo il suo diritto di rivalersi nei loro confronti.

Volo in ritardo: cosa fare se viene negato il risarcimento

Se il tuo scopo è unicamente quello di ottenere il risarcimento per volo in ritardo, allora ti consigliamo di seguire un'altra strada, ossia quella del ricorso ad un organismo per la risoluzione alternativa delle controversie. Si tratta di organismi come conciliatori, mediatori, arbitri, difensori civici o uffici reclami che hanno il compito di far incontrare le due parti per trovare una soluzione alla controversia. Normalmente la loro assistenza viene fornita in maniera totalmente gratuita o comunque a costi irrisori, mentre il più delle volte si arriva ad una soluzione in meno di 90 giorni.

Attenzione però: perchè questo ricorso sia possibile è necessario che la compagnia aerea abbia sede in un paese dell'UE. Oltre che in quello dei trasporti, tale procedura viene utilizzata in altri settori come quello delle telecomunicazioni, dell'energia, del noleggio auto, del servizio lavanderia, ecc.

Se hai acquistato il biglietto online, puoi avvalerti della piattaforma per la risoluzione online delle controversie (ODR). Si tratta di uno strumento informatico che consente al consumatore di presentare un reclamo per un bene o un servizio (nel nostro caso un biglietto aereo) acquistato su Internet e trovare una soluzione grazie all'intervento di un terzo al di sopra delle parti. Ne abbiamo parlato in maniera approfondita nell'articolo "Acquisti in rete: come risolvere facilmente le controversie".

Ma le buone notizie non finiscono qui. Infatti per controversie internazionali di modesta entità, ossia che non superano il valore di 5.000 euro, insorte tra un consumatore italiano ed un vettore aereo straniero, come ad esempio Air France o Lufthansa, ci si può rivolgere direttamente al Giudice di pace ed evitare in questo modo il ricorso in tribunale. Per conoscere nei dettagli la procedura e la modulistica da utilizzare, leggi l'articolo "Controversie internazionali fino a 5.000 euro: come risolverle senza l’avvocato".

Volo in ritardo: quando rivolgersi all'Enac

Se non ricevi alcun risarcimento dalla compagnia aerea, puoi presentare, entro un lasso di tempo ragionevole, un reclamo formale all'ENAC compilando l'apposito modulo on line. Ricorda però che prima di rivolgersi all'Enac è necessario inoltrare un reclamo alla compagnia aerea (questo modulo di reclamo europeo per disservizi trasporto aereo). Questa ha un tempo massimo di sei settimane per fornirti una risposta, se non lo fa oppure se la risposta non ti soddisfa, allora puoi rivolgerti all'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, l'unica Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell'aviazione civile in Italia.

Tuttavia, come abbiamo precisato nell'articolo "Disservizi dalla compagnia aerea? Segnalali all'Enac", tale ricorso non ha l'obiettivo di facilitare l'ottenimento del risarcimento, ma solo quello di evidenziare eventuali violazioni commesse dal vettore aereo, a cui potranno seguire delle sanzioni da parte dell'Enac.

Volo in ritardo: i casi di Airhelp e Claim It

Fino ad ora ti abbiamo fornito le istruzioni necessarie nel caso in cui tu voglia muoverti in totale autonomia per la richiesta di risarcimento nei confronti della compagnia aerea. Se però ritieni di non saper fare tutto da solo, sappi che il sito Internet AirHelp (www.airhelp.com/it) può darti tutta l'assistenza necessaria, per di più in maniera totalmente gratuita.

In pratica si tratta di un servizio che consente al passeggero che ha subito un volo in ritardo (oppure un volo cancellato o un negato imbarco) di ottenere ciò che gli spetta di diritto. Per prima cosa occorre verificare se il volo è eleggibile oppure no per il risarcimento. A tal fine è sufficiente che il passeggero inserisca alcune semplici informazioni sul sito, quali: l’aeroporto di partenza, quello di destinazione, le eventuali coincidenze, il numero di volo, la compagnia aerea e la data di partenza. A questo punto il sito consente di selezionare il motivo del reclamo e, nel caso specifico di "volo in ritardo", di indicare l'entità del ritardo e le giustificazioni addotte dalla compagnia. Andando avanti nella procedura si ottiene il fatidico responso dal sistema: "hai diritto al risarcimento" con l'indicazione del relativo importo oppure "non hai diritto al risarcimento".

Se la risposta è positiva, al passeggero non resta che inserire altre informazioni (dati anagrafici e indirizzo di posta elettronica) e sottoscrivere il modulo di delega per autorizzare AirHelp a gestire la richiesta di indennizzo. Se la pratica va a buon fine, AirHelp tratterà il 25% (IVA inclusa) dall'importo complessivo del risarcimento quale commissione per l'attività di intermediazione svolta. Se la pratica non va a buon fine, nulla è dovuto dal viaggiatore.

