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Licenziamento illegittimo? Ecco come opporsi

     
 
 
 
 

Il licenziamento deve essere comunicato al lavoratore in forma scritta. Il datore non è tenuto a comunicare immediatamente le motivazioni del licenziamento, ma se il lavoratore le richiede (ha 15 giorni per farlo), il datore sarà obbligato a fornirle entro 7 giorni dalla richiesta. Come si è visto nell’articolo precedente, il licenziamento può essere illegittimo qualora: - sia privo di giusta causa o giustificato motivo; - sia privo dei requisiti formali sanciti dall'art. 2 della Legge 604/1966; - sia intimato per ragioni discriminatorie o sostenuto da motivi comunque illeciti.

In tutti questi casi il licenziamento può essere impugnato dal lavoratore, dall'associazione sindacale cui aderisce il lavoratore, da un rappresentate del lavoratore o da un terzo (ad esempio il legale del lavoratore).

L’impugnazione deve essere proposta entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento o dalla comunicazione dei motivi, se avvenuta posteriormente (art. 6 della L. n. 604/1966). Questo vige esclusivamente per l'impugnazione del licenziamento per  giusta causa o giustificato motivo, mentre, per le altre ipotesi l'impugnazione può compiersi senza limiti di tempo, purché entro il termine di prescrizione ordinaria decennale. L’impugnazione deve essere fatta in forma scritta e spedita tramite raccomandata al datore.

Questo il fac simile da utilizzare per l’impugnazione.

Se il licenziamento viene dichiarato illegittimo dal giudice il datore è soggetto a determinati obblighi verso il lavoratore. In questo caso la tutela accordata al dipendente (reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e/o il risarcimento del danno), varia in rapporto alle dimensioni dell’impresa.

La mancata impugnazione del licenziamento nel termine stabilito dalla legge (ovvero i 60 giorni) non solo preclude il reintegro in azienda ma anche l'azione ordinaria di risarcimento del danno.

Pubblicato il 05/02/2012    1 Commenti   Foto: Flickr
Tags: giustificato motivo giusta causa perdita lavoro licenziamento
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Commenti
beppe stilo
20/06/2011 06:10
Sono andato in pensione 6 anni fà e sono stato riassunto alle condizioni precedenti a tempo indeterminato. L'azienda mi ivierà la lettera di interruzione del rapporto.Non esidtono motivazioni se non quella che l'azienda ritiene di spendere troppo. Può licenziarmi?

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