Bollo auto disabili, ecco come richiedere l'esenzione

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Le persone con disabilità, e i loro familiari, possono godere di particolari benefici fiscali. Ad esempio per l'acquisto di autovetture, il disabile può fruire di una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute oltre che beneficiare di un'Iva agevolata al 4% anziché al 22% (leggi "Acquisto autovettura: agevolazione iva per i disabili"). E non è tutto.

Esenzione bollo auto

I disabili hanno diritto anche all'esenzione permanente dal bollo auto. A tal fine il mezzo deve essere intestato allo stesso disabile, oppure ad un soggetto che ha fiscalmente a carico il disabile. In quest'ultimo caso il reddito annuo lordo del disabile non deve essere superiore a 2.840,51 €.

La cilindrata del veicolo non deve essere superiore a 2000 centimetri cubici se a benzina, e a 2800 centimetri cubici se a gasolio. Nel caso in cui disabile possieda più veicoli, l’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile, che dovrà per questo motivo essere specificato nella domanda di esenzione.

Non è necessario esporre sull’auto alcun avviso o contrassegno da cui emerga che per il mezzo non è dovuto il pagamento del bollo.

Chi può beneficiarne

I soggetti che possono godere di questa agevolazione sono:
1) i non vedenti (colpiti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi)
2) i sordomuti
3) i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
4) i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
5) i disabili con ridotte capacità motorie e limitate capacità di deambulazione.

Come richiederla

Per fruire dell'agevolazione il disabile, per il primo anno, deve presentare o spedire per raccomandata A/R un'apposita richiesta.

Questo è il modulo di richiesta esenzione bollo con veicolo intestato al disabile, mentre questo è il modulo di richiesta esenzione bollo con veicolo intestato al familiare del disabile.

La domanda va presentata, almeno 90 giorni prima della scadenza del termine di pagamento, all'Ufficio Tributi della Regione. Nelle Regioni in cui tale uffici non sono stati istituiti è possibile rivolgersi all'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate. Alcune Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria) e le Province autonome di Trento e Bolzano sono convenzionate con l'ACI.

Gli uffici sono tenuti a dare notizia agli interessati sia dell’inserimento del veicolo tra quelli ammessi all’esenzione, sia dell’eventuale non accoglimento dell’istanza di esenzione.

Allegati alla domanda

Alla richiesta devono essere allegati, da parte di ciascuna categoria di soggetti aventi diritto all’esenzione, determinati documenti.

Più in particolare, le persone non vedenti o sordomute dovranno presentare un certificato che attesti la loro condizione, rilasciato da una Commissione medica pubblica.

I soggetti affetti da handicap psichico o mentale sono invece tenuti ad produrre un verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica presso la ASL che attesti la situazione di handicap grave del soggetto derivante da disabilità psichica e il certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento.

Le persone disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluri-amputate presenteranno il verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica dell’ASL di appartenenza dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione.

Infine se il veicolo è intestato al familiare del disabile, è necessario allegare alla richiesta una fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi, o autocertificazione da cui risulti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario dell’auto.

Anni successivi

L’esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che il disabile sia tenuto a rifare l’istanza e ad inviare nuovamente la documentazione. Dal momento in cui vengono meno, però, le condizioni per avere diritto al beneficio (ad esempio, perché l’auto viene venduta) l’interessato è tenuto a comunicarlo allo stesso ufficio a cui era stata richiesta l’esenzione. Questo il modello di comunicazione perdita requisiti per esenzione bollo auto disabili.

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47052 - Redazione
21/10/2016
Marco, si in effetti per fruire dell'IVA agevolata occorre essere in possesso della patente speciale. Si tratta di un certificato di idoneità rilasciato, a seguito di visita presso un’apposita Commissione Medica Locale, a persone affette da minorazioni anatomiche, funzionali o sensoriali, per la guida di veicoli opportunamente modificati in funzione delle proprie patologie. Se non ne è in possesso può presentare une copia della richiesta avanzata per l'ottenimento della stessa, la quale dovrà essere conseguita entro un anno dalla data dell'acquisto, pena la decadenza dal beneficio. Stesso discorso vale per il bollo auto.

