Il modello di informativa per i sondaggi in sanità

Nel quadro delle iniziative di miglioramento della sanità pubblica e privata sono in corso numerose attività presso diversi organismi sanitari volte a verificare la qualità delle prestazioni percepita dagli utenti al fine di riorganizzare i servizi per rispondere più efficacemente ai bisogni e alle aspettative dei cittadini (customer satisfaction). In tale cornice il Garante per la protezione dei dati personali ha fissato le regole alle quali dovranno attenersi gli organismi sanitari pubblici e privati che intendono svolgere indagini sulla qualità dei servizi sanitari (prenotazione, ricovero, visite ambulatoriali, ecc.) offerti ai propri assistiti.

In particolare il Garante ha stabilito che tali indagini - effettuate per telefono, per posta, per email, tramite questionari cartacei o form su siti istituzionali - possono riguardare esclusivamente informazioni sulla qualità del servizio (accoglienza, tempi di attesa, informazioni ricevute, comfort della struttura), senza entrare nella valutazione degli aspetti sanitari delle prestazioni e delle cure erogate.

Inoltre prima di iniziare il sondaggio gli organismi sanitari dovranno valutare se vi sia la reale necessità di raccogliere dati personali o se non sia invece possibile raggiungere gli stessi obiettivi utilizzando dati anonimi. In questo secondo caso non si applicano le prescrizioni stabilite dal Garante. Qualora invece si ritenga necessario acquisire dati personali, questi vanno comunque distrutti o resi  anonimi subito dopo la registrazione.

La partecipazione al sondaggio deve essere sempre facoltativa da parte del cittadino.

Non potranno essere utilizzati dati sulla vita sessuale e le informazioni raccolte nel corso delle attività di customer satisfaction non potranno essere utilizzate per profilare gli utenti o inviare materiale pubblicitario.

La comunicazione o la diffusione dei risultati dei sondaggi dovrà avvenire sempre in forma anonima o aggregata.

Quando l'organismo sanitario intende utilizzare metodi di indagine che prevedono l'acquisizione di dati che consentono di identificare gli utenti anche indirettamente, ad esempio attraverso il tipo di reparto dove è stato ricoverato, dalla prestazione ricevuta (ad es. tipo di intervento chirurgico) o dall’utilizzo di particolari ausili (ad es. pannoloni, protesi, plantari), allora è necessario chiedere il consenso scritto degli utenti coinvolti.

Agli utenti, infine, dovrà essere sempre assicurata, sia dagli operatori privati che pubblici, una dettagliata informativa in cui risultino chiari gli aspetti e le modalità del sondaggio e tutti gli elementi richiesti dall'art. 13 del Codice.

A tal fine il Garante ha predisposto un modello di riferimento che potrà essere utilizzato facoltativamente dagli organismi sanitari.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata