Cure termali: a chi spettano e come beneficiarne

cure termali, cure termali inps

Lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati che risultano affetti da patologie reumatiche o respiratorie possono fruire delle cure termali concesse dall’INPS, al fine di evitare, ritardare o rimuovere un possibile stato di invalidità. In questo articolo vedremo quali requisiti assicurativi, contributivi e sanitari il lavoratore deve possedere per fruire di questo beneficio.

Cure termali: chi ne ha diritto

Per usufruire delle cure termali occorre essere:
- lavoratori dipendenti iscritti all’INPS che versano il contributo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti);
- lavoratori dipendenti che non abbiano una pensione di anzianità o che siano andati in pensione anticipata prima di aver effettuato il turno di cure e che non abbiano compiuto l'età pensionabile;
- dipendenti Inps ed ex gestione INPDAP;
- lavoratori autonomi che versano il contributo IVS;
- lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps;
- lavoratori in mobilità;
- titolari di assegno non definitivo di invalidità;
- lavoratori socialmente utili (LSU).

Non possono beneficiare delle cure termali:
- i dipendenti di imprese e aziende dello Stato, degli Enti pubblici e degli enti locali privatizzati;
- i dipendenti delle Ferrovie dello Stato;
- i familiari degli assicurati.

Cure termali: quali requisiti

I lavoratori dipendenti o autonomi devono essere iscritti all'Inps con 5 anni di anzianità assicurativa e vantare almeno 3 anni di contribuzione (156 contributi), nel quinquennio precedente la presentazione della domanda.

Per beneficiare delle cure termali, inoltre, non si può essere titolari di pensione di anzianità o di trattamento di pensione anticipata, nè aver maturato, nell'anno dell'effettuazione delle cure termali, i requisiti contributivi minimi per la pensione di vecchiaia.

E' fondamentale, inoltre, che  il lavoratore non risulti titolare di assegno definitivo di invalidità o di pensione di inabilità.

Per quanto concerne i requisiti sanitari, per usufruire delle cure termali il lavoratore deve risultare affetto da forme reumatiche, malattie dell'apparato gastroenterico, difficoltà respiratorie, malattie della pelle, problemi di circolazione, malattie ginecologiche e altre patologie croniche. Chiaramente non devono sussistere controindicazioni alle cure termali.

L'elenco delle patologie che possono trovare un beneficio dalle cure termali, a loro volta coperte dal Servizio sanitario nazionale, è definito dal Decreto Ministeriale 15 dicembre 1994.

Si ricorda, infine, che il lavoratore non deve aver già goduto nello stesso anno delle prestazioni termali a carico del SSN o di altro Ente.

Cure termali: quali spese sono a carico dello Stato

Sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale le spese strettamente connesse alle cure termali, mentre sono a carico dell'Inps quelle relative al soggiorno presso gli alberghi convenzionati nelle località termali.

Il lavoratore è invece tenuto al pagamento del ticket, nella misura prevista dalla legge, e delle spese di viaggio per raggiungere la stazione termale.

Cure termali: come fare domanda

Per fruire delle cure termali occorre compilare, dal 1 gennaio al 30 Settembre di ogni anno, questa domanda e presentarla all'ufficio Inps di residenza del lavoratore esclusivamente in modalità telematica, attraverso uno dei seguenti canali:
- portale web dell'Inps accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN;
- contact center integrato - n. 803164 gratuito da rete fissa o n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
- patronati/intermediari dell'Istituto.

Attenzione, prima dell'inoltro della domanda il medico curante deve trasmettere telematicamente all'Inps un certificato che riporti la patologia dell'assistito e le cure fondamentali ed accessorie da effettuare. Ricordiamo ancora una volta che le cure possono essere concesse solo per forme morbose bronco-catarrali o reumo-artropatiche.

A questo punto l'Inps avvierà l'istruttoria della domanda e convocherà il lavoratore per sottoporlo ad una visita medica da parte del Centro medico legale della Direzione provinciale INPS competente. In tale occasione il lavoratore potrà presentare ulteriore documentazione sanitaria relativa alle patologie sofferte.

Nel momento in cui il lavoratore riceverà la lettera di accoglimento della domanda con allegato il calendario dei turni, dovrà:
- scegliere il turno in cui praticare le cure, che dovranno avere inizio entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della domanda;
- scegliere la struttura alberghiero-termale ove effettuare le cure tra quelle presenti negli elenchi predisposti dall'Inps;
- prendere diretti contatti con la struttura termale prescelta almeno 10 giorni prima dell'inizio del turno, anche al fine di verificare la disponibilità;
- comunicare alla Sede Inps, una volta ricevuta conferma dalla struttura, il turno e la struttura prescelti;
- presentarsi nel giorno stabilito alla struttura alberghiero-termale per il soggiorno e le cure.

