Cartella di pagamento Equitalia, modello e istruzioni

cartella di pagamento equitalia

Al fine di assicurare una maggiore chiarezza dei dati contenuti e una migliore fruibilità delle informazioni fornite, sia con riferimento agli importi che alle modalità di pagamento del debito, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello della cartella di pagamento Equitalia che da quest'anno sarà notificata al contribuente. Vediamo insieme quali sono queste novità.

In occasione del precedente restyling, sul frontespizio della cartella di pagamento Equitalia era già stato evidenziato con chiarezza la denominazione dell'ente creditore (Agenzia delle Entrate, Comune, Inps, Inail, ecc.), ossia del soggetto nei confronti del quale il contribuente risulta debitore di certe somme, ad esempio perchè non ha pagato un'imposta o una multa o non ha versato dei contributi. Appare evidente che il fine è quello di rimarcare con chiarezza e immediatezza chi sia l'ente che pretende le somme evitando così che il contribuente manifesti le lamentele nei confronti di Equitalia e contribuendo in definitiva a stemperare il clima di ostilità che si è creato nell’opinione pubblica nei confronti dell'agente della riscossione.

Cartela di pagamento Equitalia: importi iscritti a ruolo

Nella seconda pagina della cartella di pagamento Equitalia è riportato il dettaglio degli importi iscritti a ruolo e di quello fornito dall'ente che ha emesso il ruolo, oltre al nome e cognome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo. Ricordiamo che le somme si dicono "iscritte a ruolo" quando la loro riscossione è appunto demandata a Equitalia SPA; questo accade dopo che l'Ente creditore ha già trasmesso un avviso cosiddetto “bonario” al contribuente inadempiente, senza tuttavia riuscire a recuperare le somme dovute.

Cartella di pagamento Equitalia: quando pagare

In terza pagina sono riportate le istruzioni di pagamento. Innanzitutto vengono specificati i termini del pagamento (QUANDO PAGARE). A tal proposito ricordiamo che la cartella di pagamento Equitalia va pagata entro 60 giorni dalla data di notifica. Se il giorno di scadenza è Sabato o festivo, la scadenza è spostata al primo giorno lavorativo successivo. In caso di pagamento in ritardo sono dovuti gli interessi di mora, calcolati sulle somme iscritte a ruolo, a cui si aggiungono le sanzioni. Dunque in caso di pagamento in ritardo, l'importo dovuto dovrà essere ricalcolato, aggiornandolo alla data del versamento.

Cartella di pagamento Equitalia: dove e come pagare

Il versamento dell'importo indicato sulla cartella di pagamento Equitalia può essere effettuato, utilizzando il bollettivo RAV allegato:

- on line sul sito www.gruppoequitalia.it con carta di credito emessa in Italia;
- in banca oppure alle poste;
- tramite l'home banking del proprio istituto di credito;
- agli sportelli automatici bancari e postali abilitati;
- presso i tabaccai convenzionati con banca ITB, Sisal e Lottomatica;
- presso gli sportelli Equitalia

Nel caso in cui ci si trovi all'estero, è possibile far ricorso al bonifico bancario (l'elenco dei codici Iban è disponibile sul sito di Equitalia). Nell'effettuare il bonifico si raccomanda di riportare nella causale del versamento il numero della cartella di pagamento Equitalia e il proprio codice fiscale.

Se per mancanza di disponibilità si decide di pagare solo una parte del debito iscritto a ruolo, si può utilizzare il modello F35 sia allo sportello che presso gli uffici postali. Attenzione: il pagamento parziale non sospende l'attività esecutiva di Equitalia.

Cartella di pagamento Equitalia: informazioni utili

Nella quarta pagina della cartella di pagamento Equitalia vengono poi riportate una serie di informazioni relative alle diverse sezioni che compongono la cartella al fine di semplificarne la lettura. In particolare vinene specificato che cosa si intende per diritti di notifica e oneri di riscossione (prima chiamati "compensi"). Questi ultimi, in passato identificati come aggio, sono dovuti per il funzionamento del servizio nazionale di riscossione. Sono pari al 3% delle somme riscosse se il pagamento viene effettuato entro 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento Equitalia. Scaduto il termine di 60 giorni, gli oneri di riscossione sono interamente a carico del debitore, nella misura del 6% sull'importo dovuto.

Sempre in questa sezione si fa cenno alle cosiddette spese esecutive, ossia alle spese correlate all'attivazione di procedure esecutive e cautelari da parte di Equitalia in caso di mancato pagamento, e agli interessi di mora, dovuti dal contribuente sulle somme iscritte a ruolo qualora non effettui il pagamento entro 60 giorni dalla data di notifica.

Infine le spese aggiuntive, che il contribuente è tenuto a pagare per i ruopli emessi dagli enti pubblici perevidenziali e assistenziali.

Concludiamo segnalando che l’importo entro il quale il contribuente può presentare il ricorso senza bisogno di avvocati, commercialisti o altra assistenza tecnica è passato da 2.582,28 a 3.000 euro.

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25889 - Redazione
19/08/2013
Claudia, si può rateizzare il pagamento del bollo auto solo in seguito di iscrizione a ruolo coattivo da parte dell'amministrazione. In altri termini solo se ha ricevuto un avviso da Equitalia.

25879 - claudia
19/08/2013
Dove bisogna prendere il modulo x rateizzare la tassa auto?

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