I nuovi "buoni vacanza": come richiederli

Con la finalità favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici nei settori del turismo balneare, montano e termale e aiutare le famiglie italiane numerose e a basso reddito, il Governo ha riattivato la procedura di richiesta dei Buoni vacanza. Si tratta di bonus  spendibili in strutture convenzionate che coprono parzialmente la spesa sostenuta. La lista delle strutture turistiche convenzionate possono essere consultate sul sito www.buonivacanze.it. I nuovi buoni vacanza sono validi dal 23 agosto 2010 al 3 luglio 2011. Quelli invece già prenotati ma non utilizzati, scaduti il 30 giugno scorso, possono essere ancora utilizzati fino al 20 dicembre 2010. E' confermato il divieto di utilizzo dal 20 dicembre al 6 gennaio.

Hanno diritto ad ottenere il contributo statale i nuclei familiari, composti da cittadini italiani e dell’Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e di residenza, che alla data della richiesta di emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche (riferimento ISEE in corso di validità nell’anno corrente) prevista dalla seguente tabella.

Il contributo statale può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per anno solare, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica.

La richiesta avviene attraverso una procedura on line sul sito www.buonivacanze.it. Occorre compilare sia il modulo anagrafico sia l'autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell'importo dei buoni. A procedura on line completata verrà rilasciato in automatico dal sistema: - un Modulo di richiesta BUONI VACANZE dove compare il numero di prenotazione assegnato; - un Modulo Autocertificazione composizione familiare, da compilare manualmente a cura del richiedente i Buoni Vacanze.

Entrambi i moduli dovranno essere presentati entro 10 giorni - pena la decadenza della prenotazione - ad una agenzia della Banca Intesa-Sanpaolo. La banca, a sua volta, verificata l’identità di chi sottoscrive l’autocertificazione, riscuote la quota residua a carico del richiedente e ordina i buoni che verranno recapitati al beneficiario direttamente a domicilio entro massimo 30 giorni dal versamento.

E’ garantito l’accesso al fondo sulla base del criterio di priorità cronologica delle prenotazioni, purché confermate entro 10 giorni con la presentazione della domanda allo sportello della banca, che rappresenta l’atto di richiesta dei buoni vacanze e del relativo contributo statale.

I titolari potranno ottenere il rimborso dei buoni vacanze non utilizzati, alla scadenza del periodo di validità, inviandoli per raccomandata, unitamente ad apposita richiesta scritta a Buoni Vacanze Italia, via Tagliamento 9 00195 Roma. A pena di decadenza, la suddetta richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 60 (sessanta) giorni della data di scadenza dei singoli buoni vacanze non utilizzati.

Il rimborso riguarderà per ogni buono solo la quota parte direttamente versata dall’utilizzatore (quindi non anche la quota di contributo pubblico), al netto di un contributo per spese pari al 4% (+IVA) del valore dei buoni restituiti, contributo che sarà comunque non inferiore a € 20,00 (venti) per singola operazione di rimborso.

In caso di distruzione, furto o smarrimento dei buoni vacanze, il titolare non ha diritto all’ottenimento di alcun duplicato.  Per ottenere invece il  rimborso dovrà comunicare immediatamente tale evento alla Buoni Vacanze Italia, e far giungere in originale copia della tempestiva denuncia di furto o smarrimento all’autorità di polizia giudiziaria: alla scadenza nominale dei suddetti Buoni Vacanze, solo e soltanto  se non comunque presentati da alcuno all’incasso, si procede al rimborso con le modalità viste prima.

Pubblicato il 28/09/2010
Tags: vacanze
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