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Sussidio di disoccupazione per i co.co.pro.: ecco il nuovo modello

L'Inps ha reso disponibile il nuovo modello CoCoPro 2014 (cod. SR 140) per la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione una tantum da parte dei collaboratori coordinati e continuativi a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata.

Va precisato che sono espressamente esclusi dal sussidio i soggetti titolari di redditi di lavoro autonomo, così come i lavoratori iscritti alla gestione separata a vario titolo, ma non inquadrabili nell'ambito di applicazione dei contratti di collaborazione a progetto. Sono ad esempio gli assegnisti di ricerca, i dottorandi di ricerca con borsa di studio, coloro che svolgono mere prestazioni occasionali.

I requisiti

Per aver diritto all'indennità è necessario che il richiedente soddisfi congiuntamente una serie di requisiti:

a) abbia operato in regime di monocommittenza. Tale requisito implica aver lavorato con contratto a progetto per un unico committente, naturalmente con riferimento all’ultimo rapporto di lavoro, al termine del quale si è verificato l’evento “fine lavoro”. Per fare un esempio: se il lavoratore ha svolto con contratto a progetto la propria prestazione per il committente "X" dal 1 Marzo al 30 Giugno e con il committente "Y" dal 15 Luglio al 30 Novembre, il requisito della "monocommittenza" è rispettato e si ha diritto all'indennità. Se al contrario i periodi di co.co.pro. si sovrappongono nel periodo di lavoro considerato ai fini della prestazione di disoccupazione, perchè - stando all'esempio - il lavoratore ha svolto ad esempio nel periodo 15 Luglio - 30 Novembre la propria prestazione sia per il committente "X" che per il committente "Y", allora il requisito della "monocommittenza" non è più rispettato;

b) abbia conseguito nell'anno precedente un reddito lordo complessivo non superiore al limite di 20.220 €;

c) possa vantare un contributo mensile alla gestione separata nell'anno di richiesta (anno cosiddetto "di riferimento"), quindi avere percepito un compenso pari ad almeno un dodicesimo del minimale Inps per gli artigiani e commercianti (nel 2014 tale importo è pari a 1293 €);

d) abbia trascorso nell'anno precedente un periodo ininterrotto di almeno due mesi di disoccupazione. L’attestazione di tale requisito è possibile mediante autocertificazione, con la quale il richiedente dichiara di essere stato disoccupato ininterrottamente per almeno due mesi e di aver attestato tale condizione presso il Centro per l’impiego. A tal fine, nel nuovo modello CoCoPro 2014 è previsto un apposito campo dove inserire i suddetti dati;

e) possa vantare l'accreditamento nell'anno precedente di almeno tre mensilità di contribuzione presso la gestione separata Inps.

La domanda per il sussidio di disoccupazione

La domanda per l'indennità di disoccupazione una tantum deve essere presentata dal lavoratore entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento (quindi entro il 31 dicembre 2014). Se i requisiti vengono maturati nel mese di dicembre, il termine per presentare la domanda è prorogato al 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento. La domanda può essere compilata e inviata via web se si è in possesso del Pin Dispositivo o spedita per posta raccomandata A/R. In alternativa la presentazione può essere fatta anche presso uffici Inps della zona di residenza o tramite l'ausilio dei patronati che offrono per legge assistenza gratuita.

L'importo

L'importo dell'indennità una tantum prestazione è pari al 7% (5% a partire dal 2016) del minimale annuo di reddito, moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l’anno precedente e quelle non coperte da contribuzione. Il reddito minimo annuo per l’anno 2014 è pari a 15.516,35 €. Per fare un esempio un collaboratore che ha 5 mesi di contributi nell'anno precedente avrà diritto al 7% del minimale (1.084,15 €) per i mesi coperti, in quanto sono inferiori rispetto ai mesi scoperti da contribuzione, quindi = 1.086,14 € X 5 = 5.430,70 €.

L’indennità una tantum per i collaboratori coordinati e continuativi viene liquidata in un’unica soluzione se pari o inferiore a 1.000,00 euro ovvero in importi mensili pari o inferiori a 1.000,00 euro se l’importo della prestazione è superiore a 1.000,00 euro.

Pubblicato il 12/03/2014    316 Commenti
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33628 - Redazione
18/11/2014 15:28
Gian Mario, purtroppo non sbaglia.

33619 - Gian Mario
17/11/2014 23:25
Ho un contratto a progetto dal 31/10/2012 al 30/10/2014, reddito annuo lordo nel 2013 di 24.000 euro, senza periodi di disoccupazione nel 2013. A quanto ho capito non posso accedere al sussidio o sbaglio?

33102 - Redazione
03/11/2014 15:23
Marco, si è così purtroppo.

33100 - Marco
03/11/2014 13:10
Salve, io nel 2013 ho operato in regime di monocommitenza ma ho avuto un periodo di disoccupazione di 3 mesi (Aprile - Giugno). Durante quel periodo NON sono andato ad iscrivermi come disoccupato al centro per l'impiego, posso farlo ora per allora per aver diritto alla disoccupazione? Da quanto ho letto credo di no, lo avrei dovuto fare appena disoccupato (quindi Aprile 2013). Vi risulta?

33063 - Redazione
31/10/2014 13:21
Daniela, stando a quanto stabilito dall’articolo 2, comma 51 della legge n. 92/2012, richiamato con messaggio INPS del 22 ottobre 2013, n. 16961, tra i requisiti richiesti in via congiunta per il riconoscimento della prestazione, c’è proprio quello del periodo ininterrotto di almeno due mesi di disoccupazione nell’anno precedente. Infatti sul modello di domanda il richiedente deve indicare tra le altre cose di essere stato disoccupato ininterrottamente per un certo periodo e di aver attestato il proprio stato di disoccupazione presso il Centro per l'Impiego. Questo significa che per poter presentare domanda di indennità una tantum Co.Co.Pro. nel 2014 occorre aver avuto un periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno due mesi durante il 2013.

33059 - Daniela
30/10/2014 21:25
Lavoro con contratto a progetto (co.co.pro) ininterrottamente dal 01/01/2010, al 31/12/2014 verrò licenziata. Chiedo cortesemente se mi spetta la disoccupazione e se si come ottenerla. Distinti saluti Grazie

33023 - Raimondo
30/10/2014 08:41
Salve, posso vantare un contributo mensile alla gestione separata nell'anno 2014, nell'anno precedente, pur avendo lavorato 6 mesi e non avendo superato i 20000 € ho 12 mensilità accreditate. Vorrei sapere se mi spetta e come si calcola l'indennità una tantum nel mio caso?

33011 - Redazione
29/10/2014 18:57
Raimondo, nel 2014, che costituisce il suo anno di riferimento, deve poter vantare un contributo mensile alla gestione separata, quindi deve avere percepito un compenso pari ad almeno un dodicesimo del minimale Inps per gli artigiani e commercianti (nel 2014 tale importo è pari a 1.293 €). Le consigliamo di verificare questo aspetto, magari attraverso il sostegno di un patronato.

32999 - Raimondo
29/10/2014 11:27
Salve, ho la stessa situazione contributiva di un altro utente, ho lavorato in moncommittenza nel 2013 e non ho superato i 20.000 €, inoltre ho più di 3 mensilità (ne ho 12) ed ho i 2 mesi di disoccupazione (ho lavorato sei mesi), ho almeno 1 mensilità nel 2014; il problema è capire il calcolo dell'importo che mi spetterà, si dovrebbe calcolare il minimale annuo di reddito moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l'anno precedente. Vorrei capire se ho diritto all'indennità?

32994 - Daniela
28/10/2014 23:01
Lavoro con contratto a progetto (co.co.pro) ininterrottamente dal 01/01/2010, al 31/12/2014 verrò licenziata. Chiedo cortesemente se mi spetta la disoccupazione e se si come ottenerla. Distinti saluti Grazie


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