Un servizio analogo è offerto da Claim It (www.claimit.eu), una start up che ha sede a Bruxelles, specializzata proprio nel richiedere i risarcimenti alle compagnie aeree in caso di volo in ritardo, cancellazione volo o negato imbarco. Anche in questo caso il viaggiatore non deve far altro che fornire tutte le informazioni relative al proprio volo, all'entità del ritardo e alle cause che lo hanno determinato. Claim It gestirà la pratica nel più breve tempo possibile, anche trascinando la compagnia - nel caso in cui ce ne sia bisogno - davanti ad un tribunale. Ma anche in questo caso nessuna spesa legale sarà addebitata al viaggiatore. Claim It rientrerà dalle spese sostenute e lucrerà la propria commissione nel solo caso in cui il viaggiatore avrà ottenuto il risarcimento. In questo caso non farà altro che scorporare il 25% + IVA dall'importo relativo al risarcimento. Il viaggiatore ha la possibilità di seguire in qualsiasi momento lo stato della pratica accedendo all'area “MyClaimIt” del sito ufficiale.

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49193 - Ermete
03/05/2017
Buona sera il 22 aprile 2017 ho subito un ritardo di 18 ore da parte di blue panorama per un guasto tecnico sulla tratta malpensa Cayo largo... avendo preso un pacchetto EDEN tutto compreso.. a chi devo chiedere il rimborso per il volo? Perche eden ha provveduto a farmi avere i moduli per risarcire la notte persa + un voucher + la quota prevista tramite assicurazione vacanza... ma mi ha detto che per quanto riguarda il volo devo sentire io la blue panorama mandandogli per raccomandata i miei documenti + fogli rilasciati in areoporto+ passaporti+ biglietti + modulo ENAC diritti del viaggiatore... è giusta come procedura?? Grazie molte per la risposta

47416 - Redazione
17/11/2016
Anna, se pensa di utilizzare quel voucher, tutto sommato le consigliamo di accettare la proposta.

47394 - Anna
16/11/2016
Salve, ai primi di settembre il volo di ritorno da Lampedusa a Milano ha subito un ritardo di più di 3 ore , Ho inviato dopo circa una settimana tutta la documentazione (foto del tabellone, biglietti, documenti) per R.R. a blu panorama e dopo 2 mesi è arrivata la risposta in cui si scusano per il disguido e offrono come rimborso un voucher del valore di 250 euro da utilizzare entro il 19 luglio 2017 escludendo dic/gen . Vorrei sapere se debbo accettare oppure se posso insistere richiedendo un rimborso pecuniario. Grazie per la risposta

47310 - Gigi
09/11/2016
Il volo AF 945 da Havana a Parigi è stato ritardato di 15 ore a causa della indisponibilità del pilota (Air France ha dichiarato che era ammalato). La Compagnia dice che non risarcisce perché il ritardo a causa della malattia del pilota è una causa di forza maggiore che non dipende dalla Compagnia. A me sembra molto strano in quanto chiunque potrebbe giustificare ogni ritardo dichiarando la malattia di un pilota (tra l'altro non verificabile dal passeggero!). E' vero ciò che dice l'Air France? Non ho diritto al risarcimento di 600 Euro?

47164 - Redazione
28/10/2016
Roberto, per aver diritto all'indennizzo monetario il ritardo deve essere pari o superiore a tre ore.

47153 - Roberto
27/10/2016
Salve Il mio volo lione roma Fiumicino di vueling è arrivato a fiumicino alle 21:17 e sarebbe dovuto arrivare alle 18:55. Vorrei sapere se mi spetta il rimborso e come fare per chiederlo. Grazie

46341 - paolo
31/07/2016
Ho preso un volo genova parigi il giorno 29 luglio 2016 con air france, per quanto riguarda il genova parigi nessun problema arrivato a parigi ho scoperto che il volo parigi lima previsto per le 14 era stato spostato alle 16.30. Recatomi al gate in orario senza nessun motivo e senza sapere perche' il volo e' stato spostato alle 17 e succesivamente alle 18. A questo punto ci comunicavano che probabilmente l'aereo non sarebbe partito causa sciopero personale e ci avrebbero organizzato per portarci in hotel. Premetto che siamo rimasti al gate per 4 ore senza che nessuno ci portasse cibo o altro. Verso le 18.30 dietrofront ci hanno comunicato che il volo sarebbe partito per le 19.00 (in realta' e' partito alle 19.20) pero' solo con il 50% dei passeggeri perche' le hostess erano solo 5 e quindi per problemi di sicurezza non potevano caricare tutti. Non so per quale motivo ma io sono stato uno dei fortunati che e' riuscito a salire. Arrivati a lima all'1 di notte invece delle 19.50 ho scoperto che la mia valigia non c'era. Altra ora e 1/2 di coda per denuncia e ad oggi che sono passati 2 giorni della mia valigia non ne so' ancora nulla (tra l'altro contiene materiale che mi serviva x una riunione che avevo qui a lima ieri). Come devo comportarmi e ho diritto a che indenizzo?

46213 - Redazione
14/07/2016
Luigi, certamente a meno che il ritardo non sia stato dettato da cause estranee alla volontà del vettore: forte maltempo, timore di attacchi terroristici, ecc.

46203 - Luigi
12/07/2016
Salve, Il mio volo fco-mex ha subito un ritardo di circa 6 ore (5 annunciate la sera prima e una aggiuntiva). Ho diritto ad un rimborso? Saluti

46172 - Redazione
08/07/2016
Daniela, legga la risposta (46148) che abbiamo dato a Anna Maria in questo articolo.

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