Il certificato di esistenza in vita
È il documento attestante che l'intestatario è vivente alla data del rilascio del certificato medesimo. Il certificato di esistenza in vita viene consegnato, a vista, al diretto interessato. E' sufficiente rivolgersi allo sportello dell'ufficio anagrafe del comune di residenza munito di un documento di identità valido.
Di norma viene rilasciato in carta semplice per la riscossione della pensione, in bollo (14,62 €) per uso assicurativo (vita, infortuni, responsabilità civile, ecc.).
Il certificato ha validità di 6 mesi.Oltre detto termine, il documento è comunque valido se l'interessato dichiara e sottoscrive, in calce allo stesso certificato, che "le informazioni in esso contenute non hanno subito alcuna variazione".
Ricordiamo che dal 1° gennaio 2012 i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati e devono riportare, pena la loro nullità, la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi" (leggi questo articolo).
Al contrario nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di pubblici servizi e con i privati che vi consentono, questo certificato è sostituito con un'autocertificazione. Vi offriamo dei modelli:
Pubblicato il 09/06/2012Tags: esistenza in vita certificati anagrafe
- Esistenza in vita - Autocertificazione (a)
- Esistenza in vita - Autocertificazione (b)
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Dal 2012 meno certificati e più autocertificazioni
