Disservizi postali: le richieste di indennizzo

Dal 1° luglio prenderà il via la conciliazione tra Poste Italiane e clienti, assistiti dalle Associazioni dei consumatori, per il risarcimento dei danni subiti a causa dei problemi informatici avvenuti negli uffici postali nel periodo compreso tra il e il 10 giugno 2011. La procedura prevede indennizzi solo per chi ha subito danni documentabili, come ad esempio quelli dovuti a ritardi nei pagamenti di multe, bollette, tasse, mutui, oppure quelli legati alle mancate spedizioni di raccomandate per concorsi, notifiche di atti giudiziari, ecc. Sono previste anche forme di risarcimento per categorie particolari come i pensionati.

La procedura di conciliazione è completamente gratuita. Le richieste di rimborso potranno essere consegnate fino al 31 dicembre prossimo direttamente negli uffici postali o presso le Associazioni dei consumatori.

Questo il modulo da compilare e questo il regolamento di conciliazione.

Le richieste saranno poi valutate caso per caso al tavolo di Conciliazione che sarà composto da un rappresentante dell’azienda e dal rappresentante dell’Associazioni scelta dal cliente.

Al termine del procedimento, i componenti della Commissione redigono e sottoscrivono un “verbale con una proposta di accordo” che viene inviata al cliente. Se questi accetta deve sottoscrivere il verbale e rinviarlo alla Commissione entro e non oltre 30 giorni lavorativi, tramite raccomandata AR oppure al numero di fax che gli verrà indicato dalla Commissione. Se il Cliente rinvia il verbale sottoscritto, il procedimento si conclude positivamente e la Commissione redigerà un “Verbale di Conciliazione” che avrà efficacia di atto transattivo.

In caso di esito negativo del tentativo di Conciliazione o nel caso in cui il Cliente non rinvii il verbale sottoscritto entro il 30° giorno, l’ipotesi di Conciliazione si intende rifiutata e la Commissione redigerà un “Verbale di mancato accordo”, che sarà in ogni caso inviato al Cliente.

Il Cliente, con la sottoscrizione della domanda, dichiara di non aver presentato ricorso all’autorità giudiziaria in ordine alla controversia in questione e si impegna a comunicare preventivamente alla Commissione la rinuncia alla domanda qualora intenda adire l’autorità giudiziaria.

Queste le associazioni dei consumatori che hanno siglato l’accordo sono: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Arco, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Ricordiamo infine che in caso di danni di entità superiore e indipendentemente dall'indennizzo, è possibile intentare cause individuali di risarcimento dinanzi al Giudice di pace.

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