-
Home
- >
-
Blog
- >
- Il contratto di conto vendita (o estimatorio)
Il contratto di conto vendita (o estimatorio)
In molti settori tra cui quello dell'abbigliamento, delle calzature, degli accessori moda, degli oggetti preziosi o dell'editoria si utilizza frequentemente il contratto estimatorio (o di conto vendita). Grazie ad esso il rivenditore riesce a disporre per la vendita di un vasto assortimento di prodotti senza doversi a priori fare carico del costo d'acquisto.
Ha infatti la possibilità di pagare al fornitore solo ciò che riuscirà a vendere (lucrando la differenza fra prezzo di acquisto e prezzo di vendita) e restituire al medesimo tutta la merce che gli rimane invenduta dopo un certo periodo di tempo.
D'altra parte il fornitore, pur sopportando il rischio dell'invenduto, riesce attraverso questo contratto a garantirsi una distribuzione più capillare sul territorio e in definitiva uno smercio maggiore.
Il contratto estimatorio, disciplinato dagli artt. 1556 e seguenti del codice civile, viene stipulato tra due parti:
- il tradente che consegna una o più cose mobili (fornitore, produttore o commerciante all’ingrosso);
- il ricevente o accipiente che riceve le cose (rivenditore).
Al momento della consegna il rivenditore ottiene la disponibilità dei beni e ne assume i rischi, ma la proprietà rimane del fornitore fino a quando il rivenditore non li ha rivenduti o comunque non ne ha pagato il prezzo.
Abbiamo detto che il rivenditore ha la facoltà di liberarsi da qualsiasi obbligazione restituendo i beni al fornitore nel termine pattuito. Tuttavia nel caso in cui la restituzione dei beni, nella loro integrità, sia divenuta impossibile per causa non imputabile al rivenditore, quest'ultimo resta comunque obbligato al pagamento del prezzo (art. 1557 c.c.)
Per il contratto estimatorio non è richiesta la forma scritta, tuttavia per evitare eventuali controversie consigliamo di riportare sempre i contenuti dell’accordo in forma scritta. Vi offriamo questo fac simile.
Pubblicato il 26/06/2012
10
Commenti
Tags:
accipiente
rivenditore
tradente
conto vendita
conto deposito
estimatorio
grossista
fornitore
Documenti correlati
Maggiorino, il rivenditore deve fornire una garanzia di conformità all’acquirente, dunque è responsabile di ciò che dichiara in sede di vendita all’acquirente.
Il rivenditore di una macchina usata, a lui affidata in conto vendita dal proprietario, assume quote di responsabilità circa la mancanza di requisiti di sicurezza della macchina stabiliti dalla legge?
Come è noto la legge sulla sicurezza del lavoro (D.Lgs 81/08 art. 23) obbliga i venditori delle macchine a garantirne i requisiti di sicurezza; questo obbligo si estende anche agli accipienti?
Abbiamo un Mercatino dei libri scolastici usati gestito con il conto vendita, nel contratto è previsto un termine entro cui, il fornitore, dovrà ritirare l'invenduto e le somme del venduto. La domanda: siamo tenuti, comunque, a tenere i beni (i libri) a disposizione dei fornitori anche dopo i termini stabiliti? Se sì, non avendo a disposizione un magazzino, c'è un'altra tipologia di contratto che faccia al caso nostro? Grazie.
Quali altri tipi di contratto esistono e sono applicabili nel settore moda? (abbigliamento e accessori)
Grazie
Marta, generalmente si. Ad ogni modo poichè l'apertura e la gestione della partita IVA ha determinati costi per via degli adempimenti fiscali, normativi e contributivi che devono essere assolti (iscrizione CCIAA, apertura posizione Inps ed eventualmente Inail, tenuta contabilità, ecc.), le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista che saprà consigliarla sul regime fiscale più conveniente da scegliere tra quelli attualmente a disposizione.
È necessario avere una partita IVA per essere colui che consegna oggetti in conto vendita, ovvero il tradente? Grazie
Jessica, sugli aspetti di carattere amministrativo-contabile riteniamo sia meglio che lei acquisica il parere del suo commercialista di fiducia.
E' necessario che il rivenditore emetta scontrino fiscale o basta scrivere il venduto sul registro del conto deposito?
Franco, dipende cosa prevede l'accordo sottoscritto con il concessionario.
Qualche mese fa ho depositato il mio camper presso un concessionario di camper per venderlo(come conto vendita). Adesso io ho deciso di ritirarlo , volevo sapere se io devo pagare qualche cosa. Ciao