Cure termali: durata

Il lavoratore può fruire delle cure termali una sola volta all'anno per un massimo di 12 giorni, ossia dal lunedì della prima settimana al sabato della seconda. Nell'arco dell'intera vita assicurativa, il lavoratore può beneficiare al massimo di 5 cicli di cure termali, ciascuna avente durata di 12 giorni. Per la scelta delle settimane, il lavoratore deve attenersi ad un calendario appositamente predisposto dall'Inps per il triennio 2016-2018.

C'è da dire che al lavoratore possono essere riconosciuti altri cicli termali oltre il quinto, ma devono sussistere particolari condizioni:
- la patologia reumoarticolare e/o broncocatarrale è in grado di determinare uno stato invalidante nella persona;
- la patologia risulta suscettibile di un effettivo miglioramento clinico attraverso le cure termali;
- l'età anagrafica e contributiva dell’assicurato, tenuto conto anche dell’attività lavorativa, consentono un riscontro positivo al fine preventivo delle cure balneo termali.

Per un ciclo di cure termali oltre il quinto occorre l'approvazione del medico della Direzione Inps di competenza e il giudizio definitivo del Coordinatore Generale Medico Legale.

Documenti correlati



47368 - Redazione
14/11/2016
Andrea, in linea generale si può affermare che le acque termali garantiscono sicuramente un beneficio al paziente affetto da acne cistica riducendo i sintomi. Le consigliamo di rivolgersi al suo medico curante, che in ogni caso ha il compito di inoltrare il certificato medico di prescrizione delle cure prima ancora che lei presenti domanda all'Inps. Riceverà quindi una comunicazione di convocazione dal Centro medico legale della Direzione provinciale INPS competente per essere sottoposto ad una visita medica specialistica.

47365 - Andrea
14/11/2016
Buon giorno, mi chiamo Andrea è da circa un anno che mi sono accorto di soffrire di acne cistica, volevo chiedere se ho diritto alle cure termali del inps !

47229 - Rosanna
03/11/2016
In pensione per anzianità servizio dal 2015 posso accedere alle cure termali?

46859 - Redazione
07/10/2016
Luca, legga in particolare il paragrafo "Come accedere alle cure termali" di questo articolo.

46835 - Luca
06/10/2016
Salve, soffro di artrite reumatoide e ernia discale sia cervicale che lombare, la commissione medica mi ha riconosciuto il 55%. Sono un lavoratore del Comparto Sanitario ex Inpdap. Ormai da due anni mi reco nei centri termali dove effettuo balneoterapia con idromassaggio chiaramente pagando il ticket dovuto, l'albergo, pasti e viaggio. Mi è stato riferito che dovrei fare domanda all'Inps per ottenere il beneficio di pagare solo il ticket e viaggio, saprebbe indicarmi gentilmente come fare?

45893 - Redazione
07/06/2016
Donatella, per fruire delle cure termali occorre essere in possesso di un certificato, rilasciato dal suo medico curante o da uno specialista in una delle patologie trattate. E' importante che nella ricetta venga ben specificata la diagnosi per quella patologia che lei intende curare attraverso i trattamenti termali.

45881 - C. Donatella
06/06/2016
Sono dipendente del pubblico impiego con alle spalle 32 anni di contributi sono invalida e ho un'artrite psoriasica riconosciuta. Posso usufruire delle cure termali inps? Grazie

45792 - Redazione
26/05/2016
Luciano, per beneficiare delle cure termali occorre non essere titolari di pensione di anzianità o di un trattamento pensionistico anticipato prima dell’effettuazione del turno di cure e non avere compiuto l’età pensionabile secondo la normativa vigente alla data di effettuazione della domanda;

45784 - luciano manfredi
26/05/2016
Sono un pensionato di 64 non ho mai fruito delle cure termali, operato x 2 volte di ernie discali. Ho una pensione di invalidità sul lavoro. Cosa devo fare x beneficiare di queste cure termali? grazie. Aspetto una risposta.

45700 - Redazione
18/05/2016
Antonio, generalmente tutte le tipologie di lavoratori dipendenti, pubblici o privati, possono accedere alle cure termali, inclusi quelli ex gestione INPDAP.

Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata