Abbonamento Rai: nel 2017 previsti nuovi sconti?

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I contribuenti italiani vedranno scendere ancora l’importo dell’abbonamento Rai sulla propria bolletta elettrica, ad affermarlo è il Premier Matteo Renzi, che qualche settimana fa, ai microfoni dell’emittente radiofonica RTL 102.5, si è concesso una breve anticipazione sulle modifiche alla tassazione previste per l’anno 2017. Tuttavia stando ai dati appena diffusi dalle compagnie elttriche sugli importi riscossi in bolletta e relativi all'abbonamento Rai, non siamo così sicuri che questa promessa possa essere mantenuta.

Abbonamento Rai: ultime notizie dal Governo

Oltre alla riduzione su Ires e Iri, alla conferma del bonus di 80 euro per i lavoratori e le agevolazioni per le famiglie, il Premier ha annunciato che anche l’abbonamento Rai subirà una diminuzione. Sebbene non sia stato specificato l’importo esatto che gli italiani dovranno corrispondere nel 2017, si può tuttavia supporre che venga rispettato quanto preannunciato nell’ottobre 2015, quando è stato reso noto l’abbassamento del canone a 95 euro nel 2017.

Gli abbonati possono dunque sperare in un’ulteriore riduzione dell’abbonamento Rai 2017? Diciamo che le intenzioni sembrano buone, soprattutto tenendo conto della contrazione già avvenuta dall’anno 2015: è bene ricordare, infatti, che il nuovo abbonamento Rai in bolletta è stato ridotto a 100,00 euro, a fronte dei 113,50 euro dell’anno precedente. Qualora l’importo dovesse ridursi di altri 5 euro, lo sconto finale sarebbe di 18,50 euro.

Abbonamento Rai: ultime notizie dalle compagnie elettriche

Intanto con riferimento alla prima rata del canone Rai, con scadenza Luglio-Agosto, le compagnie elettriche rendono noto di aver versato nelle casse del Tesoro una cifra complessiva inferiore al miliardo di euro. Un importo, dunque, ben inferiore alle attese, nonostante questa volta il pagamento dell'abbonamento Rai sia stato imposto attraverso l'addebito diretto sulla bolletta della luce.

Probabilmente si tratta di dati ancora incompleti, dunque meglio attendere che l'Agenzia delle Entrate comunichi i numeri ufficiali. Una cosa è certa: considerando questi primi dati e tenendo conto delle rate ancora da riscuotere, il gettito derivante dal canone Rai 2016 potrebbe attestarsi intorno a 1,4 miliardi di euro, contro l'1,861 inizialmente previsto. Se questi numeri venissero confermati, la soluzione proposta dal Governo per combattere il fenomeno dell'evasione dell'abbonamento Rai non avrebbe certo sortito gli effetti sperati.

Abbonamento Rai: esonero 2016 e modalità di rimborso

Aspettando notizie più specifiche dal Governo e dall’Agenzia delle Entrate, ricordiamo ai contribuenti italiani che possono chiedere l’esenzione dell’abbonamento Rai 2017 mediante questa dichiarazione sostitutiva fino al prossimo 31 gennaio. L’importo del canone per l’anno 2016 e le scadenze del 2017 sono riportati qui, mentre per saperne di più sulle modalità di richiesta esonero è possibile leggere “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”.

Qualora la compagnia elettrica avesse addebitato sulla fattura di luglio l’importo relativo all’abbonamento Rai 2016, nonostante sia stata chiesta l’esenzione, è possibile pagare la bolletta e successivamente chiedere il rimborso della quota indebitamente versata. Nell’articolo “Rimborso canone Rai: quando e come chiederlo” sono riportate le modalità e i requisiti da possedere per poter avanzare tale richiesta. Ma attenzione perchè dal 15 settembre è possibile chiedere il rimborso del canone Rai pagato indebitamente anche online, ecco come.

Nel caso in cui ci fossero dubbi a riguardo, invitiamo i lettori a fare chiarezza, leggendo “Rimborso Canone Rai: l'AE risponde ai dubbi degli utenti”.

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