Mini ASpI: chi ne ha diritto e come richiederla

L'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è stata sostituita dal 1 Gennaio 2013 dalla cosiddetta Mini ASpI (Legge 28 giugno 2012, n. 92, di riforma del mercato del lavoro).

A chi spetta

L'indennità spetta a quei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l'occupazione, compresi:
- gli apprendisti;
- i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
- il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
- i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni;
- i lavoratori a tempo determinato della scuola.

Non possono godere della Mini ASpI i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni, gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato e i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa.

Sono esclusi altresì i collaboratori a progetto, gli associati in partecipazione, i dottorandi e i titolari di un assegno di ricerca, i venditori porta a porta o i collaboratori occasionali.

Quando spetta

Va detto innanzitutto che l'indennità non spetta nelle ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale. Al contrario il lavoratore ne ha diritto in caso di dimissioni date durante il periodo di maternità ovvero di dimissioni per giusta causa.

I lavoratori, inoltre, devono aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione - poco più di 3 mesi - (versata o dovuta) da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Al riguardo, l’Inps chiarisce che sono valide tutte le settimane retribuite, purché la corrispondente retribuzione (erogata o comunque dovuta in base al principio della automaticità delle prestazioni), non sia inferiore ai minimali settimanali stabiliti dalla legge (Legge n. 638/1983 e Legge n. 389/1989).

Non è più richiesto il requisito della anzianità assicurativa (aver versato un contributo almeno due anni prima).

L'indennità viene invece revocata a chi:
- perde lo stato di disoccupazione;
- viene riassunto con contratto di lavoro subordinato superiore a 5 giorni;
- raggiunge i requisiti per la pensione o per l’assegno di invalidità;
- rifiuta di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva (attività di formazione, tirocini ecc.);
- non accetta un'offerta di lavoro il cui livello retributivo sia superiore almeno del 20% dell’importo lordo dell'indennità Mini-ASpI.

Il soggetto titolare dell'indennità di disoccupazione Mini-ASpI può svolgere attività lavorativa di natura meramente occasionale (lavoro accessorio), purché non dia luogo a compensi superiori a 3.000 euro (al netto dei contributi previdenziali) nel corso dell’anno solare 2013.

Se svolge attività di lavoro autonomo o parasubordinato, dal quale derivi un reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione, deve, a pena di decadenza, informare l'INPS entro un mese dall'inizio dell’attività, dichiarando altresì il reddito annuo che prevede di trarre dall’attività.

La domanda

La persona interessata deve recarsi prima presso il Centro per l'Impiego nel cui ambito territoriale si trova il proprio domicilio e presentare una dichiarazione che attesti l'attività lavorativa precedentemente svolta e l'immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa. Vi offriamo due modelli da personalizzare: fac simile (a), fac simile (b)

Successivamente la domanda di prestazione mini AspI deve essere presentata, entro due mesi dalla data di spettanza del trattamento, esclusivamente per via telematica all'Inps attraverso uno dei seguenti canali:
- Portale WEB dell’Istituto tramite PIN;
- Contact Center tramite il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
- Patronati/intermediari dell'Istituto.

L'importo

L'importo della Mini ASpI è pari a:
- 75% della retribuzione se questa è pari o inferiore ad un importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT (per l'anno 2013 pari ad € 1.180,00);
- 75% della retribuzione più il 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e l’importo di 1.180 euro (se la retribuzione è superiore nel 2013 a 1.180 euro mensili).

L'importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo individuato annualmente per legge.

Il pagamento avviene in un'unica soluzione. L'indennità può essere riscossa:
- mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale;
- mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

Ricordiamo che le Pubbliche Amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti per prestazioni il cui importo netto superi i 1.000 euro.

La durata

L'indennità viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. Così chi è stato occupato per 4 mesi (16 settimane), riceverà l'indennità per 2 mesi (8 settimane).

Pubblicato il 13/05/2013    418 Commenti
Tags: indennità di disoccupazione con requisiti ridotti indennità di disoccupazione mini aspi assicurazione sociale per l'impiego disoccupazione requisiti ridotti mini aspi disoccupazione ridotta
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33669 - andrea
18/11/2014 18:48
grazie, molto gentile

33626 - Redazione
18/11/2014 15:20
Andrea, il pagamento avviene in un'unica soluzione, mentre il contributo è dovuto nella misura indicata, a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro cessato (full time o part time).

33617 - andrea
17/11/2014 20:20
Scusi un ultima cosa. Ho un contratto part-time.

33616 - andrea
17/11/2014 20:14
Grazie molto gentile. avrei un ultima cosa da chiederle. I soldi vengono dati mensilmente o è un pagamento unico? O posso deciderlo io?

33582 - Redazione
17/11/2014 11:42
Andrea, assolutamente si.

33571 - andrea
16/11/2014 21:37
Salve. Sono aiuto pizzaiolo in una pizzeria, propabilmente perderò il lavoro verso dicembre per mancanza di lavoro. Sono assicurato da gennaio a tempo indeterminato. Ho diritto a questa suddetta mini aspi? Grazie

33416 - Redazione
12/11/2014 18:38
Saro, si sua moglie è nelle condizioni di richiedere la mini aspi.

33410 - saro
12/11/2014 12:18
Si ha capito bene, mia moglie non ha un permesso di soggiorno per lavoro stagionale. Bensì ha un normale permesso di soggiorno che ha ottenuto oltre 2 anni fa subito dopo il nostro matrimonio. Nel 2014 ha lavorato per circa 6 mesi con un contratto di lavoro stagionale a tempo determinato. quindi mi sembra di capire che le spetta la mini aspi. giusto? Grazie mille, oltre che gentili siete molto preparati

33404 - Redazione
12/11/2014 10:18
Emanuele, ma se ha già usufruito dell'indennità di disoccupazione ordinaria, come può richiedere la mini aspi non avendo nel frattempo lavorato?

33402 - Redazione
12/11/2014 09:58
Saro, l'unica forma di esclusione riguarda i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno di lavoro stagionale. Ci sembra di capire che sua moglie non rientri in questa specifica categoria.


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