Overbooking sui voli aerei: ecco come tutelarsi

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Cos'è l'overbooking

L'overbooking è una prassi che viene utilizzata a volte dalle compagnie aeree (Ryanair, Alitalia, Vueling, Easyjet, British Airways, Air France, Meridiana, Lufthansa, American Airlines, Airone, Iberia, Swiss Air, ecc.) per sfruttare fino in fondo le capacità di trasporto, accettando prenotazioni in numero maggiore rispetto ai posti disponibili in aereo.

Quando si verifica un eccesso di prenotazioni il vettore aereo deve, per prima cosa, fare un appello ai volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di un “benefit” da concordare. In caso di accettazione, il volontario avrà diritto, oltre al “benefit” offerto dal vettore aereo ed accettato, al rimborso del prezzo pieno del biglietto oppure ad un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale, non appena possibile, o l'imbarco non appena possibile su un volo alternativo verso la destinazione finale in condizioni di trasporto comparabili.

Il volontario però, accettando questa offerta, si priva di fatto del diritto di chiedere il risarcimento dei danni ulteriori derivanti dall'overbooking.

Diritto all'indennizzo monetario

Se non ci sono volontari, il passeggero cui viene negato l'imbarco ha diritto a ricevere dalla compagnia aerea un indennizzo  monetario calcolato in base alla lunghezza della tratta aerea:
a) 250,00 EUR per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri;
b) 400,00 EUR per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri;
c) 600,00 EUR per le tratte aeree che non rientrano nelle lettere a) o b).

Tale indennizzo è ridotto della metà se il passeggero accetta di raggiungere la destinazione finale imbarcandosi su un volo alternativo il cui orario di arrivo non supera l'orario previsto dal volo originariamente prenotato di due ore, per le tratte pari o inferiori a 1.500 Km, tre ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km; quattro ore per le tratte aree che non rientrano nelle due tipologie ora descritte.

Diritto al rimborso e all'assistenza

In aggiunta alla compensazione pecuniaria i passeggeri che restano a terra hanno diritto:

  • al rimborso entro sette giorni del prezzo pieno del biglietto oppure ad un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale, non appena possibile, o all'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale in condizioni di trasporto comparabili non appena possibile oppure ad una data successiva;
  • a pasti e bevande a titolo gratuito durante l'attesa, alla sistemazione alberghiera se sia necessario pernottare, al trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo o altro), ad effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

Risarcimento dei danni

Premesso che l'articolo 2951 del Codice Civile stabilisce che i diritti che derivano dal contratto per il trasporto di persone si prescrivono dopo 12 mesi, nel caso in cui si voglia richiedere alla compagnia aerea il risarcimento danni da overbooking questo è il fac simile da utilizzare.

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35649 - Redazione
09/02/2015
Jose, la comunicazione le è stata inoltrata dalla compagnia con congruo anticipo, per questo motivo non ha diritto ad alcun rimborso o indennizzo.

35645 - Jose
07/02/2015
Salve. A metà dicembre scorso ho comperato un biglietto A/R per la Colombia con partenza il 28 febbraio e ritorno il 28 marzo prossimi. Due settimane fa ho ricevuto una e-mail dalla compagnia aerea nella quale mi si informa che la partenza mi si anticipava di circa sei ore, cosa che mi comporta dover rinunciare al pranzo con i parenti, ma soppratutto, dover rimanere in aereoporto a bogota dalle 11:00 fino le 18:10 che parte il volo per madrid, dove dovrò aspettare quasi altrettanto, prima di imbarcarmi per bologna. Io non avendo trovato altra alternativa accettai la loro proposta. Questa è la mia domanda: ho diritto a qualche forma di risarcimento, vito e assistenza per le ore a bogotà? NB. È la seconda volta che mi succede. Grazie. José ocampo.

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