Processi in Tv: come segnalare le infrazioni

Oggi molti programmi televisivi mostrano la tendenza a trasmettere in forma spettacolare vere e proprie ricostruzioni di vicende giudiziarie in corso. Si crea in questo modo un foro "mediatico" alternativo alla sede naturale del processo, dove non si svolge semplicemente un dibattito equilibrato tra le opposte tesi, ma si assiste a una sorta di rappresentazione paraprocessuale.

In tal modo la televisione rischia seriamente di sovrapporsi alla funzione della Giustizia, con il concreto rischio di precostituire presso l'opinione pubblica un preciso giudizio sul caso concreto, basato su una "verità virtuale" che può influire, se non prevalere, sulla "verità processuale".

Ciò ha indotto l’Autorità Garante per le Comunicazioni (Agcom) ad intervenire e predisporre un atto di indirizzo sulle corrette modalità di rappresentazione dei procedimenti giudiziari nelle trasmissioni radiotelevisive.

Così rispetto a vicende e fatti costituenti materia di procedimenti giudiziari in corso, le emittenti radiotelevisive pubbliche e private sono tenute a garantire l'osservanza dei principi di obiettività, completezza, lealtà e imparzialità dell'informazione, devono evitare un'esposizione mediatica sproporzionata, eccessiva e/o artificiosamente suggestiva o comunque evitare di condurre dei veri e propri "processi mediatici", devono fornire notizie con modalità tali da tenere conto della presunzione di innocenza dell’imputato, devono porre sempre in essere una tutela rafforzata quando sono coinvolti minori e così via.

Le stesse emittenti sono invitate a redigere anche un codice di autoregolamentazione, con il concorso dell'ordine dei giornalisti e delle organizzazioni rappresentative delle professionalità della stampa, al fine di individuare regole di autodisciplina idonee a dare concreta attuazione ai principi e ai criteri individuati nell’atto di indirizzo.

Ciò premesso, se nella rappresentazione di una vicenda giudiziaria da parte di un certo programma televisivo doveste rilevare violazioni o infrazioni ai principi stabiliti dall’autorità, potete segnalarle al Comitato utilizzando questo modello.

Il modulo va inviato secondo una delle seguenti modalità:
- a mezzo lettera al Comitato Comitato per l'applicazione del codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, presso AGCOM, via Isonzo n.21/b , 00198 Roma
- via e-mail al seguente indirizzo: segreteriacomitatoprocessitv@agcom.it;
- via fax al numero 06.69644926.

Tutte le segnalazioni e le richieste di intervento rivolte al Comitato devono riferirsi ad un programma trasmesso non oltre 60 giorni prima.

Le segnalazioni devono contenere:
- i motivi per cui si chiede un intervento del Comitato ed una indicazione sommaria degli articoli del Codice di cui si profila la violazione;
- il titolo del programma o altra indicazione atta alla identificazione;
- l'emittente o il canale in cui è stato trasmesso e se emittente locale anche la località di ricezione;
- la data di trasmissione del programma;
- l'ora di trasmissione (è sufficiente segnalare la fascia oraria o gli eventuali soggetti intervenuti nel programma, se non si ricorda esattamente l'ora precisa).

Le segnalazioni sono ritenute valide se firmate o con indicazione completa del mittente. L'indicazione del recapito fax o e-mail o telefono è necessaria solo se si desidera essere informati sull'esito finale della segnalazione.

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15778 - Cartomanzia
17/10/2011
Grazie ai media oggi รจ possibile sensibilizzare la popolazione.

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