
Se notate anomalie nell’elencazione dei movimenti risultanti dall’estratto conto della vostra carta di credito (transazione addebitata più volte per errore o addebitata con un importo errato o addebitata pur non essendo mai stata effettuata), ricordate che avete a disposizione 60 giorni dal ricevimento dell’estratto per contestare l’addebito. Decorso tale termine tutti i movimenti della carta si intendono approvati con pieno effetto. Per ricostruire agevolmente le transazioni del periodo e disporre di utili mezzi di prova, si consiglia di conservare sempre scontrini e ricevute delle spese effettuate.
Per sporgere il vostro reclamo potete utilizzare uno dei seguenti modelli:
Inviatela mediante lettera raccomandata a/r alla società emittente della carta di credito e alla banca dove avete il conto corrente sul quale vengono addebitati i pagamenti effettuati mediante la carta di credito.
Si ricorda, infine, di allegare alla lettera di contestazione:
- copia dell'estratto conto;
- copia ricevuta, scontrino o fattura rilasciata dall’esercente;
- fotocopia fronte e retro della sua carta di credito;
- qualsiasi documentazione relativa alla transazione contestata;
- denuncia, presso le autorità competenti, in caso di furto o smarrimento della carta e, negli altri casi, su eventuale richiesta da parte della banca.
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Pubblicato il 07/02/2012