47047 - Marco
21/10/2016
Salve, purtroppo da qualche mese mi è stata riconosciuta un'invalidità del 100%. Dal verbale definitivo dell'Inps risulto invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotte (art.381 del DPR 495/1992) e portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art. 8 della legge n°449/1997). In questo periodo sto cercando di comprare un'auto, il concessionario mi ha detto che non posso usufruire dell'iva agevolata 4% perché non ho una patente B speciale, se così fosse non avrei diritto nemmeno all'esenzione del bollo di circolazione? Grazie, saluti Marco.

46782 - givanni
30/09/2016
Salve ho acquistato l'auto a marzo e mio padre ha l'esenzione bollo. Siccome è deceduto ad agosto, come devo pagare il bollo per i restanti mesi dopo il decesso.

46587 - Redazione
12/09/2016
Giuseppe, può portare la documentazione direttamente all'Ufficio Tributi della Regione. Se nella sua regione tale ufficio non è stato ancora istituito, si può rivolgere all'Agenzia delle Entrate o ad uno sportello ACI.

46571 - T. Giuseppe
11/09/2016
Vi sottopongo un quesito strano ..... se' il patronato di cui uno si fida dice di aver sbrigato le pratiche di esenzione bollo per invalidità e poi si accorge che non ha mai fatto nulla visto che ho ricevuto ingiunzione di pagamento ..dove posso inviare io personalmente i documenti? Grazie T. Giuseppe

45924 - Renato
10/06/2016
Buon giorno, ho da poco ricevuto 2 verbali definitivi dall'INPS che trascrivo di seguito 1) Invalido con Totale e permanente inabilità lavorativa 100% art 2 e 12 L 118/71 2) Ai sensi dell'art: 4 della legge 05 febbraio 1992, la Commissione Medica riconosce l'interessato: Portatore di Handicap (comma 1 Art. 3 ) Ho un ulteriore verbale ma ritengo sia quello del collocamento mirato sempre con grado di invalidità al 100%. Tutti permanenti Non ho ancora capito se risulto tra gli invalidi con esenzione del bollo auto IVA agevolata per l'acquisto auto ecc. e se si come posso avere dette agevolazioni (a chi rivolgermi). La ringrazio e porgo distinti saluti. Renato

45690 - Redazione
18/05/2016
Milvia, da qualche anno la procedura è cambiata e non è sufficiente una semplice lettera. Se vuole proporre ricorso deve obbligatoriamente richiedere un accertamento medico preventivo attraverso la presentazione di una apposita istanza presso il Tribunale di competenza. L’accertamento medico sarà compiuto da un consulente tecnico nominato dal giudice e da un medico legale nominato dall'Inps.

45684 - milvia
17/05/2016
Buonasera, nel 2014 e 2015 mio padre beneficiava dell'esenzione bollo per la sua invalidità, invalido con indennità di accompagnamento, handicap grave ai sensi della L. 104 del 1992, art. 3 comma 3. Quest'anno hanno comunicato che non era più esente. Ho ripresentato la domanda x l'esenzione, ma ho ricevuto una raccomandata dalla regione toscana in cui si dice che non spetta. Possibile? Vorrei fare il ricorso sapete suggerirmi un fac simile? Grazie

45149 - Redazione
14/04/2016
Antonio, no in quanto ai fini dell'esenzione sono previste quattro tipologie di esenzione:
1) disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti;
2) disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
3) disabilità mentale o psichica;
4) disabilità per cecità o sordità.

45134 - Antonio T.
14/04/2016
Sono portatore di pace maker da circa 3 anni. Volevo sapere se essendo invalido all'80%, mi spetta la riduzione della Tassa di circolazione per la mia auto. Grazie e saluti.

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