Prestazioni di sostegno al reddito: ecco il nuovo modello Inps

prestazioni di sostegno al reddito

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, sempre impegnato nell’ottimizzazione dei servizi offerti alla cittadinanza italiana, ha reso noto di aver predisposto un nuovo modulo per la “Richiesta di pagamento delle prestazioni di sostegno al reddito”, con il quale comunicare la modalità di pagamento che più si desidera e i dati relativi all’Istituto di credito interessato.

Questa introduzione, figlia delle numerose attività di monitoraggio e di aggiornamento del sistema di pagamento riguardante le prestazioni di sostegno al reddito delle famiglie italiane, si propone di migliorare la gestione dei dati adeguandola alla modulistica già in uso per le prestazioni pensionistiche.

Specificando le informazioni relative all’accredito, inoltre, l’Inps si assicura la riduzione dei pagamenti non dovuti, un errore che può verificarsi quando il conto corrente è intestato ad una persona diversa dal richiedente stesso.

Sostegno al reddito: come compilare ed inviare il nuovo modulo

Il nuovo modello di richiesta pagamento per le prestazioni di sostegno al reddito può essere utilizzato sia da chi sta presentando una nuova domanda, sia da chi riceve già una prestazione dall’Inps, ma deve comunicare la variazione del codice iban o la modalità di accredito che preferisce ricevere.

Reperire il modulo è estremamente facile: puoi scaricarlo gratuitamente dal nostro portale cliccando qui o dalla sezione modulistica del sito ufficiale dell’Inps. Il nuovo modulo per il pagamento prestazioni di sostegno al reddito 2016 si usa per comunicare all’Inps il proprio codice iban qualora si scelga di ricevere l’importo della prestazione richiesta sul conto corrente, sul libretto postale o su carta prepagata.

Compilando il modulo è necessario specificare i dati della filiale (banca o posta), le modalità di pagamento e il codice iban. In seguito, il modello di richiesta deve essere timbrato e datato dal funzionario dell’Istituto di credito o postale, prima di poter essere inviato all’Inps. È preferibile trasmettere il modulo telematicamente, attraverso la pagina dedicata ai SERVIZI ONLINE del sito www.inps.it, scegliendo la prestazione di sostegno al reddito interessata. Occorre, quindi, scannerizzare il modulo e servirsi della copia digitale. L’originale, invece, deve essere conservato ai sensi dell’articolo 16 comma 8 del decreto legge n. 5/2012, convertito in legge n. 35/2012 in quanto potrebbe essere richiesto per controlli futuri.

I soggetti che non possono, per motivi di varia natura, eseguire questa procedura, possono avvalersi di due valide alternative, dedicate in primis a chi già riceve una prestazione dall’Inps, ma deve modificare i dati o modalità di accredito. La prima alternativa consiste nell’inviare la copia digitale del modulo tramite PEC (posta elettronica certificata) alla sede provinciale dell’Inps, allegando anche una copia del proprio documento d’identità in corso di validità. La seconda alternativa è ancora più semplice, poiché si richiede di inviare un semplice messaggio di posta elettronica alla casella istituzionale della sezione Prestazioni di sostegno al reddito famiglie presente nella propria sede provinciale Inps. Al messaggio è ovviamente necessario allegare il modulo di richiesta pagamento in formato digitale e una copia del proprio documento d’identità in corso di validità.

Tutti gli indirizzi PEC e di posta istituzionale della Linea servizio Prestazioni a sostegno del reddito delle Strutture territoriali sono disponibili sul sito ufficiale dell’Inps, nella sezione “Le Sedi INPS”.

Sostegno al reddito: cosa accade se si è clienti di una banca online

L’Inps ha avuto un occhio di riguardo nei confronti dei tanti cittadini italiani che hanno scelto di depositare i propri risparmi presso un Istituto di credito virtuale, ovvero una banca online. Non avendo la possibilità di far sottoscrivere il nuovo modulo Inps da un funzionario in carne ed ossa, i percettori di prestazioni di sostegno al reddito possono inviare all’Istituto Nazionale una copia del documento digitale rilasciato dalla banca online, mediante la procedura telematica. L’importante è che l’intestazione dell’Istituto sia perfettamente leggibile. La trasmissione di questo documento va effettuata secondo le modalità illustrate nel paragrafo precedente.

Sostegno al reddito Inps 2016: quando può essere utilizzato il modello

Il nuovo modulo di richiesta pagamento delle prestazioni di sostegno al reddito può essere utilizzato da tutti i percettori di assegni familiari (leggi "Assegni familiari Inps: requisiti, tabelle e modulo di domanda" e "Assegni familiari dei Comuni: a chi spettano e come si richiedono"), assegni di maternità (leggi "Gli assegni di maternità: cosa sono e come farne richiesta"), assegno di disoccupazione (leggi "Naspi 2016: requisiti, calcolo e durata" e "Dis-Coll 2016, il sussidio di disoccupazione per i precari"), ma anche di trattamenti di integrazione salariale, indennità di mobilità e di altre prestazioni di sostegno al reddito erogate dall’Inps.

Infine, l’Inps precisa che non è più possibile comunicare la variazione del codice IBAN e delle modalità di pagamento utilizzando la comunicazione telematica (NASpI-com), che viene, di fatto, sostituita con la procedura qui illustrata. Inoltre, si precisa che non è più consentito variare la modalità di pagamento relativa alla domanda di assegno per il nucleo familiare non contestuale alla domanda di prestazione principale (es. NASpI). Coloro che eseguiranno la vecchia procedura, visualizzeranno sul proprio schermo questo messaggio: “La variazione delle modalità di pagamento e del codice IBAN non è consentita. È necessario presentare richiesta con l’apposito modello SR163, debitamente compilato e validato con l’apposizione della data, timbro e firma del funzionario del competente Ufficio postale o della Banca, allegando copia del documento di identità del richiedente in corso di validità. Il modello deve essere inviato tramite le caselle di posta istituzionale alla Struttura INPS competente o, in caso di impedimento all’invio on line, consegnato direttamente alla stessa Struttura.” (Fonte: Inps)

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